“Member get member”

Brand awareness is important … and how important it is…!?
In effect, it generates word of mouth.

According to a survey promoted by Annalect – says Andrea Biondi on Sole 24 Ore – the weight of referral marketing is very high: 35% for travel and holidays, 30% for technology and 26% for cars. It is no coincidence that companies like Uber have bet on word of mouth.-

 “Member get member”

Passaparola 300x154 Member get member Romano Pisciotti
The question is: how to activate “word of mouth” in times when Millennials are increasingly resistant to traditional advertising?
Social media and, more generally, the web network are the winning ways practiced today.

 

La consapevolezza del marchio è importante… e quanto è importante…!? 
In effetti, genera il passaparola.

Secondo un sondaggio promosso da Annalect – afferma Andrea Biondi sul Sole 24 Ore – il peso del referral marketing è molto alto: il 35% per i viaggi e le vacanze, il 30% per la tecnologia e il 26% per le auto. Non è un caso che aziende come Uber abbiano scommesso sul passaparola.-
“Member get member”

 

Marketing Member get member Romano Pisciotti

La domanda è: come attivare il “passaparola” in tempi in cui i Millennials sono sempre più resistenti alla pubblicità tradizionale?
I social media e, più in generale, la rete web sono i modi vincenti praticati oggi.

 

Arise, O Compatriots

bandiera 1 Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

abuj Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

English lyrics

Arise, O compatriots
Nigeria’s call obey
to serve our fatherland
with love and strength and faith.
The labour of our heroes past
shall never be in vain,
to serve with heart and might
one nation bound in freedom
Peace and unity.
Oh God of creation,
direct our noble cause
Guide thou our leaders right
Help our youth the truth to know
In love and honesty to grow
And living just and true
Great lofty heights attain
To build a nation where peace
And justice shall reign

nigeria mercato 300x169 Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

Lyrics in Hausa

Yaku ‘yan Nijeriya ku farka;
Ku amsa kiran Nijeriya;
Domin mu taimaki ƙkasarmu ta haihuwa;
Don aiki ga ƙkasata cikin soyayya da riƙkon gaskiya;
Domin gudumawar da shuwagabaninmu ‘yan kishin ƙkasa suka bada;
kada ta zama a banza;
Muyi aiki da zuciya ɗaya da girmamawa a gareta;
Domin ta kasance ƙkasa ɗaya mai yanci ga kowa tare da haɗin kai da zaman lafiya.

Nigeria 1 300x155 Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

Lyrics in Igbo

Bilie nu ndi ala anyi
Irubere oku Nigeria isi
Ije ozi ala nna anyi
Na ifunanya na ike na okwukwe,
Olu ndi dike anyi gara aga
Agaghiabu ihe efu,
Ije ozi n’ obi n’ ike n’okwukwe
Otu ala jikolu onu na nnwere onwe
Udo na ịdị n’otu.

bandiere nig 300x160 Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

Lyrics in Yoruba

Dide eyin ara .
Wa je-pe Naijiria,
ka fife sin ‘lewa
pelu okun ati ‘gbagbo
Ki ise awon akoni wa
ko ma se ja sa-san,
Ka sin tokan-tara
ile tominira wa,
ti alafia so-dokan.

Farfalle nigeriane 300x250 Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

National Pledge

The Nigerian pledge of allegiance is recited immediately after the playing of the Nigerian national anthem: It was written by Professor (Mrs.) Felicia Adebola Adedoyin in 1976.

I pledge to Nigeria my country.
To be faithful, loyal and honest.
To serve Nigeria with all my strength.
To defend her unity, and uphold her honour and glory.
So help me God.

God Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

Lagos 300x144 Arise, O Compatriots Romano Pisciotti

Romano Pisciotti: LIKE

Un paese di morti

POST di Gian Paolo 300x284 Un paese di morti Romano Pisciotti
POST di Gian Paolo

Riprendo un post dell’amico Gian Paolo pubblicato su

Facebook aggiungendo questi commenti:

cimitero1 300x169 Un paese di morti Romano Pisciotti
Cimitero

cimitero2 300x169 Un paese di morti Romano Pisciotti cimitero3 300x169 Un paese di morti Romano Pisciotti

Guardo queste foto, che commento si può fare a questo degrado?

