LA TRAPPOLA DEI VENTI STANCHI

LA TRAPPOLA DEI VENTI STANCHI

(di Romano Pisciotti)

Non c’è gloria per chi muore alla deriva: l’atroce calma di vento frigge i ricordi, in un confuso delirio di sogni tra tempeste e ammiccanti lune.

La febbre brucia labbra e polmoni.

Amori e glorie già dispersi in un viaggio senza più scia, come i baci di sale, sciolti nell’ozio fatale del tempo oramai stanco e fermo, sono lacrime di ben poca speranza.

Paure e vecchi onori ronzano nel cuore che batte ancora trattenendo l’ultimo respiro.

Sulla lingua si seccano le bestemmie.

Non servirà stringere i santini, dimenticati, nel fondo delle larghe tasche tra stoppa e sabbia.

R.P.

UN BASTIMENTO CARICO

UN BASTIMENTO CARICO

(di Romano Pisciotti)

 

E’ arrivato un bastimento

di emozioni

di speranze e di valige

piene di piccoli ricordi.

Stive un po’ misteriose

cariche di merci

esotiche e nostrane

raccolte nel viaggio

tra continenti lontani.

Un bastimento carico

d’abbracci

di nuovo futuro

e penosi addii.

Un bastimento di uomini

che leggono le stelle

altri

immersi nelle lamiere

custodi della potenza.

Un bastimento

tornato dal passato

accarezzando i sogni

della memoria.

 

R.P.

BADERNE E GALEOTTE

Baderne e galeotte

di Romano Pisciotti

Boccaporti e incerate sono ancora nella memoria di qualche marinaio anziano, eppure le grandi navi dalle bocche metalliche sono già arrivate alle spiagge di Alang: relitti oramai divorati dalle formiche umane e dal tempo; altre ne sono già state costruite e si usurano alla velocità delle maree.

Le navi dei nostri sogni avevano l’odore di mercati lontani e i colori di nuovi orizzonti. I nostri vapori issavano l’orgoglio della bandiera e l’emozione di ogni partenza; nei fischi di saluto si disperdevano la nostalgia e la paura.

Abbiamo abbandonato le tavole pesanti da listellare con la tela cerata: siamo riusciti a sorprendere le onde, che per secoli hanno sfidato l’opera dei marinai provetti, chiudendo le bocche delle stive con lame d’acciaio.

Nessuno rimpiange il sudore della fatica, ma abbiamo perso il coraggio, l’esperienza e la saggezza, non solo dei marinai.

I sogni, senza la manutenzione della passione e della pazienza, si sono arrugginiti spiaggiandosi sulle terre di pianeti lontani, mentre la realtà presente ci sta spaesando e il futuro si farà così breve e vicino da non riconoscerlo più come tale.

R.P.

images BADERNE E GALEOTTE Romano Pisciotti

Piero Calamai

Una scalinata, dopo sessantacinque anni di vergogna e menzogne: Calamai ha disceso tutti gli scalini del silenzio sino alla morte.

IMG 5697 1024x534 Piero Calamai Romano Pisciotti
Oggi un piccolo riscatto, tardivo e senza troppo rumore, per un Comandante amato dal suo equipaggio e disonorato da chi ha sotterrato la verità per codardia o convenienza.
Forse, si chiude così la storia dell’Andrea Doria e del suo Comandante: due anime legate, da tempo, in quello scafo squartato da una prua rinforzata e dall’imperizia di altri uomini.

IMG 5698 Piero Calamai Romano Pisciotti

IMG 5702 Piero Calamai Romano Pisciotti

Romano Pisciotti

ONERI IMPROPRI

Il canone Rai potrebbe uscire dalla bolletta elettrica. Come riporta Il Messaggero, il governo di Mario Draghi avrebbe preso un impegno nel PNRR con Bruxelles per tagliare dai conti energetici oneri definiti impropri. Nel mirino finirebbe proprio il canone Rai, l’imposta sulla detenzione di un apparecchio televisivo che dal 2016 con l’ex governo guidato da Matteo Renzi è stato inserito direttamente nella bolletta per la fornitura dell’energia elettrica di casa onde evitare l’evasione della tassa.

 

IMPROPRIO E’ IL CANONE !!!!!

 

INFO WEB

Romano Pisciotti

Africa’s population will double

Projections show that by 2050, Africa’s population will double.

By 2100, one in three people on Earth will be African.

