Abbracciati
senza saper ballare,
seguendo quella canzone,
il resto era emozione
di tenero amore
al tempo delle mele.
Romano
Abbracciati
senza saper ballare,
seguendo quella canzone,
il resto era emozione
di tenero amore
al tempo delle mele.
Romano
Quel piccolo balcone
chiuso tra confini
di mattoni e grondaie,
così piccolo
da starci scomodo
da seduto…
allora alzati in piedi
e guarda
tra i cornicioni:
si vede il mare.
Alzati in piedi
e guarda
dove arrivano
i tuoi pensieri.
Romano
Sì, sono solo
stupide manie
quelle foto selfate
per ignoti seguaci:
si mostra il corpo
e la pochezza rimanente.
Poi
sbucano i tuoi occhi,
sparati dritti al cuore,
e qui mi fermo,
anch’io incantato,
rapito
dalla bellezza…
colpito e preso,
mannaggia!
Romano
Il silenzio delle note
è la musica dell’anima
che accarezza il cuore
e i sogni
di chi non può udire.
Romano
Il Coro de Manos Blancas è formato da bambini e ragazzi sordi che “cantano” con il linguaggio delle mani, affiancati da coristi udenti. Un modo diverso di ascoltare la musica: con gli occhi, il cuore e l’anima.
Incantata
dalla maliziosa bellezza
del giglio
l’ape scese
come goccia di rugiada
nel paradiso del polline,
lì decise di appassire
con il fiore
e la stagione.
Romano Pisciotti
Il piacere
delle cattive abitudini
che nessuno confessa
è la libertà concessa
solo
nelle piccole stanze
della solitudine.
Romano
(ricordo di mia madre)
Prendevi il primo sole
nella tiepida primavera siciliana,
ti lasciavi accarezzare
dai ricordi;
il sole t’imbruniva il viso
dando evidenza
alle piccole rughe bianche,
segno del vissuto
e della stanchezza.
Hai lasciato la spiaggia…
ciao mare.
Romano
Il tuo corpo bianco angelico
disteso nell’offerta totale
respirava attesa
di carezze e baci,
nel breve momento
sospeso tra desiderio
e profumo d’amore.
La mansarda oscurata
di un pomeriggio settembrino
si riempì dei nostri battiti
e del dolce sapore
della tua pelle.
Romano
Quando il cuore
scivola nel fondo dell’anima
rischierebbe di annegare
nel lago delle lacrime,
se calde carezze
non arrivassero a ripescarlo.
Romano Pisciotti
Pietruzza di mare
lavorata dal sale e dal tempo,
così leggera nella marea
da arrivare sulla battigia,
brillavi al sole
mostrando i colori trasparenti
di vecchie venature
nate, forse,
in terre lontane,
e nuove ferite
incise nel viaggio.
Ho raccolto quel sassolino
e lo conservo
come un piccolo tesoro,
memoria di viaggi
e d’anni scivolati via,
già arrivati
alla spiaggia della vita.
Romano