Abbiamo abbandonato i vivi, possiamo pensare ai morti? E’ ovvio che le priorità del Paese siano ben altre che la tutela delle tombe…se pur di personaggi illustri.

Lasciatemi dire che poco importano i nomi degli inquilini di quelle eterne dimore, il rispetto verso i defunti è un dovere per noi: figli o nipoti o, comunque, cittadini del mondo.

Neppure importa se si è credenti in un Dio, nella vita eterna o che altra attesa abbiamo dopo la vita terrena: ogni civiltà ha onorato i propri morti, essi sono il passato e la storia di ogni popolo.

Se quei morti hanno uno spirito, riposerà da qualche parte, ma non è dell’anima o del corpo che dobbiamo avere ricordo per quei defunti, bensì della loro trascorsa esistenza terrena. Se, da vivi, hanno fatto grande la nostra civiltà e il nostro paese, a maggior ragione, di quei morti, ne dobbiamo tenere “vive” le gesta.

Il degrado, che abbiamo davanti agli occhi, non è solo attività del tempo e non è colpa solo dei pochi finanziamenti: tenere ordinato e pulito un cimitero è anche un gesto di umana civiltà, possibile per ogni visitatore…forse ci sono rimasti pochi visitatori e meno ancora memoria.

Forse è rimasta poca gente a credere ancora nei valori di un popolo e nella sua storia, sembra che “abbiamo” deciso di non difendere più il futuro dei nostri giovani e “abbiamo” abbandonato i nostri vecchi; mi chiedo se questo dipenda dalla crisi del Bel Paese o se siamo entrati in crisi proprio perché “abbiamo” abbandonato i valori, la cultura e l’orgoglio della nostra civiltà per diventare un paese di morti…abbandonati.

Romano Pisciotti

FIAT 600 Multipla

600 Multipla 300x225 FIAT 600 Multipla Romano Pisciotti
600 Multipla

Presented on January 14, 1956 at the XXXIX Brussels Motor Show, it can in fact be considered one of the forerunners of the modern concept of minivan.

Presentata il 14 gennaio 1956 al XXXIX Salone di Bruxelles, può di fatto essere considerata una delle antesignane del moderno concetto di monovolume.

Vintage 300x168 FIAT 600 Multipla Romano Pisciotti
Vintage

The 4-5 seats version, in addition to the front seat for two people, had a single central rear seat and ample space for luggage between the backrest and the engine compartment; knocking down the seats, it could be transformed into a double bed almost two meters long.

The 6-seater version, in addition to the front seat for two people, had four foldable single seats arranged in two rows; knocking down the seats resulted in a load platform of over 1.75 square meters, fully exploitable, which could be easily accessed through the two doors, one on each side.

TAXI FIAT 600 Multipla Romano Pisciotti
TAXI

The taxi version had a driver’s seat at the front, beside which there was a rubber-covered shelf to support the luggage; on the back, instead, there was a single rear seat and two removable seats, to accommodate up to four passengers.

Multipla FIAT 600 Multipla Romano Pisciotti
Multipla

La versione 4-5 posti, oltre al sedile anteriore per due persone, disponeva di un unico sedile posteriore-centrale e di un ampio spazio per i bagagli tra lo schienale e il vano motore; abbattendo i sedili, poteva essere trasformata in una letto matrimoniale lungo quasi due metri.

La versione 6 posti, oltre al sedile anteriore per due persone, disponeva di quattro sedili singoli ripiegabili disposti su due file; abbattendo i sedili si otteneva un piano di carico di oltre 1,75 metri quadrati, interamente sfruttabile, al quale si poteva comodamente accedere mediante le due porte, una per ogni lato.

