Strutture affamate di sole
rubano terra al grano
o sgraziano coppi eleganti;
piloti senza più passioni
pisolano al volante di auto a pile;
uniformi di plastiche riciclate
e vecchi copertoni
vestono la nuova moda
per uomini uguali, senza pensiero,
schiavi di politici parolai
e algoritmi affascinanti.
L’intelligenza è artificiale,
la stupidità è rimasta umana
nell’universo piatto
del breve futuro dell’uomo.
Romano Pisciotti