UNA MANO SFORTUNATA

Quanto costa

la bellezza,

la perfezione

del corpo

e dell’anima?

Quanto costano

le lacrime

di chi non vede,

di chi non sente,

di chi non cammina?

Purtroppo

la bellezza

è solo un dono

e sappiate

che la perfezione

esiste.

Il destino

offre

e sottrae,

fiori e spade,

bastoni e picche.

L’anima

è l’asso del mazzo:

prende tutto

o non vale nulla,

dipende dal gioco,

ma nessuno sa

a quale gioco

giocherà.

Il cieco

non vedrà le stelle,

il sordo

rimarrà senza note

e lo zoppo

rincorrerà la fretta

senza raggiungerla.

La bellezza

e la perfezione

saranno il metro

della tristezza

per chi

non le possiede;

spesso

una mano sprecata

dai fortunati.

Nessuno

potrà giocare

un’altra mano.

Prendetevela

con chi mischia

il mazzo!

 

Romano Pisciotti

4 commenti su “UNA MANO SFORTUNATA”

    1. Fa meditare…Romano!ma perché prendersela?
      Ogniuno gioca con le carte che ha in mano… può’ vincere anche se non son belle!
      E’ un po’ come la storia dei “talenti”.

  1. Bella davvero. Rende perfettamente l’idea. Vero: c’è chi fa il mazzo, ma bisogna anche essere abili e/o fortunati nel gioco.

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