Algoritmi e altro
restituiscono emozioni,
precotte e scelte per noi,
illudendoci
con magie neurali,
quasi sortilegi
che catturano
attenzione e fede
usando
un cuore artificiale:
senza sangue,
senza lacrime,
senza passione.
Neuroni ammaestrati
all’efficace lettura
d’immagini e parole,
come un’anima
invecchiata
senza aver sognato,
senza desideri,
senza aver palpato
l’aria notturna
di un cielo stellato;
povera anima
condannata al sapere.
Romano Pisciotti ⚓
Bellissima e triste perché rappresenta perfettamente la verità.