Corto Maltese

“Ai nostri errori, ai nostri amori,
ai nostri mari e ai nostri venti,
a quello che siamo stati
e a quello che saremo,
ai dolori che abbiamo vissuto
e alle gioie che verranno,
ai nostri vizi e alle nostre virtù,
alla faccia che abbiamo
ed a quella che avremo,
agli anni passati
e a quello che verrà,
sguardo all’orizzonte davanti
sempre
e mai alla terra indietro,
con voi brindo, marinai,
lunga vita a chi ci vuol bene,
alla malora chi ci vuol male.
Auguri!”

(Corto Maltese)

Romano Pisciotti like

POSTE ITALIANE sotto la lente dell’Antitrust

Le raccomandate non consegnate

L’operazione è partita dopo l’avvio dell’istruttoria “per accertare una presunta pratica commerciale scorretta, posta in essere nell’ambito del servizio di recapito della corrispondenza e, in particolare, delle raccomandate”.

Romano Pisciotti: Ho accertato personalmente questa pratica scorretta, la Magistratura dovrebbe intervenire direttamente, non solo l’antitrust.

The flower of anger

ItEng.version The flower of anger Romano Pisciotti
It:Eng.version

I look at you at sunset: the colors and the salt enter my heart to fill the spaces of dreams and the wounds of my soul.

The sea is a great pianist of slow songs: accompanied only by my silent thoughts, he brings to the Gods his music and the flower of my already mature anger, like petals full of poison and grudges.
Not even the magical bees of Olympus can transform so much gall into honey.

For what injustice and envy destroy, man can find peace only in atrocious revenge or in the reconstruction of life.

The sea knows how to be peace and revenge, job and death, beauty and fear: with the roar of its waves, the sea silences the chatter of poor and ignorant souls but welcomes the tears of the Earth and the honor of those who do not give up.
The depth of the sea preserves the anger and resignation of the just.

Infinite sea, find a place to drown my blasphemies and give me the strength to get new victories!

By Romano Pisciotti

Ti guardo al tramonto: i colori e il sale entrano nel mio cuore per riempire gli spazi dei sogni e le ferite della mia anima.
Il mare è un grande pianista di canzoni lente: accompagnato solo dai miei pensieri silenziosi, porta agli Dei la sua musica e il fiore della mia già matura rabbia, come petali pieni di veleno e rancori.
Neanche le api magiche dell’Olimpo possono trasformare così tanto fiele in miele.
Per ciò che l’ingiustizia e l’invidia distruggono, l’uomo può trovare la pace solo nella vendetta atroce o nella ricostruzione della vita.
Il mare sa essere pace e vendetta, lavoro e morte, bellezza e paura: con il rombo delle sue onde, il mare zittisce le chiacchiere di anime povere e ignoranti ma accoglie le lacrime della Terra e l’onore di coloro che non si arrendono.
La profondità del mare preserva la rabbia e la rassegnazione dei giusti.
Mare infinito, trova un posto, dove annegare le mie bestemmie e dammi la forza per ottenere nuove vittorie!
di Romano Pisciotti

Il filo della vita

Il filo della vita ( di Romano Pisciotti)

 

Mia madre

è un filo d’argento

che unisce

mare e Luna:

tremulo luccichio

in notti buie.

Fragili bagliori

resistenti alle burrasche

e all’infinito,

resistenti al pianto

al dolore,

alle mie assenze

al mio orgoglio

ai mie sogni,

alle mie sconfitte.

Filo d’argento

che lega il dono

al coraggio:

il dono della vita

al coraggio d’affrontarla.

 

R.P.

 

 

 

23 novembre 2019, novantesimo compleanno di mia madre….

 

Auguri, mammetta !!!

 

 

IVANA ALBERGATI PISCIOTTI 150x150 Il filo della vita Romano Pisciotti
IVANA ALBERGATI PISCIOTTI

 

 

Non abbiamo scritto

Se più di quarant’anni fa non abbiamo pensato a un motto per il nostro Corso in Accademia…forse non dovevamo averlo, bastandoci ciò che il cuore ci raccontava.

Oggi posso dire che è stato bene così: sarebbe difficile sostenere ciò che avremmo potuto scrivere dandone valore eterno. Di eterno è rimasto ciò che avevamo, e abbiamo, in cuore. Abbiamo conservato quel credo e quei valori per i quali abbiamo giurato, ma non abbiamo più la giovinezza e non c’è più quel paese fatto di storia, d’ingegno, di bellezza, arte e di futuro… o voi riuscite a riconoscere quella Patria per la quale abbiamo giurato? Non abbiamo scritto un motto però tutto è nei ricordi, come nel ricordo ho l’Italia che ho vissuto e il futuro che sognavo per il più bel paese del mondo.

Il degrado ferisce l’anima, tanto quanto il silenzio della gente e il chiacchiericcio di una politica incapace e troppo spesso compromessa. Non abbiamo scritto… e non dobbiamo spiegare nulla agli stolti.

Romano Pisciotti

72.mo  300x300 Non abbiamo scritto Romano Pisciotti
72.mo AUC, Livorno

 

ANIMA

Anima

Nei miei pensieri
i tuoi modi
le tue parole
i tuoi battiti.
Nelle stanze comuni
del cuore
i nostri sogni
le delusioni e
le passioni.
Nell’anima
qualche lacrima e
il tuo sorriso,
la gioia dell’attesa
di un abbraccio.
Negli occhi
la mia e
la tua speranza
d’essere insieme
ancora felici.

Romy

Romano Pisciotti

La sovrastima

Gli incompetenti tendono a fare due cose in modo ricorrente: sovrastimare drammaticamente le proprie prestazioni, sottovalutare il livello medio di prestazione dell’intero gruppo. La propensione degli incompetenti all’errore è universale.

…..Per esempio, succede che quasi la metà (il 42 per cento) di un gruppo di ingegneri stimi di far parte del 5 per cento costituito dai più bravi.
Oppure: l’88 per cento degli automobilisti americani ritiene di avere capacità di guida superiori alla media. Temo che il dato italiano potrebbe essere ancora più clamoroso.

 

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