La versione taxi disponeva anteriormente di un sedile solo per il guidatore, al fianco del quale c’era un ripiano rivestito in gomma per appoggiare i bagagli; posteriormente montava invece un sedile unico posteriore e due strapuntini estraibili, per ospitare fino a quattro passeggeri.

Versione TAXI FIAT 600 Multipla Romano Pisciotti
Versione TAXI

Designer : Ali Cam Domus Academy Car Design 2011 (HD Final Presentation Video) ”Redesign 600 Multipla(1956)”:

 

Romano Pisciotti: LIKE !

Romano Pisciotti copia 2 300x225 FIAT 600 Multipla Romano Pisciotti

Andrea Doria

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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Coordinate: 17px WMA button2b Andrea Doria Romano Pisciotti40°29′30″N 69°50′36″W (Mappa)

T/N Andrea Doria
260px Andrea Doria x Andrea Doria Romano Pisciotti
Descrizione generale
50px Civil Ensign of Italy.svg Andrea Doria Romano Pisciotti
Tipo transatlantico
Proprietà Italia di Navigazione
Porto di registrazione Genova
Identificazione Indicativo di chiamata radioITU:

15px India.svg Andrea Doria Romano Pisciotti
I
15px Charlie.svg Andrea Doria Romano Pisciotti
C
15px Echo.svg Andrea Doria Romano Pisciotti
E
15px Hotel.svg Andrea Doria Romano Pisciotti
H
(India-Charlie-Echo-Hotel)

Numero IMO: 5607742

Costruttori Ansaldo
Cantiere Sestri Ponente (GE), Italia
Impostazione 9 febbraio 1950
Varo 16 giugno 1951
Madrina Giuseppina Bollani Saragat
Entrata in servizio 14 gennaio 1953
Destino finale naufragata il 26 luglio 1956a seguito dello speronamento della Stockholm
Caratteristiche generali
Stazza lorda 29950 tsl
Lunghezza 213,59 m
Larghezza 27,4 m
Pescaggio 9,24 m
Velocità 23 nodi (42,6 km/h) di esercizio, massima 26,44 nodi
Equipaggio 580
Passeggeri 1.241
[1][2]
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

L’Andrea Doria è stato un transatlantico dell’Italia – Società di Navigazione, gruppo IRIFinmare, meglio conosciuta nel mondo della navigazione internazionale come “Italian Line“. Costruito ai cantieri navali Ansaldo di Genova Sestri Ponente, fu varato il 16 giugno 1951 ed effettuò il suo viaggio inaugurale il 14 gennaio 1953.

La turbonave prese il suo nome dall’ammiraglio ligure del XVI secolo, Andrea Doria. Strutturata su 11 ponti.[3], poteva ospitare fino a 1241 passeggeri e, quando venne varata, rappresentava uno dei motivi d’orgoglio dell’Italia[4] che stava allora cercando di ricostruire la propria reputazione dopo la seconda guerra mondiale. Degna erede dei transatlantici degli anni trenta, l’Andrea Doria era considerata la più bella nave passeggeri della flotta italiana di linea[5] ed era apprezzata ancora più per la sicurezza e la bellezza dei suoi interni di lusso, che la facevano preferire a molti altri transatlantici di altre compagnie Internazionali.

Il 25 luglio del 1956, mentre era diretta a New York, l’Andrea Doria si scontrò, a largo della costa di Nantucket, con il mercantile svedese Stockholm della Swedish America Line, in quello che fu uno dei più famosi e controversi disastri marittimi della storia.

