Success rate of our presentations

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…and if instead I told you that with that type of engine you would save a lot of money because you could make the washing machine work at night using the savings of the time slots without any disturbance of your sleep?
What we have just done is to discuss a technical characteristic (the inverter motor) in a benefit / advantage (savings)

By Romano Pisciotti

Romano business shool Success rate of our presentations Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

Rome Business School – Lagos, Nigeria

Luce e poesia

Bandiera Inglese e italiaa Luce e poesia Romano Pisciotti

Dove il cuore
cede il passo all’anima
troviamo colori
che la mente umana
neppure può immaginare.
Come un’ombra
quel vecchio pino
è rimasto testimone
della mia voglia
di ritornare
a quella festa
di luce e poesia.
Romano Pisciotti

Where the heart

gives way to the soul,

we find colours

than the human mind

can’t even imagine.

Like a shadow,

that old pine

remained a witness

of my desire

to come back

at that party

of light and poetry.

IMG 2120 Luce e poesia Romano Pisciotti

Piedimonte Etneo

Sicilia, Italy

CRISIS

Bandiera Inglese e italiaa CRISIS Romano Pisciotti

A crisis is often enacted at a system’s weakest point, not necessarily where it is caused.

Thus whenever analyzing crisis, we must consider the system boundaries we have set, and reflect on how they relate to the environment the conflict is embedded in.

Depending on where we set the boundaries, the crisis will present itself differently.

sas CRISIS Romano Pisciotti

Una crisi è spesso emanata nel punto più debole di un sistema, non necessariamente dove è causata. Pertanto, ogni volta che si analizza la crisi, dobbiamo considerare i confini del sistema che abbiamo fissato e riflettere su come si relazionano all’ambiente in cui è incorporato il conflitto. A seconda di dove impostiamo i confini, la crisi si presenterà da sola
in modo diverso.

After setting the crisis system boundaries,

we can use one or more of the following tools to deepen our insight onto various aspects of the conflict/crisis

Dopo aver fissato i confini del sistema di crisi, possiamo utilizzare uno o più dei seguenti strumenti per approfondire la nostra visione sui vari aspetti del conflitto / crisi

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Causation: Crisis are never mono-causal, but multi-causal and systemic factors interact. Instead of saying that everything is related to everything, it is helpful to differentiate between different “causes” or influence factors.

Causa: le crisi non sono mai mono-causali, ma i fattori multi-causali e sistemici interagiscono. Invece di dire che tutto è correlato a tutto, è utile distinguere tra diverse “cause” o fattori di influenza.

Schermata 2020 08 08 alle 08.57.39 CRISIS Romano Pisciotti

Crisis Mapping: The crisis mapping focuses on actors and their interrelationships. It is a good tool to start analyzing a crisis.

Mappatura delle crisi: la mappatura delle crisi si concentra sugli attori e sulle loro interrelazioni. È un buon strumento per iniziare ad analizzare una crisi.

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Needs-Fears Mapping: this method focuses on actors and their issues, interests, needs, fears, means and options. It allows for a clear comparison of actors similarities and differences in the form of a table.

Mappatura bisogni-paure: questo metodo si concentra sugli attori e sui loro problemi, interessi, bisogni, paure, mezzi e opzioni. Consente un chiaro confronto delle somiglianze e delle differenze degli attori sotto forma di tabella.

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Romano Pisciotti

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By Romano Pisciotti

Conflit & Crisis

Bandiera Inglese e italiaa Conflit & Crisis Romano Pisciotti

The conflict tends to reduce relations
to a “friend-enemy” logic,
while the crisis is a more complex situation
crossed by tensions and contradictions that lead individuals
and groups to hesitate about the conduct to follow because
it calls into question rules and institutions.

Conflitto Conflit & Crisis Romano Pisciotti

Il conflitto tende a ridurre le relazioni a una logica “amico-nemico”, mentre la crisi è una situazione più complessa
attraversato da tensioni e contraddizioni che portano gli individui
e gruppi a esitare sulla condotta da seguire perché
chiama in causa regole e istituzioni.

