Innovare per non morire

Rischio secolare in aumento, bisogna affrontarlo attivamente

11 Aprile 2019, di David R. Giroux (T.Rowe Price)

Il rischio secolare consiste nell’emergere di nuove forze competitive, progressi tecnologici, cambiamenti nelle abitudini dei consumatori o cambiamenti normativi che siano strutturali e di lungo periodo. Ha come conseguenza una crescita più bassa, un restringimento dei margini e/o una riduzione dei multipli delle valutazioni.

Non si tratta di dinamiche cicliche o di una perdita temporanea di quote di mercato, ma di un fenomeno strutturale. Per le società vittime di queste disruption, la crescita dei ricavi e degli utili per azione, così come i multipli delle valutazioni, nei prossimi 10 anni saranno inferiori rispetto ai livelli dello scorso decennio.

Le nostre analisi indicano che circa il 31% del mercato azionario statunitense è soggetto a rischio secolare e circa il 35% degli utili dell’S&P500 deriva da società che sono toccate da tale rischio. Appena due anni fa, il rischio secolare coinvolgeva circa il 20% del mercato e il 24% degli utili dell’S&P500.

Gli esempi non mancano. Amazon è probabilmente uno dei fattori principali che stanno generando cambiamenti secolari per le altre società, in particolare nel settore del retail tradizionale, dei centri commerciali e dei supermercati. Con l’avvento di AWS, la piattaforma cloud di Amazon, anche l’industria del tech hardware è stata messa alla prova. IBM ha avuto una crescita degli utili a due cifre per anni; negli ultimi tempi tuttavia, gli utili sono finiti sotto pressione, dato che la società deve affrontare la minaccia secolare dei servizi basati sul cloud. Netflix ha generato disruption per le reti e i sistemi via cavo come Viacom e Discovery, che avevano modelli di business molto efficaci e che ora invece si trovano in difficoltà.

I progressi tecnologici nell’estrazione dello shale oil hanno scosso le principali compagnie energetiche, le società specializzate nell’estrazione offshore come Exxon e Chevron e le aziende di servizi energetici. I cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, come le preferenze per i nuovi brand e i prodotti organici, hanno messo alla prova i produttori di alimenti confezionati. Buona parte del settore sanitario è soggetto a stress secolare. Le banche tradizionali in futuro potrebbero essere messe sotto pressione sui depositi dalle banche alternative come Square o Paypal.

Aziende e settori in grado di sottrarsi al rischio secolare

Affrontare e superare il rischio secolare non è impossibile, anche se le probabilità sono contrarie alla maggior parte delle società. Nel 1988, Apple era considerata un’azienda senza prospettive. Ora è la seconda società dell’S&P500 per dimensioni: è stata in grado di sottrarsi al rischio secolare grazie all’innovazione. Un altro esempio: un paio di anni fa, sotto la guida del management precedente, Microsoft era considerata un ‘perdente’ secolare. Tuttavia, la nuova squadra di management ha trasformato la società rendendola ‘vincente’, con una solida seconda posizione nel mercato del cloud computing, in competizione con Amazon.

Il rischio secolare non rappresenta una minaccia per tutte le società. Tra le aziende che possono beneficiare del rischio secolare vi sono quelle del settore utility: infatti, la crescita delle energie rinnovabili come il solare e l’eolico stanno aiutando a spingere una crescita a tassi maggiori riducendo allo stesso tempo i costi per i consumatori. Il settore industrial, compreso l’ambito della difesa, è poco esposto – a meno che Amazon, Google o Netflix non inizino a sviluppare motori per areoplani e caccia da combattimento. Anche alcune aree dei servizi per il business e l’informazione finora sono state immuni. Le società che non sono minacciate dal rischio secolare, che rappresentano il 70% del totale, dovrebbero veder aumentare i propri multipli nel tempo.

Il numero di settori attraenti si sta riducendo, perciò saper gestire il rischio secolare è fondamentale per il successo negli investimenti. Affidarsi all’approccio tradizionale di regressione verso la media per le aziende è più difficile rispetto al passato, in particolare per gli investitori value. In passato, una società che avesse incontrato difficoltà per la perdita di una quota di mercato o per un ribasso ciclico poteva riscattarsi con un nuovo management o con buyback delle azioni, innescando un’inversione di rotta.

Ciò diventa più complicato se la società in questione è soggetta a pressione secolare. È difficile immaginarsi in che modo aziende come Viacom, Discovery o General Mills possano usare l’innovazione per superare le sfide secolari. Persino una società di successo, senza esposizione a questo tipo di rischio, che incontri però un vuoto d’aria nel suo percorso, può subire una grave compressione dei multipli, se il mercato ha l’impressione che i problemi siano legati al rischio secolare.