Morirono 5 passeggeri della Stockholm e 46 dell’Andrea Doria[6] per la maggior parte alloggiati nelle cabine investite dalla prua della nave svedese. Il transatlantico, con una murata completamente squarciata, si coricò su un fianco e affondò la mattina di giovedì 26 luglio 1956, alle ore 10:15, dopo 11 ore dalla collisione, davanti alle coste statunitensi. L’inclinazione della nave rese inutilizzabili metà delle lance di salvataggio, tutte quelle sul lato opposto a quello della collisione. Ciò nonostante, vi fu una sola altra vittima, oltre a quelle dovute alla collisione: in seguito al disastro del Titanic del 1912 erano state migliorate le procedure di comunicazione di emergenza e si poterono chiamare altre navi in soccorso; inoltre le manovre di evacuazione furono rapide ed efficaci.

L’incidente ricevette una grande copertura dai media: l’Andrea Doria fu l’ultimo grande transatlantico a naufragare prima che l’aereo si imponesse come mezzo di trasporto per passeggeri per le traversate dell’oceano Atlantico, mettendo fuori gioco il trasporto per nave.

Il relitto dell’Andrea Doria, mai recuperato, giace tuttora posato sul fianco di dritta a una profondità di 75 metri. Le esplorazioni più recenti hanno constatato come nel corso degli anni il materiale di pregio sia stato razziato da sommozzatori non autorizzati.

Gemello dell’Andrea Doria era il Cristoforo Colombo, varato nel 1952 e smantellato nel 1982. L’unità fu sostituita dal Leonardo da Vinci, molto simile nell’aspetto, ma con alcuni accorgimenti tecnici apportati dopo l’esperienza del naufragio.

Ero troppo giovane per ricordarmi di questa nave e della sua tragica fine, ma il suo dramma, ancor oggi, mi riempie di rammarico e tristezza, specialmente pensando al suo Comandante che venne ingiustamente accusato di negligenza: il Capitano Calamai è stato riabilitato dalla storia e vive nel cuore di tutti i marinai con la sua meravigliosa e sfortunata nave.

Romano Pisciotti

Joides Resolution

Mare 300x225 Joides Resolution Romano Pisciotti

We still know more about the surface of Mars than what’s under our own seabed.

Here we profile a scientific research vessel that has drilled more holes in the ocean floor than any other and whose expeditions continue to make some of the greatest scientific discoveries of our time.

Name: JOIDES Resolution

Nickname: JR

JR 300x169 Joides Resolution Romano Pisciotti
JR

Operator: International Ocean Discovery Program (IODP)

Launched: 1978 (with IODP since 1985)

Type: Ocean-going research drilling vessel

Height: 62m (similar to the leaning tower of Pisa)

Crew: 70 + 60 scientists and technicians

The JOIDES Resolution (JR for short) circumnavigates the globe drilling holes and pulling up rock cores from under the seabed all in the name of scientific research. Rock cores hold important clues to our planet’s past and future and the JR provides the perfect place to investigate some of the biggest questions about Earth.

core sample 300x169 Joides Resolution Romano Pisciotti

Scientists discuss different climatic events that can be ‘read’ in the core samples. Through time sediments are deposited on the sea floor building up layers that trained scientists can read like a book.

 

Not only is the JR an impressive ship, it’s also a floating laboratory that scientists use to analyse each core and tell us about the climate and life that existed when the sediments where deposited back through Earth’s history.

The boat only goes into port every 2 months to re-supply and start a new expedition Each expedition lasts two months and has a specific scientific aim.

JR scientific expedition stats:

Number of expeditions: 165

Total distance travelled: 538,752 nautical miles

Core holes drilled: 2500

Length of core recovered: 322,616m

Deepest hole drilled: 2111m

Deepest water depth drilled in: 5980m

 

Romano Pisciotti: I LIKE

Romano Pisciotti 2017 225x300 Joides Resolution Romano Pisciotti
Romano Pisciotti 

Nigeria Air

Officially named Nigeria Air, the airline’s logo and livery were unveiled at the Farnborough Air Show in London to mixed reactions at home.

Nigeria Air 1 300x159 Nigeria Air Romano Pisciotti
Nigeria Air 1

The federal government will own just 5% of the airline in a public-private partnership proposal designed to allow for professional management and avoid previous mistakes.