Crisi Conflit & Crisis Romano Pisciotti

The conflict ends with the affirmation of one of the parties that imposes future conditions on the vanquished or with a mutual recognition of rights and duties, on the other hand, the crisis can occur in the absence of hostility and lead to a situation of widespread and generalized disorganization , without winners or losers.

Il conflitto si conclude con l’affermazione di una delle parti che impone condizioni future ai vinti o con un riconoscimento reciproco di diritti e doveri, d’altra parte, la crisi può verificarsi in assenza di ostilità e portare a una situazione diffusa di disorganizzazione generalizzata, senza vincitori o vinti.

The crisis causes a sudden, unexpected change, alters the ordinariness of social action and causes a condition, even prolonged, of uncertainty and imbalance, that is to know how to identify the choice in moments of crisis correct to do.

It originates, differently from the conflict, from forecasting difficulties while the conflict is usually the evolution of the situation when negotiations and mediations seem to give sterile results.

La crisi provoca un improvviso, inaspettato cambiamento, altera l’ordinarietà dell’azione sociale e provoca una condizione, anche prolungata, di incertezza e squilibrio, ovvero sapere come identificare la scelta nei momenti di crisi giusti da fare.

Nasce, diversamente dal conflitto, dalle difficoltà di previsione mentre il conflitto è di solito l’evoluzione della situazione in cui negoziati e mediazioni sembrano dare risultati sterili.

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Schermata 2020 08 03 alle 08.58.54 Conflit & Crisis Romano Pisciotti

Romano Pisciotti: italmotor@gmail.com

Romano GNV 768x1024 Conflit & Crisis Romano Pisciotti

After an important experience as a naval officer, Romano worked on behalf of important international companies (Pirelli, for example) in Italy (his country of origin), Argentina, Brazil, Egypt and Nigeria with full responsibility, in a managerial position.

He actively participated in the start up of new operating units in Italy and abroad;

has been fully involved in the restructuring of companies and the increase in commercial activities. In his various experiences, Romano has led multi-ethnic work teams even in stressful environments.

He lived for over five years in Nigeria, where he had relevant experience as general manager of large industrial groups and in logistics; the current activities still tie him to Africa, in Lagos, as responsible for the development of new strategies in Nigeria for the IVECO, heavy vehicles company.

Romano has never neglected professional updating by continuously following courses at qualified universities.

Rome Better Conflit & Crisis Romano Pisciotti

 

La guerra giusta

La guerra ha sempre avuto legami profondi col sacro perché entrambi toccano qualcosa di molto profondo nell’uomo: l’esperienza della morte, uno degli elementi più radicati nell’esistenza umana. La guerra è morte o rischio costante di morte.
Caratteristica delle religioni tradizionali è proprio di aver ancorato la guerra a una dimensione spirituale, alla sfera del sacro. Per tutte le società organizzate anche su una base religiosa e solidali con i propri dei, in pratica quasi tutte, la guerra coinvolge radicalmente i rapporti con il divino. Da sempre nella storia gli dei non possono rimanere indifferenti alle guerre dei loro popoli.

Le religioni tradizionali considerano la guerra parte integrante della natura umana e quindi come inestirpabile. Gli dei monoteisti sono spesso il “Dominus Sabaoth”, il “Dio degli Eser- citi”. Le religioni politeiste hanno uno o più dei appositamente preposti alla guerra.

Nel mondo greco sono assodate la naturalità e la normalità del “pòlemos”. Dice Eraclito: “È necessario sapere che la guerra è comune a tutte le cose e che la giustizia è conflitto e che tutto accade secondo contesa, come si conviene ed è giusto”.

Le madri e le mogli dicono ai figli e ai mariti di tornare con il loro scudo o sopra di esso.