In conclusione, è importante individuare le società che sono soggette a rischio secolare, perché i loro utili potrebbero diminuire e i multipli delle valutazioni comprimersi drammaticamente. Di conseguenza, l’emergere di questo tipo di rischio rappresenta uno sviluppo estremamente favorevole per l’investimento attivo e una sfida significativa per quello passivo nei prossimi 5-10 anni.

Inoltre, ciò evidenzia l’importanza di un approccio di investimento a lungo termine, con un orizzonte temporale di 3-5 anni. I gestori di T. Rowe Price affrontano questo rischio con un’esposizione inferiore o un sottopeso strutturale verso le aziende soggette a rischio secolare

 Romano Pisciotti: molto interessante

BLOW TO DEMOCRACY

ItEng.version BLOW TO DEMOCRACY Romano Pisciotti
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Assange arrested: Ecuador revokes political asylum
11 April 2019, by Alessandra Caparello
Since 2012 he lived in the Ecuadorian embassy in London and this morning Julian Assange, the 47-year-old founder of Wikileaks, was arrested.

In the Ecuadorian embassy Assange had been for seven years when, instead of surrendering to Scotland Yard to be extradited to Sweden and being questioned about the rape allegations, he took refuge in the London embassy and asked for asylum. Asylum granted by the then president Rafael Correa who considered the worries of the founder of WikiLeaks based on which the extradition to Sweden would have exposed him to the risk of an extradition to the United States, where he is accused for the publication of secret documents of the American government. The new Ecuadorian president Lenín Moreno, since he was elected in 2017, had always said he wanted to review Assange’s situation and today he lifted the political asylum.

However, Moreno explained that he had received assurances from the United Kingdom that Assange would not be extradited to countries that provide for the death penalty. Scotland Yard was thus able to break into the embassy and proceed to the arrest of Julian Assange who is now in the central station of London of the British police.

Assange’s arrest, after 7 years of unjust deprivation of liberty, is a disturbing manifestation of intolerance towards those who promote transparency and freedom like WikiLeaks. British friends, the world is watching you, Italy is watching you. Freedom for Assange ”.
These are the words of Italian Undersecretary for Foreign Affairs, Manlio Di Stefano. Russia also condemns the arrest of Assange through the spokesman of the Russian Foreign Ministry, Maria Zakharova.

The arrest in London of the founder of Wikileaks is a blow to democracy.

 

Assange arrestato: Ecuador revoca asilo politico
11 Aprile 2019, di Alessandra Caparello
Dal 2012 viveva nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra e stamani Julian Assange, il 47enne fondatore di Wikileaks, è stato arrestato.

Nell’ambasciata ecuadorena Assange si trovava da sette anni quando invece di consegnarsi a Scotland Yard per essere estradato in Svezia ed essere interrogato in merito alle accuse di stupro, si è rifugiato nell’ambasciata di Londra e ha chiesto asilo. Asilo concesso dall’allora presidente Rafael Correa che ritenne fondate le preoccupazioni del fondatore di WikiLeaks secondo cui l’estradizione in Svezia lo avrebbe esposto al rischio di un’estradizione a sua volta negli Stati Uniti, dove è accusato per la pubblicazione di documenti segreti del governo americano. Il nuovo presidente ecuadoriano Lenín Moreno, da quando era stato eletto nel 2017, aveva sempre detto di voler rivedere la situazione di Assange e oggi ha revocato l’asilo politico.

Moreno ha comunque spiegato di aver ricevuto rassicurazioni da parte del Regno Unito sul fatto che Assange non verrà estradato in paesi che prevedono la pena di morte. Scotland Yard ha potuto così irrompere nell’ambasciata e procedere all’arresto di Julian Assange che ora si trova nella stazione centrale di Londra della polizia britannica.

L’arresto di Assange, dopo 7 anni di ingiusta privazione di libertà, è una inquietante manifestazione di insofferenza verso chi promuove trasparenza e libertà come WikiLeaks. Amici britannici, il mondo vi guarda, l’Italia vi guarda. Libertà per Assange”.
Queste le parole del sottosegretario agli Esteri italiano, Manlio Di Stefano. Anche la Russia condanna l’arresto di Assange tramite il portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

L’arresto a Londra del fondatore di Wikileaks è un duro colpo alla democrazia.

