NOLAN E L’ODISSEA

Dante

e tanti altri

hanno masticato Ulisse,

scannato,

celebrato

e reinventato.

Il vero eroe

è quello

dell’Odissea,

cantato

e tramandato

di bocca in bocca,

forse cambiato,

rivisitato…

Forse l’originale

si è perso

in quel mare,

sempre presente,

vero protagonista

della storia,

dei miti

e delle favole.

Il mare

è la divinità

e il racconto

che nessuna fantasia

ha mai superato.

Romano Pisciotti

LENTO

Lento

il mare è lento

nel restituire

i ricordi,

si diventa vecchi

prima

che la vita vissuta

torni a riva,

come legni

levigati dalle onde,

cotti dal sole

e rosicchiati dal sale,

legni alla deriva

seguendo

le correnti del tempo

in viaggi più lunghi

di ogni attesa.

Quel legno

mi ha riportato

un’anima

ormai tanto lontana

da stupire l’uomo

più vissuto

di quella tavola.

 

Romano Pisciotti

SOLE D’INVERNO

 

Il sole d’inverno

scalda i pensieri

dei vecchi,

avvicina i ricordi

alla primavera di un sorriso,

bianco come il sale,

al profumo di olii e giovinezza

di un corpo tonico

vestito dei colori dell’estate.

Amori e passioni

che riempivano l’anima

ma non ancora il desiderio,

come una corsa verso il mare

per tuffarsi nei cavalloni,

incapaci di stancare

la ricerca dell’onda nuova,

più alta, più sfidante.

Sole d’inverno,

disteso sullo sciacquio

di piccole onde

che bagnano

brevi sogni.

 

Romano Pisciotti 

TRAPPOLA MORTALE

Il mare calmo

ha già inghiottito

la notte,

incurante dell’eterno

che non lo tocca,

sembra dormire

sazio di tormenti;

il suo alito marcio

sale a un cielo

troppo sbiadito d’azzurro

e il caldo feroce

scioglie le onde

in un respiro lento

che muore tra le vele

già vuote.

Il silenzio dei pensieri

è oramai padrone

dell’incauto vascello

che ha consumato

vento e fortuna

dove il tempo

è solo presagio

dell’imminente fine.

 

Romano Pisciotti