COVID 19 e diritti umani

Secondo il Consiglio consultivo dei giudici europei (CCJE), la sfida principale posta dalla pandemia è stata quella di assicurare che l’emergenza nella sanità pubblica non venisse utilizzata come pretesto per la violazione dei diritti umani e che venissero applicate nuove misure giuridiche nel rigoroso rispetto degli obblighi in materia di diritti umani.

 

In una dichiarazione speciale, la Presidente del CCJE Nina Betetto ha sottolineato che occorre trovare un equilibrio tra sicurezza pubblica da un lato e ambiente e godimento dei diritti e delle libertà fondamentali dall’altro. Un altro principio chiave è mantenere l’indipendenza della magistratura: all’indomani dell’emergenza, non dovrebbero essere istituiti giudici “ad interim” o “tribunali speciali”, poiché questo comprometterebbe l’indipendenza della magistratura e creerebbe un rischio di politicizzazione.

 

Presentato da Romano Pisciotti

TORNERANNO LE SARTINE

Dopo anni di fiato sprecato su come essere o diventare “leader”, dopo continui pistolotti sulla valenza del “team”…scopriamo che il lavoro da casa è un nuovo mito da raggiungere: torniamo alle sartine e al lavoro a casa, dove i volumi sembrano essere gli unici parametri valutabili, magari torneremo a sfruttare anche l’universo di aziendine nel sottoscala per la produzione di ripetitivi prodotti, com’era in uso nel dopoguerra.

Nessun gruppo di lavoro o manager guida e allenatore o motivatore, fatte salve le riunioni o le comunicazioni via internet: roba anonima, con gente che saltella (magari in mutande) tra la cucina e il computer.

Si risparmieranno tempo e carburante per gli spostamenti e si perderà il gioco di squadra, l’attenzione comune, la socialità del gruppo e lo scambio continuo d’idee o consigli; si perderà il senso di appartenenza all’azienda, che non è una forma fantozziana di sudditanza, ma la condivisione di valori e obiettivi, oltre alla (sempre tanta esaltata) “Mission”.

Ore in casa spese, più probabilmente, in masturbazioni mentali, più che in costruttivi confronti con soluzioni immediate e condivise.

Probabilmente ci si organizzerà in un sistema meno vincolato all’azienda, magari con l’incremento di lavoratori (pseudo) autonomi…in poche parole con un lavoro meno tutelato o garantito…così tanto ricercato da chi invoca le riforme strutturali, che renderanno il lavoro sempre più precario. Più sarà precario il lavoro e meno saranno i consumi, i mutui, i figli e…lo Stato.

In un rigido sistema di assicurazione della qualità, come ci hanno abituato, assisteremo probabilmente alle visite a domicilio di caporali del lavoro.

Torneremo, forse, a un esercito di sartine? Nessuno si guarderà più negli occhi e nella coscienza?

Probabilmente comincerà una nuova (triste) era e non mancheranno gli esperti o i santoni che profetizzeranno maggior utile aziendale, un nuovo sistema concorrenziale e tanto tempo libero…

…vedremo.

 

di Romano Pisciotti

Romano Pisciotti copia 2 TORNERANNO LE SARTINE Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

 

Anime di ferro

Italian and English version Anime di ferro Romano Pisciotti

Tanti, io di sicuro, pensano che le navi abbiano un’anima…ne più ne meno come gli uomini, anche le navi vivono nel nostro ricordo. Per quelle anime di ferro che hanno accompagnato le nostre fatiche, le nostre paure e passioni, c’è un mare immenso dove ritrovano i cuori dei loro marinai.
Alcuni eroi e tanti martiri, non hanno mai lasciato la loro nave: le lacrime di madri, mogli e figli sono la sorgente di quell’immenso mare.

Romano Pisciotti

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ITALMOTOR

Many, I for sure, think that ships have a soul … neither more nor less than men, even ships live in our memory. For those iron souls who have accompanied our efforts, our fears and passions, there is an immense sea where they find the hearts of their sailors.

Some heroes and many martyrs have never left their ship: the tears of mothers, wives and children are the source of that immense sea.

R.P.

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Romano Pisciotti

ABBATTERE STATUE E’ UNA FORMA DI RAZZISMO

“Mettersi a fare l’inventario delle statue e abbattere quelle che sono dedicate a personaggi storici non perfetti, e non in linea con i nostri valori odierni, è un’idiozia”, le parole di Alessandro Barbero

asdf 1024x523 ABBATTERE STATUE E UNA FORMA DI RAZZISMO Romano Pisciotti

…Ed è una forma di vergognoso e arrogante imperialismo culturale verso gli abitanti di quel luogo diverso che è il passato. È, inoltre, evidente che una volta cominciato è impossibile fermarsi. Rimosse le statue del generale Lee, bisognerà rimuovere anche quelle del presidente Lincoln, il liberatore degli schiavi, il quale allo scoppio della guerra civile dichiarò che per lui la questione della schiavitù era del tutto secondaria. E che, se per salvare l’Unione doveva abolire la schiavitù, l’avrebbe fatto; e se invece per salvare l’Unione doveva mantenere la schiavitù, l’avrebbe mantenuta. Noi italiani dovremmo buttare nel Tevere il Marco Aurelio del Campidoglio, imperatore di un impero schiavista, lui stesso padrone di schiavi. È evidente che mettere in mano alla politica decisioni di questo genere è un enorme errore che potrà fare solo danni”.