Romano Pisciotti BLOW TO DEMOCRACY Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

Se la giustizia è una chimera, ancor più lo è quando si tratta di leggi per l’estradizione. Recentemente è stato estradato in Italia il delinquente Cesare Battisti, “eroe perseguitato” per molti e soprattutto per il Governo Francese, dove Battisti ha cominciato la sua latitanza, e il Governo Brasiliano che lo ha protetto per anni. La cosa assurda è che, di fatto, Battisti è stato estradato in Italia per un cambio politico causato da un nuovo Presidente: le leggi non sono cambiate, ma cambiano gli umori e gli atteggiamenti. Nessuno vuole proteggere dei delinquenti, ma occorre dire che le leggi sull’estradizione, per rigidità o lassismo, variano al variare del partito al potere, io sapevo che le leggi sono scolpite nella roccia e devono avere valore assoluto, prescindendo dagli umori del momento. Le leggi che cambiano con le stagioni sono sinonimo di dittatura….che modella le leggi a proprio uso e consumo. Estradare una persona è, sempre, avviarla ad una condanna certa. Gli americani fanno un uso indiscriminato dei mandati di arresto internazionale e troppe nazioni sono degli zerbini, pronti a sacrificare la giustizia per rincorrere…il sogno americano.

If justice is a chimera, it is even more so when it comes to extradition laws. Recently the offender Cesare Battisti was extradited to Italy, a “persecuted hero” for many and above all for the French government, where Battisti began his inaction, and the Brazilian government that protected him for years. The absurd thing is that, in fact, Battisti was extradited to Italy for a political change caused by a new President: the laws have not changed, but the moods and attitudes change. No one wants to protect criminals, but it must be said that the laws on extradition, due to rigidity or laxity, vary according to the party in power, I knew that the laws are carved in the rock and must have absolute value, regardless of the mood of the moment. The laws that change with the seasons are synonymous with dictatorship …. which shapes laws for its own use and consumption. To extradite a person is, always, to start a certain conviction. Americans make indiscriminate use of international arrest warrants and too many nations are doormats, ready to sacrifice justice to chase … the American dream.

I paesi “polizziotto” come ad esempio USA e Germania, ma non solo, amministrano i mandati di cattura internazionali e le relative estradizioni come estensione della loro politica.

Nella UE anche la corte di Giustizia Europea è capace di sentenziare contro ogni logica, anche calpestando i principi espressi nel Trattato di Lisbona in materia di libera circolazione delle persone…e oltre.

The “policeman” countries such as the USA and Germany, but not only, administer international arrest warrants and related extraditions as an extension of their policy.

In the EU, the European Court of Justice is also capable of ruling against all logic, even trampling on the principles expressed in the Lisbon Treaty on matters of free movement and beyond

CURIA Court de Justice BLOW TO DEMOCRACY Romano Pisciotti
CURIA Court de Justice

Romano Pisciotti

The 780 hp V12 engine

MARANELLO – The collector is always right, or almost right, especially if he is ready to spend a million dollars to secure a car just for him, a “one-off”. This is the name of the most exclusive customization program, given that there is Ferrari, which allows customers from all over the world to express their opinion and the most hidden desires about the style of their car. A process that can last up to 2 years with some exceptions such as the last “red” one-off, the P80 / C, which requested four.

Keep in mind that, then, the Ferrari Style Center directed by Flavio Manzoni always has the last word on the final product because it must be consistent with the tradition of the brand. An additional business for Maranello which, given the figures it moves, should be treated with the necessary “pliers”. Any examples? The SP3JC is a roadster without compromises made on the basis of the Ferrari F 12 TDF. The design recalls the spiders of the 50s and 60s, even if the more sculpted lines of the sides or even the air vents behind the front wheel arches give it a more dynamic and modern look.
The 780 hp V12 engine is in plain sight thanks to the openings on the engine hood. Already because another rule of the One Off program is that the technical specifications of the reference model that are already in production must always be respected. Or the 275 GTB / C Speciale of which there are only three specimens in the world: one belongs to the millionaire Preston Henn, the other is owned by a private collection, while the third was auctioned in 2014 for the dizzying amount of 26.4 million dollars. But let’s get to the P80 / C that could have cost the Hong Kong customer who requested it for about five million euros.

Moreover, the starting point is the 488 GT3 race which already costs 630 thousand euros. The engine, then, is the same V8 3,900 cc turbo with 550 hp, while the livery responds to the requests of the customer who wanted a car different from the other Ferraris, but that was inspired by the prototype sports. To do this in Maranello they also worked on aerodynamics as the P80 / C is only approved for use on the track and, therefore, without particular rules to be respected. So a “free hand” to achieve maximum performance.

