Per Sigmund Freud, la fine dell’onnipotenza coincide con il passaggio a una visione scientifica del mondo, in cui l’uomo riconosce la propria piccolezza e si rassegna alla morte e alle necessità naturali. Questa rinuncia all’onnipotenza del pensiero e al narcisismo primario è essenziale per l’esame di realtà.
Più ombre che Soggetti direi
Per Sigmund Freud, la fine dell’onnipotenza coincide con il passaggio a una visione scientifica del mondo, in cui l’uomo riconosce la propria piccolezza e si rassegna alla morte e alle necessità naturali. Questa rinuncia all’onnipotenza del pensiero e al narcisismo primario è essenziale per l’esame di realtà.
Bella. Ottimi punti su cui riflettere.