Il mare profondo
nasconde le sconfitte
dell’uomo:
legni perduti
e pesanti corazze
dividono il tempo
con vecchie reti,
muti cannoni
e sogni inghiottiti
da tempeste e bordate.
Grida silenziose
d’anime disperse
in guerra e in pace,
raggiungono l’eternità
attraversando
la porta delle ancore.
Romano Pisciotti