{"id":873,"date":"2018-07-18T14:26:17","date_gmt":"2018-07-18T14:26:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/?p=873"},"modified":"2018-07-25T17:49:16","modified_gmt":"2018-07-25T17:49:16","slug":"maserati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/2018\/07\/18\/maserati\/","title":{"rendered":"MASERATI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.rexfrog.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TOASTER.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-723\" src=\"http:\/\/www.rexfrog.com\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TOASTER-818x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"372\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>&#8230;buy a toaster or buy a car:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>https:\/\/youtu.be\/cZj0haLX7Ng?t=5<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/maserati-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-879\" src=\"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/maserati-2.png\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"122\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/m.facebook.com\/maseratinigeria\/\">https:\/\/m.facebook.com\/maseratinigeria\/<\/a><\/p>\n<div class=\"view-content\">\n<div>\n<h1 class=\"page-dettaglio-marca-title section-title\">MASERATI<\/h1>\n<div class=\"page-dettaglio-marca-description\">\n<div class=\"textarea-content-body\">\n<div><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Wd3pysx3uAw\">https:\/\/youtu.be\/Wd3pysx3uAw<\/a><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"textarea-content-body\">\n<div><strong>La storia della Maserati<\/strong> inizia giusto un secolo fa, nel 1914, quando Alfieri Maserati prepara le Isotta Fraschini per gare su strada: la fabbrica ha sede a Bologna, i dipendenti sono cinque in tutto (e due sono i fratelli di Maserati, Ettore ed Ernesto). Alfieri Maserati corre per dieci anni, principalmente sulle Isotta Fraschini; nel 1924 rimedia una squalifica di cinque anni (per aver sostituito il motore da 2 litri della sua auto da gara con uno da 3) e decide quindi di dedicarsi a tempo pieno alla propria impresa. Al 1926 risale la Tipo 26, la prima Maserati della storia: si fregia di un marchio ispirato alla fontana del Nettuno di Bologna e disegnato dall&#8217;unico Maserati non affetto dal virus automobilistico \u2013 Mario, di professione pittore.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>In pochi anni, <strong>le Maserati mietono successi<\/strong>, e anche la morte di Alfieri nel 1932 non rallenta l&#8217;ascesa, portata avanti dai fratelli Ettore, Ernesto e Bindo. Tuttavia, per questi ultimi la gestione contabile si rivela ostica, e nel 1937 la fabbrica viene ceduta all&#8217;imprenditore Adolfo Orsi, uomo dalla personalit\u00e0 quanto mai forte che nel 1940 sposta la produzione da Bologna a Modena; i fratelli Maserati per alcuni anni rimangono nella ex azienda di famiglia come consulenti, e in seguito fondano la Osca, che costruisce auto artigianalmente per vent&#8217;anni esatti, dal 1947 al 1967.<\/div>\n<div>Nell&#8217;immediato dopoguerra, alla produzione di serie si affianca l&#8217;avventura in Formula 1: Juan Manuel Fangio corre 22 Gran Premi sulla Maserati, ne vince 7 e si laurea Campione del Mondo nel 1957; tra le ruote coperte, si fa grande onore la Tipo 60, detta anche Birdcage per la particolare conformazione del telaio. Nel 1968 Adolfo Orsi cede l&#8217;azienda alla Citro\u00ebn, che in precedenza ha acquisito una quota di maggioranza della <strong>Maserati <\/strong>come anticipo per un contratto relativo alla produzione di un motore per la SM: la gestione non \u00e8 felice, e nel 1973 la Maserati viene posta in liquidazione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il baratro per la Casa modenese \u00e8 vicino, ma l&#8217;imprenditore Alejandro De Tomaso, col supporto della Gepi (ente a partecipazione statale) la salva dalla bancarotta, acquisendola e divenendone amministratore. La rinascita \u00e8 lenta e passa per la Biturbo, coraggiosa nella doppia sovralimentazione del suo V6 eppure affetta, nelle prime versioni, da mille congeniti difetti; nel 1993 un ormai stanco De Tomaso cede la Maserati alla Fiat, che a sua volta la vende alla Ferrari quattro anni dopo. Nel 2005 l&#8217;ultimo cambiamento societario, con il ritorno alla Fiat: nel frattempo la produzione, con i successi della Coup\u00e9, della Spyder, della storica Quattroporte e della Ghibli risollevano le sorti del Tridente; nel 2016 si aggiunge alla gamma la prima suv della casa, la Levante.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"field-content marca-modifica-testo\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"attachment attachment-after\">\n<figure id=\"attachment_936\" aria-describedby=\"caption-attachment-936\" style=\"width: 215px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Logo-M.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-936\" src=\"http:\/\/www.romanopisciotti.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Logo-M.png\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"121\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-936\" class=\"wp-caption-text\">Logo Maserati<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"attachment attachment-after\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;buy a toaster or buy a car:\u00a0 https:\/\/youtu.be\/cZj0haLX7Ng?t=5 https:\/\/m.facebook.com\/maseratinigeria\/ MASERATI https:\/\/youtu.be\/Wd3pysx3uAw La storia della Maserati inizia giusto un secolo fa, nel 1914, quando Alfieri Maserati prepara le Isotta Fraschini per gare su strada: la fabbrica ha sede a Bologna, i dipendenti sono cinque in tutto (e due sono i fratelli di Maserati, Ettore ed Ernesto). &hellip; <a href=\"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/2018\/07\/18\/maserati\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">MASERATI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-873","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=873"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":937,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/873\/revisions\/937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanopisciotti.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}