La sequoia gigante
attraversa venti secoli
senza muoversi
da dove è nata,
schivando fulmini
e boscaioli;
forse la spessa corteccia
conosce il mondo
dialogando con la terra
o accogliendo uccelli,
insetti e mammiferi cantastorie;
porta forse i segni
di eventi lontani
ed è testimone di drammi
e grandi gioie
del mondo intero.
Forse la luna intrigante,
accarezzando le alte chiome,
racconta alla centenaria
fatti e misfatti.
Una vita a piantar radici
senza vedere altri orizzonti,
altri odori, altri colori…
forse vorrebbe
una vita diversa.
Romano Pisciotti