MIDDLE AGES

Among the many clichés, clichés and labels proposed by the progressive political and media vulgate, taking up the concept of cultural hegemony theorized by Gramsci that materialized until a few years ago in the overwhelming power of the left in culture and is today represented by the politically correct narrative, one of the most unbearable is undoubtedly the statement “we are returning to the Middle Ages”.
Used as a mantra by journalists, commentators, politicians and personalities aligned with our local intelligentsia, slavishly repeated by pseudo intellectuals and diligent critics from social networks, it actually hides a basic misunderstanding and a lack of knowledge of what we are talking about that is the mirror of our age.

Net of very few commentators animated by a not too covert bad faith and aware of the indispensable contribution that the medieval era has given to the West (and not only) but, nevertheless, in the forefront of the accusation of having returned to the Middle Ages , the majority of people who use this slogan (because this has now become), do so without knowing what the Middle Ages really was.
Yet it would be enough to read a few good books to understand the greatness of the medieval era but, you know, for some refined radical-chic books it is better to display them in their living rooms and to show off fine coffee table books rather than read them. I do not say that I know a brilliant historian like Régine Pernoud, author of two extraordinary works such as Luce del medioevo (masterfully curated by Marco Respinti) or Medioevo. A centuries-old prejudice, but at least deepen the historical period with Franco Cardini and his The apogee of the Middle Ages.
The epoch that conventionally goes from the fall of the Western Roman Empire in 476 AD to the discovery of America in 1492, it laid the cultural foundations for our civilization and, together with Ancient Rome, represented the antechamber for the birth of the identity of Italy which, if politically united only in the 19th century , culturally born in these years.
Thanks to the tireless activity of the Benedictine monks, faithful to the rule of the hour and labora, the great classics of Latin literature have been preserved and come down to us and during the Middle Ages our literature was born with Dante, Boccaccio, Petrarca. At this time, some extraordinary women lived, such as Santa Chiara and Santa Rita da Cascia, animated by authentic faith, immense thinkers like Tommaso d’Aquino, holy men like Francis of Assisi.
But the Middle Ages was also the cradle of art with Giotto and Cimabue, of architecture with the construction of imposing cathedrals (just compare them with the churches that are built today to reflect on the definition of the dark age) and in these years the place of transmission of culture par excellence: the University.

More than a phantom return to the Middle Ages, we should be concerned about an age like the contemporary one, characterized by a perhaps worse danger than ignorance: the inability to develop a critical conscience, to inform oneself in an objective and free from ideological preconceptions. It is a much more insidious danger because it is based on a presumed and extremely ephemeral knowledge that generates presumption and conviction to possess the tools to be able to pontificate and demonize centuries of history from the height of no one knows what authority.

As Bernard of Chartres said in the Middle Ages “we are dwarfs on the shoulders of giants”, the medieval ones had realized it, we, blinded by rationalism and materialism, we think not only to be able to determine our destiny but to shape values at will and laws that go far beyond human possibilities, forgetting another great medieval lesson: the importance of spirituality in human life.

FRANCESCO GIUBILEI

(Translation by Romano Pisciotti)

Noi siamo come il mare

Non abbiamo combattuto sotto i bastioni di Orione per disperdere il nostro coraggio sulla spiaggia dei comuni denominatori. Non abbiamo navigato, dove altri hanno perso la speranza, per essere schiavi di banali pregiudizi.
Abbiamo vestito il mantello del comando, con giudizio e devozione, in una missione che non ha fine in un porto tranquillo, ma continuerà nel meraviglioso ripetersi del cielo. Noi siamo come il mare: forti e innamorati della Luna. Non è tempo di morire, non c’è un tempo per morire se avete respirato il brillare del sole sull’oceano e la densa calma di notti senza vento. I marinai vivono l’eternità delle maree.
(Romano Pisciotti)

Il sale dei ricordi

Il sale dei ricordi: sapore del tempo e di giorni divisi in quarti.
Notti solo assopite in pensieri abituati a viaggiare lontano per abbracciare persone amate e celebrare riti familiari.

Un caffè scuro per aprire gli occhi sull’orizzonte.

La prua viaggia verso il giorno, la notte si asciuga in un freddo chiarore e il sole ha già iniziato a dipingere in cielo striature arancioni sfumate nell’oro, mentre l’azzurro, sempre più intenso, cancella le ultime tracce nere della notte.

Il mare si spalanca nella luce e tu, piccolo uomo, sai che Nettuno, anche oggi, ti lascerà passare.

Romano Pisciotti