SCIA DI LUNA

Nel vicolo argentato,

tra Luna e mare,

ritrovo i sogni morti:

i desideri mai avverati,

le candele spente

e cicche di Nazionali

fumate con la vita.

Il corpo invecchia

mentre

la piazza dei pensieri

diventa

magazzino di ricordi.

R P

 

(Romano Pisciotti)

4 commenti su “SCIA DI LUNA”

  1. Veramente bella! Triste per certi aspetti ma luminosa per altri. Se fossi un musicista troverei una melodia per farne una canzone.

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