L’ACERBO GUERRIERO

Sommerso

dall’acqua

e dal tempo

silenziosa ombra

di antichi vissuti,

glorie, battaglie

e naufragi

di speranze annegate.

Forse

il mare crudele

e geloso

di tanta bellezza

ha chiesto

il pasto umano

per serbare

il viso immobile

del guerriero

scolpito nel marmo

e nella giovinezza.

Accarezzato

dagli dei

e dalle correnti,

tra i colori

degli anemoni riverenti,

dorme

nella perfezione eterna

l’acerbo guerriero.

 

Romano Pisciotti

VITA DA SPECCHIO (Intelligenza Artificiale)

Algoritmi e altro

restituiscono emozioni,

precotte e scelte per noi,

illudendoci

con magie neurali,

quasi sortilegi

che catturano

attenzione e fede

usando

un cuore artificiale:

senza sangue,

senza lacrime,

senza passione.

Neuroni ammaestrati

all’efficace lettura

d’immagini e parole,

come un’anima

invecchiata

senza aver sognato,

senza desideri,

senza aver palpato

l’aria notturna

di un cielo stellato;

povera anima

condannata al sapere.

Romano Pisciotti ⚓

ALL’ANCORA

La nave all’ancora,

incatenata di prua,

s’inchina al vento.

Senza pennacchi

né borbottii,

a macchine spente,

nella calura del Golfo

soffia lo shamal

e cade sabbia

sul ferro

che già brucia.

Uomini segnati

dal viaggio

e dal sole

cercano ristoro,

affidando i pensieri

a una birra gelata,

mentre la pancia vuota

della nave

attende il pasto

caldo e nero.

Romano Pisciotti

LENTO

Lento

il mare è lento

nel restituire

i ricordi,

si diventa vecchi

prima

che la vita vissuta

torni a riva,

come legni

levigati dalle onde,

cotti dal sole

e rosicchiati dal sale,

legni alla deriva

seguendo

le correnti del tempo

in viaggi più lunghi

di ogni attesa.

Quel legno

mi ha riportato

un’anima

ormai tanto lontana

da stupire l’uomo

più vissuto

di quella tavola.

 

Romano Pisciotti

LA SETE

Nel deserto

di terre rosse

ombre

di uomini antichi,

bruciati dalla sete

e dal sole,

vegliano ossa

inghiottite dalla polvere,

custodendo memoria

di destini atroci

e del viaggio incompiuto

verso favolose città

sempre più lontane.

Profumi preziosi e spezie

si sono dispersi

nel miraggio

di una fonte.

Nuove imprese

sazieranno ancora

la sete

di lussuria e guadagno.

 

Romano Pisciotti