{"id":2564,"date":"2019-07-01T10:13:43","date_gmt":"2019-07-01T10:13:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/?p=2564"},"modified":"2019-08-06T17:43:56","modified_gmt":"2019-08-06T17:43:56","slug":"sea-watch-lecita-la-condotta-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/2019\/07\/01\/sea-watch-lecita-la-condotta-italiana\/","title":{"rendered":"Sea Watch, lecita la condotta italiana"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<header class=\"container-header-article \">\n<h1 class=\"article-title\">Sea Watch 3, l\u2019avvocato: \u00abLecita la condotta italiana. C\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di assistenza, non quello di aprire i porti\u00bb<\/h1>\n<h3 class=\"article-signature\">di Paolo Busco<\/h3>\n<\/header>\n<div class=\"shareList\"><\/div>\n<div><\/div>\n<section>\n<div class=\"container-body-article paywall-content\">\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong>Quando un contenzioso arriva allo scontro, \u00e8 una buona idea rivolgersi agli avvocati. Paolo Busco, esperto di diritto del mare e di diritti umani<\/strong>, \u00e8 stato ed \u00e8 consulente dei governi di Roma sul caso dei due mar\u00f2 e da quasi tre anni \u00e8 consulente esterno del ministero degli Interni. In questa intervista \u2014 a titolo personale \u2014 dice di credere fermamente che nella vicenda Sea Watch la condotta dell\u2019Italia sia stata lecita. \u00abIl soccorso in mare \u00e8 un obbligo morale, prima ancora che giuridico \u2014 dice \u2014. Ma qui mi sembra che nessuno impedisca alle Ong di soccorrere chi rischia la vita in mare: il problema \u00e8 molto pi\u00f9 limitato e concerne il luogo in cui deve essere sbarcato chi viene legittimamente salvato\u00bb.<\/p>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong><span class=\"bold\">Avvocato, si possono chiudere a priori i porti?<\/span><\/strong><br \/>\n\u00abNel diritto del mare non esiste l\u2019obbligo di aprire i porti. Nella sentenza \u201cNicaragua contro Usa\u201d, la Corte internazionale di Giustizia ha stabilito che, sulla base della propria sovranit\u00e0, <strong>uno Stato ha il diritto di regolamentare l\u2019accesso ai suoi porti\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2565\" src=\"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/images1.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/images1.jpg 303w, https:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/images1-300x164.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter-adv\"><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong><span class=\"bold\">Senza eccezione?<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>\u00abL\u2019eccezione pi\u00f9 rilevante \u00e8 il caso di \u201c<span class=\"italic\">distress<\/span>\u201d di una nave, cio\u00e8 quando ci sia ragionevole certezza di un \u201cgrave e imminente\u201d pericolo per l\u2019imbarcazione: sostanzialmente il pericolo di affondamento. Ma anche in questo caso c\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di prestare assistenza, non di aprire il porto\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span class=\"bold\">Le navi delle Ong, per\u00f2, parlano di<strong> \u00abprincipio del porto sicuro\u00bb.<\/strong><\/span><br \/>\n\u00ab<strong>Ci sono due convenzioni internazionali<\/strong>, firmate dall\u2019Italia, che prevedono che un salvataggio finisca con lo sbarco in un porto sicuro: la <span class=\"italic\">Search and Rescue <\/span>(Ricerca e Salvataggio) e la <span class=\"italic\">Safety of Life at Sea<\/span> (Sicurezza della vita in mare). Ma queste non dicono quale debba essere: <strong>sono state pensate negli Anni Settanta per naufragi in mezzo al mare e non ci si immaginava che ci sarebbero stati contenziosi su dove fare sbarcare i naufraghi. Ora si vogliono invece usare le convenzioni per uno scopo diverso, per regolare il fenomeno migratorio.<\/strong><strong>Queste stesse convenzioni, inoltre, prevedono che quando uno Stato non sia in condizione di accogliere, gli altri Stati cooperino per identificare una soluzione. Cosa che, per esempio, l\u2019Olanda si rifiuta di fare\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span class=\"bold\">L\u2019Italia, dunque, pu\u00f2 decidere di respingere le navi delle Ong?