Sommerso
dall’acqua
e dal tempo
silenziosa ombra
di antichi vissuti,
glorie, battaglie
e naufragi
di speranze annegate.
Forse
il mare crudele
e geloso
di tanta bellezza
ha chiesto
il pasto umano
per serbare
il viso immobile
del guerriero
scolpito nel marmo
e nella giovinezza.
Accarezzato
dagli dei
e dalle correnti,
tra i colori
degli anemoni riverenti,
dorme
nella perfezione eterna
l’acerbo guerriero.
Romano Pisciotti