Per i romani, convinti della loro superiorità “naturale”, ogni guerra è giusta se si rispettano determinate formalità giuridiche o religiose.

tre La guerra giusta Romano Pisciotti

 

Anche per l’Islam la guerra è del tutto un “non problema”. Ovviamente nel Corano vi sono anche parti riferite alla pace e alla temperanza. Ma di certo nessuno mai si è sognato in questo contesto religioso di aprire sulla guerra giusta o non giusta un dibattito come quello svoltosi nel cristia- nesimo.

Per Agostino (354-430) ogni società cerca la pace e se muove alla guerra lo fa per amore della pace, che è “tranquillità nell’ordine”, “ordo naturalis” voluto da Dio. Nel 398 ca., nel “Contra Faustum manichaeum”, Agostino difende il Vecchio Testamento, che i manichei considerano superato, e la polemica lo porta a parlare di guerra e di uso della forza a fini legittimi. Nelle sue opere, come la “Città di Dio” e altre, non si articola una vera e propria dottrina sul bellum iustum e tuttavia le sue affermazioni costituiscono una base essenziale per le dottrine della Chiesa in materia. Nel trattato anti-donatista del 400 “Contra epistulam Parmeniani”, Agostino afferma la facoltà di punire con la forza non soltanto i pagani, vendicando così il “crimen ido- latriae”, ma anche gli scismatici e gli eretici. Il “dissenso degli empi” è un crimine e va perse- guito con “regia diligenza”. Si giustifica in questi casi la violenza, che deve indurre al “timore”, visto come mezzo di coercizione e rieducazione.

Nei testi induisti, ad esempio nel Bhagavad-Gita, la guerra è considerata inevitabile. Krishna dice ad Arjuna, che esita a combattere: “Se, abbandonandoti alla vanità, pensi ‘Non voglio combattere’, il tuo proposito è vano. La natura stessa ti costringerà. Ciò che, in un momento di smarrimento, non hai intenzione di fare, lo farai ugualmente, anche contro la tua volontà, legato dalle tue stesse azioni scaturite dalla tua natura”.

L’ebraismo non ha mai avuto difficoltà con la nozione di guerra. La guerra per l’ebraismo è sempre stata un “non problema”. Il Dio degli ebrei è sempre stato un Dio di guerra e il “popolo eletto” si è forgiato nelle guerre combattute sotto la guida di questo Dio bellicoso.

iou La guerra giusta Romano Pisciotti

Presentato da Romano Pisciotti

PER LEGGERE DI PIU’ :

http://files.caffe-filosofico.webnode.it/200000057-2c8312fcad/Bellum%20iustum.pdf

Psycholinguistics

Psycholinguistics has worked hard on the functions that the “meaning” of words can have.

1) Extensive meaning: the ability to communicate is relative to the community of origin that produced that language (for example, the Eskimos have about 90 different words to indicate as many ways of being in the snow);
2) Intensive meaning: the level of comprehensibility of this meaning depends on the level of social consensus about the proper content of a word. Words like democracy, freedom, being, nothing … are used with very different meanings. Obviously, in a stable society, with a dominant culture recognized by the vast majority, the intensive meaning is unitary, shared.
3) Verbal association: the meaning of a word can be estimated by detecting the sequence of other words with which it is associated. In the verbal association tests it was verified that these associations are in relation with the social class to which the subjects belong or with the profession carried out; that the associations of the members of a family are very similar to each other; that children make associations more similar to those of the mother; that males associate more similarly to the father than females; that children associate using terms with which they could compose a sentence (e.g. hammer -> nail).
4) connotative meaning: a word is loaded with certain emotional and cognitive resonances that are relatively independent of the proper meaning, considered individually (e.g. the meaningless word PALM could indicate a shaving soap: denotative meaning; but why PALM is sold on the market, it must also have a connotative meaning of soft, fragrant, frothy, cheap, etc.).
5) Contextual meaning: the meaning of a word varies according to the logical context in which it is inserted. Indeed, precisely because they belong to a logical context, words acquire a more defined meaning than when they are isolated (phenomenon of redundancy. For example, the mother is concerned about the health of her children). Redundant messages are used in communities to reduce the effort of understanding information or to understand incomplete or disturbed information.

