PRONTO…CHI PARLA

Il trillo di un vecchio telefono,

forse già antico,

cattura ricordi

fluttuanti nel tempo

ma ancora vivi nel cuore.

 

Una voce amata,

parole che oggi profumano

di dolce nostalgia —

profumo di vita.

 

Mi volto verso quel suono,

ma è solo

uno stupido smartphone

che scimmiotta il passato

con la sua suoneria —

senza averne l’anima.

 

Che ne può sapere

quell’aggeggio freddo e lucido

dei sogni al sapore

di burro e marmellata —

sapori d’infanzia.

 

Di corse nei prati,

del batticuore,

dello zucchero filato,

delle sbucciature alle ginocchia

per catturare Fort Apache —

ferite che non facevano paura.

 

Cosa ne sa

delle lacrime di mia madre,

dei sacrifici di mio padre —

amori silenziosi e forti.

 

Che ne sa

di un mondo che correva

verso la speranza,

accompagnato da musiche e canzoni —

melodie di felicità semplice.

 

Solo uno smartphone,

freddo e lucido,

pigolante

grazie all’intelligenza artificiale,

che imita un tempo

che non ha mai vissuto

e che non potrà mai capire —

perché non conosce la passione.

 

Romano Pisciotti

10 commenti su “PRONTO…CHI PARLA”

  1. Mi fai tornare bambina. Bei tempi e bei ricordi. Ricordi di felicità e semplicità.
    Chissà se qualche futuro poeta riuscirà a suscitare le stesse emozioni raccontando tra una cinquantina d’anni dello smartphone.

  2. Non so se c’è un giorno mondiale dedicato al telefono . Se ci fosse ,la foto che hai pubblicato sarebbe uno bellissimo spot . Se ben ricordo io e te a quella età ci siamo telefonati ! Ti ricordi ?

    1. Lo so , un anno fa mi hai fatto gli auguri natalizi , credo , con la stessa foto . Te ne ho inviata una con me al telefono da bambino . A quell’epoca forse andava di moda !

  3. Telefoni con tanto di fili, a parete e di collegamento con la cornetta e… il rotore combinatore! Preistoria elettromeccanica! 😅🤣😂

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