10 Giugno, festa della Marina

10 Giugno

 

Oggi è la festa della nostra Marina Militare, non è una festa privata e non riguarda solo la nostra gente che assicura la difesa dei confini, delle rotte commerciali e la tutela di chi sul mare vive… sarà comunque celebrata in tono minore rispetto ad altre ricorrenze della Repubblica e della nostra Storia.

 

Mollati gli ormeggi, malgrado ogni tipo di comunicazione possibile, la nave vive in autonoma solitudine: l’equipaggio si affida, da sempre, a Dio, al Comandante, ai cannoni e all’esperienza…non necessariamente in quest’ordine. La vita di bordo è sicuramente disciplina e sacrificio.

 

Le navi grigie sono parte della nostra Storia e assicurano il futuro per una Nazione protesa sul mare. Queste navi rappresentano l’apice della nostra tecnologia, il vanto di un popolo e sono ambasciatrici sugli oceani e in terre lontane.

 

Marinai sono tutti: chi per l’eternità riposa sul fondo del mare, chi con orgoglio alza la bandiera sul piccolo molo o chi guarda l’orizzonte dal ponte di comando di un caccia torpediniere o chi ascolta l’oceano dalla centrale operativa di un sottomarino o chi decolla da un incrociatore; tutti loro sono, forse, contenti che la loro festa sia celebrata in tono minore, un po’ più lontana dagli schiamazzi della politica, senza correre il rischio che la festa sia strumento di propaganda o occasione di dileggio da parte di povere anime lontane dal sentimento popolare.

I morti riposano nella gloria, i vivi vegliano su tutti noi e la politica s’impegni a tutelare gl’interessi nazionali… anche senza fanfare!

 

Romano Pisciotti

THE ART OF SELLING

IN-PLANT TRAINING COURSE ON “THE ART OF SELLING” FOR BIG DUTCHMAN AGRICULTURE NIGERIA COMPANY LTD

On Saturday the 27th of April 2019 through to Sunday 28th April 2019, delegates from the BIG DUTCHMAN AGRICULTURE NIGERIA COMPANY LTD, guided by the MD/CEO, Mr. Ogundiran Thomas, were hosted in the Rome Business School’s campus in Nigeria for a Specialized Training on “The Art of Selling”. Big Dutchman is the recognised market leader in the entire Agricultural industry. Across five continents and in more than 100 countries, the company name stands for long-lasting quality, rapid service and unsurpassed know-how.

The Art of Selling course is designed for the medium and senior sellers. The course is based on two blocks of four hours each. Each block is divided into about three hours of lessons and one hour for the debate and the development of some cases. The training sessions dealt with topics such as: Creating value for your customers and for your company, How to earn customer trust, Needs detection of the customer and his final market, Understanding marketing programs, Understanding the budget and contributing to the definition, Invest the right amount of resources in terms of visits and promotions, Direct marketing, Understanding the competitors, Defending against the dangers of social attitudes (animal rights), Promotion & Strategy, Awareness of one’s professionalism, etc.

The training was contextualized from an international perspective.

As always, the Rome Business School had the great opportunity of having the lectures held by one of the best experts in the field, in person of

Capt. Romano Pisciotti, who after an important experience as a naval officer, Romano worked on behalf of important international companies (Pirelli, for example) in Italy (his country of origin), Argentina, Brazil, Egypt and Nigeria with full responsibility, in a managerial position.

Join us in our journey as we work together to producing Better Managers for a Better World!

Romano Pisciotti

Rome logo THE ART OF SELLING Romano Pisciotti
Rome Business School

ON FIRE….

On fire…
No one had tears for the social rights burnt in globalization, nobody murmurs a prayer for human values ​​trampled and mocked; no one has anger for the Europe of fanciful finance, for false progress and the cancer of poverty that has returned to bite even in Europe. Perhaps a church can be rebuilt, the dignity not, in a Europe that suffocates Justice in the name of an inconsistent and non-existent “unity”.
Thus I find no tears for art if it is no longer the pride of the people; I find no tears for the sacred lands turned into a fair by merchants ready to sell the soul to ignorant buyers of the ephemeral.
The churches burn … while the future and the hopes of the people go up in smoke.
We have already betrayed history, lost wisdom and culture.
A fire is not the sign of God or the revenge of anyone … it is only the image of the fragility of beautiful things and a warning to take care of our future ….. maybe we are still in time!