The Nigerian government estimates that initial capital for the airline will range between $150m (£115m) and $300m in the first few years of operation though the private sector partner has not been identified yet.

“This will be a national carrier that is private sector led and driven. It is a business, not a social service,” Nigerian Minister of State for Aviation Hadi Sirika said.

“Government will not be involved in running it or deciding who runs it. The investors will have full responsibility for this.”

The original Nigerian Airways collapsed 15 years ago and a 2004 joint venture with billionaire Richard Branson named Virgin Nigeria shut down shortly after he pulled out five years later because of mismanagement.

Nigeria Air 2 300x225 Nigeria Air Romano Pisciotti
Nigeria Air 2

Nigeria Air will take off with 15 leased aircraft in December but there are plans to own 30 planes within three to four years flying to 81 domestic, regional and international destinations.

Justice/Giustizia

 

Judge 168x300 Justice/Giustizia Romano Pisciotti
Judge

If you are a fan of the TV show Law and Order or if you wonder about fairness of the criminal justice system this is a must read:

Many people are convicted with faulty evidence and unreliable eyewitness testimony.

Giustizia bendata Justice/Giustizia Romano Pisciotti

Its terrifying to think of how many people are wrongfully convicted of crimes and how long it takes to get them cleared…. And the even scarier part is that there aren’t systems in place to punish those who withhold evidence, force confessions, or give false testimony…most of those people aren’t charged, convicted or punished in any way.

There are very few safeguards.

Once convicted of a crime its almost impossible to get back out.

Giustizia per tutti Justice/Giustizia Romano Pisciotti

Se sei un fan della serie TV Law and Order o se ti chiedi dell’equità del sistema di giustizia penale, questo è assolutamente da leggere:

Molte persone sono condannate con prove errate e testimonianze di testimoni oculari inaffidabili.

E’ terrificante pensare a quante persone sono state ingiustamente condannate per crimini e quanto tempo ci vuole per farle sdoganare…. E la parte ancora più spaventosa è che non esistono sistemi per punire coloro che negano le prove, costringono le confessioni o danno false testimonianze … la maggior parte di queste persone non viene accusata, condannata o punita in alcun modo.

Ci sono pochissime garanzie.

Una volta condannato per un crimine è quasi impossibile tornare indietro.

 

Justice 200x300 Justice/Giustizia Romano Pisciotti
Justice

The big holds the laws and determines what is right or wrong

Justice 300x153 Justice/Giustizia Romano Pisciotti

Romano Pisciotti: I LIKE

Ministry of justice Court records Criminal records 183x300 Justice/Giustizia Romano Pisciotti
Ministry of justice-Court records-Criminal records

G.R.A.

Gianluca Botti 300x157 G.R.A. Romano Pisciotti
Gianluca Botti

…Eppure, non tutti ne sono stati sempre convinti.

Quando nel 1946 l’ingegner Eugenio Gra ne sostenne la necessità molti lo considerarono un megalomane! Troppo lunga, troppo lontana dalla città, troppo distante dalle reali necessità di una città segnata dalla guerra, sproporzionata per il traffico dell’epoca.

Ma Gra aveva la lungimiranza di vedere nel futuro di una grande capitale. Da subito la strada fu chiamata in maniera informale “Il Gra”, solo dopo fu studiata ad arte la denominazione Grande Raccordo Anulare in modo che l’acronimo corrispondesse al cognome dell’ingegnere.

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GRA anni’40

I lavori iniziarono il 25 ottobre 1946. Il “nulla” dell’agro pontino permise di tracciare un cerchio quasi perfetto di 68 km con centro sul Miliario aureo dell’Urbe antica, nel Foro Romano, a distanza di poco più di 11 km. Una corsia per senso di marcia!

….Oggi tre corsie sono poche.

Il GRA 300x300 G.R.A. Romano Pisciotti
Il GRA

Romano Pisciotti: I LIKE

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Romano Pisciotti