Romano Pisciotti copia 2 Psycholinguistics Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

Romano Pisciotti Psycholinguistics Romano Pisciotti

” Il linguaggio” libera traduzione di Romano Pisciotti

Gemelli

….non vedete doppio:

Ai tempi il Vespucci aveva un gemello, di poco più piccolo della “capo classe” (e più anziano di tre anni), anch’esso intitolato ad un grande navigatore, Cristoforo Colombo.

E’ il 9 settembre 1943 quando ciò che resta (in realtà un discreto naviglio) della Regia Marina fa rotta su Malta. Le durissime clausole armistiziali impongono a Roma di cedere buona parte dei migliori vascelli alle potenze vincitrici, fra le quali l’Unione Sovietica che si prende la corazzata Giulio Cesare e la nave scuola Cristoforo Colombo. Riparazioni belliche che, dal punto di vista sovietico, vogliono dire buoni scafi per rafforzare una flotta che nel corso del conflitto ha avuto un ruolo piuttosto marginale, eccezion fatta per alcune operazioni nel Baltico e nel Mar Nero. Ad attendere ambedue le navi italiane, però, c’è un triste destino: la corazzata, urtando una vecchia mina, affonda a Sebastopoli nella metà degli Anni Cinquanta trascinando con sé anche una squadra di vigili del fuoco; la Colombo è usata come Nave scuola per poi essere privata degli alberi e sfruttata quale deposito galleggiante.

Ne Il compagno don Camillo l’irriverente sacerdote emiliano, fintosi comunista in Russia, suscita i malumori di un “compagno” marittimo indicando la Colombo come splendida nave sovietica, con il marinaio che risponde secco di aver lavorato lui stesso alla realizzazione dello splendido e italianissimo velerio, il cui nome non è Djuba (Danubio, nda) ma, appunto, Cristoforo Colombo. E’ forse l’ultima citazione del vascello nella cultura nostrana, perché di lì a pochi anni incuria, abbandono e un devastante incendio trasformano il gioiello dei cantieri navali di Castellamare di Stabia in un tizzone prima posto in disarmo, poi demolito e comunque dimenticato sia in Italia sia in Russia.

by Marco Petrelli

presentato da Romano Pisciotti

 

 

 

 

 

ITALIAN BEER

Although primarily known for being a country rich in wine production, Italy produces a significant amount of tasty beer too. Italian beer is going through a change as brewers are struck with the craft beer bug, utilising new hops and reinvigorating old styles.

Beer House Club

FIRENZE 1024x576 ITALIAN BEER Romano Pisciotti

Florence is generally hailed as the beer capital of Italy, and the Beer House Club is a fun and quirky place to grab a delicious craft brew, including delightful IPAs and rich stouts. Engage the friendly staff to find out about the beer you’re drinking; they can talk at length about the flavor and quality and also suggest new ones to try here.

 

SICILY

ETNA Sicily ITALIAN BEER Romano Pisciotti

Schermata 2020 07 26 alle 18.22.10 ITALIAN BEER Romano Pisciotti

The passion and the desire to create something exclusive have led Delfio Faraci and Leo Biasi, both entrepreneurs and lovers of the beer world in various capacities, to create a unique project, connected to the territory, Sicily and its volcano. The company that stands at the foot of Etna, in places where man has been defying rebellious nature for thousands of years, is an artisan reality that works with passion and energy on every product. Etna Brewery is an enterprise in which the love for good drinking and attachment to the territory merge with each other and turn into unique and excellent beers, capable of transmitting the same emotions with each sip as those with generosity and dedication produced them.

bir ITALIAN BEER Romano Pisciotti

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Presented by Romano Pisciotti

Nuove follie

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Commento di Romano Pisciotti: ABBATTERLI A FUCILATE….un gioco per bimbi è diventato un pericolo pubblico