PANEM ET CIRCENSES

Cuore da gladiatore,

combattente nell’arena

nel mezzo di grida

e dolore acuto,

battiti nella polvere

già divisi dal corpo

oramai senza vita,

pasto di fiere

reclamanti

sangue e giochi,

contenti

di un pugno di grano. 

Pollice verso,

senza dignità,

alla logica, all’intelligenza

e alla libertà

se aumenta la benzina.

 

Romano Pisciotti 

VOLO DI GABBIANI

Volo di gabbiani

nel tiepido tramonto,

quando il mare

è più mare:

padrone, madre e poesia,

tormento,

pittore dei colori

d’immensi dolori

e nuovi amori.

Volo di gabbiani

nel rosso tramonto,

quando il mare

è schiavo della Luna,

culla di sogni

o tomba di passioni.

Volo di gabbiani

nel buio incombente,

quando il mare

è sacrificio

per santi pescatori

e rifugio di peccatori,

ombra di muti eroi

e perdizione di anime

sconosciute al paradiso.

Volo di gabbiani

nella notte nera

e nei ricordi

più profondi dell’abisso,

volano

verso bastimenti lontani,

mentre le stelle

si specchiano sul mare.

Volo di gabbiani

nella tuonante tempesta,

il mare

si ribella a Dio

e il cuore rimane solo.

 

Romano Pisciotti