Romano Pisciotti

A fuoco…

A fuoco…

Nessuno ha avuto lacrime per i diritti sociali bruciati nella globalizzazione, nessuno mormora una preghiera per i valori umani calpestati e derisi; nessuno ha rabbia per l’Europa della finanza fantasiosa, per il falso progresso e il cancro della povertà che è tornato a  mordere anche in Europa. Forse una chiesa si potrà ricostruire, la dignità no, in una Europa che soffoca la Giustizia in nome di una “unità” inconsistente e inesistente.

Così non trovo lacrime per l’arte se non è  più orgoglio dei popoli; non trovo lacrime per le sacre terre trasformate in fiera da mercanti pronti a vendere l’anima a ignoranti compratori dell’effimero.

Le chiese bruciano…mentre il futuro e le speranze dei popoli vanno in fumo.

Abbiamo già tradito la storia, smarrite la saggezza e la cultura.

Un rogo non è il segno di Dio o la vendetta di chicchessia…è solo l’immagine della fragilità delle cose belle e un monito a prendere cura del nostro futuro…..forse siamo ancora in tempo!

Romano Pisciotti

BLOW TO DEMOCRACY

ItEng.version BLOW TO DEMOCRACY Romano Pisciotti
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Assange arrested: Ecuador revokes political asylum
11 April 2019, by Alessandra Caparello
Since 2012 he lived in the Ecuadorian embassy in London and this morning Julian Assange, the 47-year-old founder of Wikileaks, was arrested.

In the Ecuadorian embassy Assange had been for seven years when, instead of surrendering to Scotland Yard to be extradited to Sweden and being questioned about the rape allegations, he took refuge in the London embassy and asked for asylum. Asylum granted by the then president Rafael Correa who considered the worries of the founder of WikiLeaks based on which the extradition to Sweden would have exposed him to the risk of an extradition to the United States, where he is accused for the publication of secret documents of the American government. The new Ecuadorian president Lenín Moreno, since he was elected in 2017, had always said he wanted to review Assange’s situation and today he lifted the political asylum.

However, Moreno explained that he had received assurances from the United Kingdom that Assange would not be extradited to countries that provide for the death penalty. Scotland Yard was thus able to break into the embassy and proceed to the arrest of Julian Assange who is now in the central station of London of the British police.

Assange’s arrest, after 7 years of unjust deprivation of liberty, is a disturbing manifestation of intolerance towards those who promote transparency and freedom like WikiLeaks. British friends, the world is watching you, Italy is watching you. Freedom for Assange ”.
These are the words of Italian Undersecretary for Foreign Affairs, Manlio Di Stefano. Russia also condemns the arrest of Assange through the spokesman of the Russian Foreign Ministry, Maria Zakharova.

The arrest in London of the founder of Wikileaks is a blow to democracy.

 

Assange arrestato: Ecuador revoca asilo politico
11 Aprile 2019, di Alessandra Caparello
Dal 2012 viveva nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra e stamani Julian Assange, il 47enne fondatore di Wikileaks, è stato arrestato.

Nell’ambasciata ecuadorena Assange si trovava da sette anni quando invece di consegnarsi a Scotland Yard per essere estradato in Svezia ed essere interrogato in merito alle accuse di stupro, si è rifugiato nell’ambasciata di Londra e ha chiesto asilo. Asilo concesso dall’allora presidente Rafael Correa che ritenne fondate le preoccupazioni del fondatore di WikiLeaks secondo cui l’estradizione in Svezia lo avrebbe esposto al rischio di un’estradizione a sua volta negli Stati Uniti, dove è accusato per la pubblicazione di documenti segreti del governo americano. Il nuovo presidente ecuadoriano Lenín Moreno, da quando era stato eletto nel 2017, aveva sempre detto di voler rivedere la situazione di Assange e oggi ha revocato l’asilo politico.

Moreno ha comunque spiegato di aver ricevuto rassicurazioni da parte del Regno Unito sul fatto che Assange non verrà estradato in paesi che prevedono la pena di morte. Scotland Yard ha potuto così irrompere nell’ambasciata e procedere all’arresto di Julian Assange che ora si trova nella stazione centrale di Londra della polizia britannica.