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Presentato da Romano Pisciotti

 

10 giugno 2020: marinai per sempre

Chiusi i boccaporti…scopri che i ricordi, anche nella peggior tempesta, rimangono ben rizzati in coperta: il vento e le onde dell’ultima paura, che chiami esperienza, non lasciano l’anima. Il cuore è pronto per la prossima buriana e il coraggio si allena anche per la prossima bordata.

Romano Pisciotti

Pisciotti R. 10 giugno 2020: marinai per sempre Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

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MPI – IVECO in Nigeria (INVESTMENT)

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Romano Pisciotti

Not even COVID 19 will be able to stop the long march on the road to recovery.

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The lower dependence on oil … which continues, however, to constitute a great wealth … the huge investments in agriculture and animal husbandry, the interest of investors in search of unsaturated markets, the protection of local industry … in a country that has the largest domestic market in all of Africa … will lead to the recovery of economic circulation.

The need for new markets will become a priority that will favor large emerging markets, such as Nigeria.

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Road transport will however continue to grow strongly.

Schermata 2020 06 09 alle 11.27.59 MPI   IVECO in Nigeria (INVESTMENT) Romano Pisciotti
Romano Pisciotti
Schermata 2020 06 09 alle 11.18.54 MPI   IVECO in Nigeria (INVESTMENT) Romano Pisciotti
Romano Pisciotti Motor Parts Industry

 

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MPI is looking for investor partners to offer new services in the country.

Romano Pisciotti

MPI – Motor Parts Industry

italmotor@gmail.com

http://www.italmotor.tech

 

WORKSHOP: 231 Moshood Abiola Way, Ijora (old APAPA Road)

P.O.Box 198 Apapa, Lagos – Nigeria.

 

NEMICI DELLA DEMOCRAZIA

Altro che anti-razzisti, sono nemici della democrazia.

….è stata imbrattata e vandalizzata la statua di Winston Churchill a Londra, a Parliament Square.

gf 768x1024 NEMICI DELLA DEMOCRAZIA Romano Pisciotti

“…può un sincero anti-fascista e anti-razzista prendersela con Winston Churchill? Evidentemente, dev’esserci qualcosa che non torna. E la cosa che non torna è proprio davanti a noi: quelli che vediamo ormai da più di una settimana devastare intere città, da Minneapolis a New York negli Stati Uniti, fino ad arrivare nel weekend appena trascorso in Europa, a Londra e Bruxelles, tutto sono tranne che sinceri anti-fascisti e anti-razzisti….

…Sono innanzitutto “criminals and thugs”. No, la definizione non è nostra, né di Trump, ma di Barack Obama, che così, dopo una sola notte di disordini, definì i violenti che nel 2015 devastarono Baltimora dopo la morte di Freddie Gray: “No excuse for the kind of violence”. Non è arrivata in questa occasione una condanna così netta da parte dell’ex presidente, che invece ha lodato l’”attivismo” dei giovani e li ha esortati ad usare “l’urgenza delle proteste per innescare un vero cambiamento” (ma come, non doveva essere lui il cambiamento?)…….

(Federico Punzi)

Altro che anti-razzisti, sono nemici della democrazia. Non ci inginocchieremo, non ci faremo rieducare né intimidire

Romano Pisciotti: negli USA non sanno neppure che cosa sia la democrazia(…e la giustizia), però vogliono esportarla

MUTAMENTO ANTROPOLOGICO

“L’Umanità sta per entrare in una nuova Era, eccessivamente digitalizzata e con contatti umani ridotti all’essenziale, che mai si era vista nella storia. Non è né progresso, né sviluppo, ma MUTAMENTO ANTROPOLOGICO.”

Giuseppe Palma

 

DAL WEB:

Schermata 2020 06 04 alle 14.59.45 MUTAMENTO ANTROPOLOGICO Romano Pisciotti

 

Fondazione Nuova Specie:

Schermata 2020 06 04 alle 09.39.31 MUTAMENTO ANTROPOLOGICO Romano Pisciotti

Il disagio diffuso è da collegarsi ad un profondo “mutamento antropologico” in atto nel mondo odierno.

Il disagio diffuso è un disagio strutturale che intacca il modo stesso con cui l’uomo ha finora interpretato, organizzato e vissuto la vita, in tutti i suoi aspetti. Questo “mutamento antropologico” si è manifestato in maniera più evidente con la diffusione della scienza, della tecnologia e dei processi di globalizzazione economica che hanno “scisso”, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, l’organizzazione del mondo precedente in piccoli “villaggi” separati, ognuno con una propria e stabile regolamentazione interna.

Si tratta del passaggio dal “Villaggio Mondo” al “Mondo Villaggio” cui confini sono confusi e le cui strade sono attraversate continuamente da tanti fenomeni diversi e opposti.
Il “mutamento antropologico” in atto ha annullato i riferimenti culturali, istituzionali e sociali a cui l’uomo era abituato, rendendolo debole e frantumandolo delle sue varie parti. L’individuo oggi è così “orfano” di una visione e di un’organizzazione della vita che possa dargli salute e armonia. I modelli culturali tradizionali a cui siamo abituati, non sono più sufficienti per affrontare il disagio.

È necessario un nuovo punto di vista (un nuovo “codice”) che riporti l’individuo in salute e lo aiuti a rigenerare la propria specificità.

 

Presentato da Romano Pisciotti