SPAZIO DI ARCHIVIAZIONE

Quella scatola

chiusa nell’armadio

della vita

dove i sogni

segnano il tempo

con i desideri

e i ricordi.

Il bacio

di mia madre

sulle mie ferite,

la nostalgia delle note

rimaste sulla chitarra

di mio padre,

un’estate riminese

piena del profumo

del tuo seno

che accarezzavo

quasi con meraviglia,

l’abbraccio del cielo

e la parata di stelle

nelle lunghe navigazioni

dell’anima.

L’infinito spazio

della mente e del cuore,

senza RAM

e lucine,

solo pensieri

che con me

naturalmente

invecchieranno.

 

Romano Pisciotti 

I GRANDI

I nostri

grandi personaggi

della storia e dell’arte

sono in fondo al mare

o bruciati

a Bandar Abbas

e a Bushehr.

Leonardo

è stato dimenticato

e arso in porto;

l’imperatore Cesare,

fatto a pezzi

a La Spezia.

Dovevano

ricordare l’ingegno

e la bellezza;

oggi ricordano

la vergogna

di un popolo

che ha rinunciato

a essere grande,

dimenticando

santi e navigatori.

 

Romano Pisciotti

NOLAN E L’ODISSEA

Dante

e tanti altri

hanno masticato Ulisse,

scannato,

celebrato

e reinventato.

Il vero eroe

è quello

dell’Odissea,

cantato

e tramandato

di bocca in bocca,

forse cambiato,

rivisitato…

Forse l’originale

si è perso

in quel mare,

sempre presente,

vero protagonista

della storia,

dei miti

e delle favole.

Il mare

è la divinità

e il racconto

che nessuna fantasia

ha mai superato.

Romano Pisciotti

QUESTIONE D’UOVA

Pan Gu,

la leggenda cinese

del gigante,

nato da un uovo,

che creò il mondo;

l’uovo cosmico,

primordiale,

l’uovo simbolo

di rinascita

e trasformazione;

l’uovo di Colombo,

quello filosofico,

l’uovo fritto

e quello di Pasqua;

filosofi, storici

e cuochi

celebrano l’uovo…

e tu

ancora

cerchi il pelo.

 

Romano Pisciotti 

UNA MANO SFORTUNATA

Quanto costa

la bellezza,

la perfezione

del corpo

e dell’anima?

Quanto costano

le lacrime

di chi non vede,

di chi non sente,

di chi non cammina?

Purtroppo

la bellezza

è solo un dono

e sappiate

che la perfezione

esiste.

Il destino

offre

e sottrae,

fiori e spade,

bastoni e picche.

L’anima

è l’asso del mazzo:

prende tutto

o non vale nulla,

dipende dal gioco,

ma nessuno sa

a quale gioco

giocherà.

Il cieco

non vedrà le stelle,

il sordo

rimarrà senza note

e lo zoppo

rincorrerà la fretta

senza raggiungerla.

La bellezza

e la perfezione

saranno il metro

della tristezza

per chi

non le possiede;

spesso

una mano sprecata

dai fortunati.

Nessuno

potrà giocare

un’altra mano.

Prendetevela

con chi mischia

il mazzo!

 

Romano Pisciotti