Quel suono di luce blu
che sfiora l’anima,
illuminando di colori
anche la terra arida
della nostalgia;
svelando la bellezza
di una serenità quieta,
custodita nell’abbraccio
silenzioso della Luna.
Buon Natale,
Romano
Quel suono di luce blu
che sfiora l’anima,
illuminando di colori
anche la terra arida
della nostalgia;
svelando la bellezza
di una serenità quieta,
custodita nell’abbraccio
silenzioso della Luna.
Buon Natale,
Romano
In mare non ho mai perso un Natale: non ho mai perso l’affetto di chi, lontano, mi ricordava nelle preghiere e nei sogni. Ho parlato alle stelle quando il vento teso mi rubava le lacrime.
Ho teneramente accarezzato i volti cari, mentre il sapore del ferro accompagnava le mie notti e suoni di sale mi baciavano le labbra: il buio e la risacca dei ricordi mi riempivano il cuore. Nell’immenso misuravo la mia forza e le mie debolezze. Forse, pensando a casa, parlavo con Dio.
La notte era fredda, ma non ho mai perso un sorriso…perché Natale era ogni volta che tornavo a casa.
Romano
Romano Pisciotti
A chi vuoi tu
Un Natale per chi vorresti abbracciare ancora.
Un ricordo, un pensiero a chi vorresti ritrovare intorno al tavolo della piccola cucina…scartocciando gioiosamente i suoi doni: la vita, l’amore e la felicità di un sorriso.
Natale in una foto ancora impressa nella pellicola, senza la tecnologia di uno smartphone, e con gli occhi socchiusi nell’abbaglio di un flash: immagini lente, di un tempo, sospese nella mente. Abiti e parole non più di moda, luce opaca come una lampadina che va esaurendosi appena un’attimo prima che il filamento incandescente si spezzi, spegnendosi per sempre.
Riaccendere, nella magica notte, le carezze e i modi d’un tempo che ci sono stati donati per un periodo irripetibile…tranne che a Natale, perché non ci sarebbe festa senza di loro.
Romano Pisciotti