IL SARTO MALEDETTO

Il sarto maledetto

cuce i desideri

sulle passioni dell’anima:

abiti dorati,

ma tanto stretti

da soffocare il cuore,

o troppo pesanti

per camminare.

Nelle tasche

ci mette il coraggio

e la speranza,

l’orgoglio, la tenacia

e la superbia;

le domande,

ma senza le risposte.

Ci sono abiti caldi

per affrontare i temporali

e camicie fresche

per camminare al sole:

a volte capita l’abito

per la stagione sbagliata.

Rimane sempre quell’imbastitura,

un filo appiccicato alla pelle

che spesso s’impiglia al destino

o alle nostre debolezze;

e il demone tira,

lasciandoci nudi:

la realtà.


Romano Pisciotti