LA CASA D’ACCIAIO

Nel tramonto

smunto arancione

si spegne

l’azzurro del mare,

il cuore si fa triste

quando il sole

è sotto l’orizzonte

e i ricordi s’accendono

con le stelle.

È l’ora

della fragilità dell’uomo

e della forza dell’acciaio

già custode

di sogni e pensieri

di tanti marinai

e della memoria

di molte tempeste.

La nave scivola

nel nuovo buio

portandosi paure

e speranze

di chi affida a Dio

e al buon acciaio,

la propria vita.

 

Romano Pisciotti

4 commenti su “LA CASA D’ACCIAIO”

  1. Chi è andato per mare trova nel crepuscolo il momento dei ricordi , delle speranze e dei sogni , anche dell’amore !

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