<\/span><br \/>\n\u00abQuando una nave \u00e8 in acque internazionali vale la giurisdizione dello Stato di cui batte bandiera, nel caso Sea Watch l\u2019Olanda. Quando entra nelle acque territoriali italiane \u00e8 nella giurisdizione italiana, e quindi \u00e8 il nostro Paese che se ne deve prendere carico. Per questo <strong>la nave della Ong \u00e8 stata bloccata fuori dalle acque territoriali italiane. La decisione della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo di una settimana fa ha respinto la richiesta di Sea Watch di attraccare in un porto italiano. Ma non basta, la Corte ha anche spiegato che si trattava di stabilire se la nave fosse davvero sottoposta alla giurisdizione italiana, perch\u00e9 c\u2019erano obblighi dello Stato bandiera\u00bb.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><strong><span class=\"bold\">Dunque, per lei la condotta italiana \u00e8 lecita. <\/span><\/strong><br \/>\n<strong>\u00abS\u00ec, ne sono fermamente convinto<\/strong>. Ma la questione \u00e8 piuttosto se sia lecita la condotta del resto della comunit\u00e0 internazionale. Le uniche obbligazioni che la Convenzione sul diritto del mare e le Convenzioni sul salvataggio in mare pongono in termini inequivoci sono le obbligazioni di cooperazione per la gestione condivisa dei salvataggi fra tutti gli Stati. \u00c8 detto a chiare lettere:<strong> gli Stati devono cooperare, tutti. E su questo aspetto, mi pare che la comunit\u00e0 internazionale sia ampiamente inadempiente.<\/strong> \u00c8 questo il vero dramma, che impedisce una vera e duratura soluzione al problema. Tutto a discapito dei migranti: perch\u00e9 ci si sofferma sulla presunta pagliuzza italiana, ma non sulla trave collettiva\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a class=\"title-logo\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/\" target=\"_top\" name=\"top\"><img decoding=\"async\" class=\"i-amphtml-fill-content i-amphtml-replaced-content\" src=\"https:\/\/images2-corriereobjects-it.cdn.ampproject.org\/i\/s\/images2.corriereobjects.it\/includes2013\/LIBS\/css\/assets\/ftr_logo_xs.svg?v=20170310101732\" sizes=\"(max-width: 1280px) 205px, 205px\" srcset=\"https:\/\/images2-corriereobjects-it.cdn.ampproject.org\/ii\/w220\/s\/images2.corriereobjects.it\/includes2013\/LIBS\/css\/assets\/ftr_logo_xs.svg?v=20170310101732 220w, https:\/\/images2-corriereobjects-it.cdn.ampproject.org\/ii\/w470\/s\/images2.corriereobjects.it\/includes2013\/LIBS\/css\/assets\/ftr_logo_xs.svg?v=20170310101732 470w, https:\/\/images2-corriereobjects-it.cdn.ampproject.org\/ii\/w680\/s\/images2.corriereobjects.it\/includes2013\/LIBS\/css\/assets\/ftr_logo_xs.svg?v=20170310101732 680w\" alt=\"Corriere logo\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"title-sezione\">POLITICA<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"title-sezione\"><\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<div class=\"title-sezione\">Romano Pisciotti condivide<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sea Watch 3, l\u2019avvocato: \u00abLecita la condotta italiana. C\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di assistenza, non quello di aprire i porti\u00bb di Paolo Busco Quando un contenzioso arriva allo scontro, \u00e8 una buona idea rivolgersi agli avvocati. Paolo Busco, esperto di diritto del mare e di diritti umani, \u00e8 stato ed \u00e8 consulente dei governi di Roma &hellip; <a href=\"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/2019\/07\/01\/sea-watch-lecita-la-condotta-italiana\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Sea Watch, lecita la condotta italiana<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2566,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,9],"tags":[41,1315],"class_list":["post-2564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-drops","category-ship-always-she-not-it","tag-romano-pisciotti","tag-sea-watch"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2564"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2569,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2564\/revisions\/2569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}