L’arresto di Assange, dopo 7 anni di ingiusta privazione di libertà, è una inquietante manifestazione di insofferenza verso chi promuove trasparenza e libertà come WikiLeaks. Amici britannici, il mondo vi guarda, l’Italia vi guarda. Libertà per Assange”.
Queste le parole del sottosegretario agli Esteri italiano, Manlio Di Stefano. Anche la Russia condanna l’arresto di Assange tramite il portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

L’arresto a Londra del fondatore di Wikileaks è un duro colpo alla democrazia.

Romano Pisciotti BLOW TO DEMOCRACY Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

Se la giustizia è una chimera, ancor più lo è quando si tratta di leggi per l’estradizione. Recentemente è stato estradato in Italia il delinquente Cesare Battisti, “eroe perseguitato” per molti e soprattutto per il Governo Francese, dove Battisti ha cominciato la sua latitanza, e il Governo Brasiliano che lo ha protetto per anni. La cosa assurda è che, di fatto, Battisti è stato estradato in Italia per un cambio politico causato da un nuovo Presidente: le leggi non sono cambiate, ma cambiano gli umori e gli atteggiamenti. Nessuno vuole proteggere dei delinquenti, ma occorre dire che le leggi sull’estradizione, per rigidità o lassismo, variano al variare del partito al potere, io sapevo che le leggi sono scolpite nella roccia e devono avere valore assoluto, prescindendo dagli umori del momento. Le leggi che cambiano con le stagioni sono sinonimo di dittatura….che modella le leggi a proprio uso e consumo. Estradare una persona è, sempre, avviarla ad una condanna certa. Gli americani fanno un uso indiscriminato dei mandati di arresto internazionale e troppe nazioni sono degli zerbini, pronti a sacrificare la giustizia per rincorrere…il sogno americano.

If justice is a chimera, it is even more so when it comes to extradition laws. Recently the offender Cesare Battisti was extradited to Italy, a “persecuted hero” for many and above all for the French government, where Battisti began his inaction, and the Brazilian government that protected him for years. The absurd thing is that, in fact, Battisti was extradited to Italy for a political change caused by a new President: the laws have not changed, but the moods and attitudes change. No one wants to protect criminals, but it must be said that the laws on extradition, due to rigidity or laxity, vary according to the party in power, I knew that the laws are carved in the rock and must have absolute value, regardless of the mood of the moment. The laws that change with the seasons are synonymous with dictatorship …. which shapes laws for its own use and consumption. To extradite a person is, always, to start a certain conviction. Americans make indiscriminate use of international arrest warrants and too many nations are doormats, ready to sacrifice justice to chase … the American dream.

I paesi “polizziotto” come ad esempio USA e Germania, ma non solo, amministrano i mandati di cattura internazionali e le relative estradizioni come estensione della loro politica.

Nella UE anche la corte di Giustizia Europea è capace di sentenziare contro ogni logica, anche calpestando i principi espressi nel Trattato di Lisbona in materia di libera circolazione delle persone…e oltre.

The “policeman” countries such as the USA and Germany, but not only, administer international arrest warrants and related extraditions as an extension of their policy.

In the EU, the European Court of Justice is also capable of ruling against all logic, even trampling on the principles expressed in the Lisbon Treaty on matters of free movement and beyond

CURIA Court de Justice BLOW TO DEMOCRACY Romano Pisciotti
CURIA Court de Justice

Romano Pisciotti

Noi siamo come il mare

Non abbiamo combattuto sotto i bastioni di Orione per disperdere il nostro coraggio sulla spiaggia dei comuni denominatori. Non abbiamo navigato, dove altri hanno perso la speranza, per essere schiavi di banali pregiudizi.
Abbiamo vestito il mantello del comando, con giudizio e devozione, in una missione che non ha fine in un porto tranquillo, ma continuerà nel meraviglioso ripetersi del cielo. Noi siamo come il mare: forti e innamorati della Luna. Non è tempo di morire, non c’è un tempo per morire se avete respirato il brillare del sole sull’oceano e la densa calma di notti senza vento. I marinai vivono l’eternità delle maree.
(Romano Pisciotti)