This means that, by the end of the century, sub-Saharan Africa—which already has an extraordinarily young population—will be home to almost half of the young people in the world.

giovani Africas population will double Romano Pisciotti

With a steadily growing population heading towards 2bn, Africa’s 1.1bn workforce will be the world’s largest by 2040. Equally, with a collective GDP of $2.6 trillion by 2020 and $1.4 trillion of consumer spending, many see the impact of around 500m new middle class consumers. Africa as a continent has, on average, grown its economy by at 5% per annum over the last decade. It is already as urbanized as China and has as many cities of over 1m populations as Europe.

However clearly there are many ‘Africas’, with varied economies: from the oil exporters of Nigeria, Angola, Libya and Algeria to the already more diversified economies found in Egypt, South Africa and Morocco, there is a host of nations already with GDP per capita well over $2000. Elsewhere there are many countries such as Kenya, Tanzania, Ghana and Cameroon in transition from agricultural to manufacturing and service economies.

For years, Africa’s growth has been shaped by commodity prices – the continent has a third of the planet’s mineral resources, 10% of the world’s oil reserves and produces nearly 70% of the global diamond trade. While this has clearly been good for growth in the past, the dependency on a few key commodities, and hence their global price, has led to high levels of market uncertainty – especially around many of Africa’s currencies: at least ten African currencies, for example, lost more than 10% of their value in 2014. Although oil prices are volatile, oil and gas will however continue to be an important factor in the future of Africa – Africa will remain an important producer of oil and natural gas, accounting for 10% of global oil and 9% of natural gas production in 2035.

hope Africas population will double Romano Pisciotti

In a bid to diversify away from resources, several nations have been pushing hard to grow other sectors of the economy. To date, manufacturing, services and tourism in particular have all shown growth (although, whether from ebola, localized terrorism or national political change, growth from the latter source is evidently volatile). For example, while Nigeria is still very much an oil exporting economy, its service sector now accounts for 60% of its GDP – and ‘Nollywood’, its $3 billion film industry, is now the second largest in the world – bigger than Hollywood and just behind Bollywood in Mumbai. Likewise in Angola, Africa’s second largest oil exporter, where fishing, agriculture and manufacturing growth now means that a third of government revenue comes from non-oil sources. On the back of the success of m-pesa mobile payments that kicked off in Kenya in 2007, many African states, from Nigeria to the DRC, are seen as world leaders in adapting mobile technology and social networks to deliver potentially life-changing new financial platforms – many of which operate across borders and so engender greater transparency and cooperation. Older, protected, and often niche, monopolies are being superseded by collaborative, mass-market platforms from IT-enabled and, most importantly, more trusted, challengers.

FROMWEB

Presented by Romano Pisciotti

WE ARE WHAT WE EAT

Humans and animals depend on antibiotics to fight microbial infections. It is essential to maintain their efficacy so that future generations can lead healthy lives. Antibiotic efficacy is under threat from the development of antimicrobial resistance, which emerges from overuse and misuse in both human and veterinary medicine. Across the globe, broilers are still raised with the assistance of antibiotics. Either for disease therapy, to prevent disease occurrence, and still, in some parts of the world, to enhance performance. Driven by regulatory and consumer demands, broiler production with minimal or no use of antibiotics is rapidly gaining importance.

The main sustainability challenge for broiler production lies in securing enough high-quality, nutritious, safe, and readily available food at a reasonable cost.

occhiali WE ARE WHAT WE EAT Romano Pisciotti

At times, feed ingredients have to be included that are not nutritionally ideal and might compromise one’s broilers’ health and wellbeing. However, counteracting this threat with prophylactic antibiotics is not acceptable:

We must minimize the use of antibiotics to mitigate antimicrobial resistance.

The way forward is to go beyond static and linear nutritional value-to-price thinking. A dynamic nutritional strategy focusing on the interdependencies between ingredients, gut, microbiome, and digestion, enables sustainable broiler production.

https://ew-nutrition.com/sustainable-antibiotic-free-broiler-production/

Presented by Romano Pisciotti

EROI PRONTI ALL’USO

EROI PRONTI ALL’USO

di Romano Pisciotti

 Oggi c’è una narrazione, come usa dire, una “narrazione” che trasforma in eroe ogni cittadino che può servire alle televisioni per lunghe dirette o per far titoloni sui giornali: “eroe” per una medaglia a basso costo offerta dai media spazzatura.

Ho una certa irritazione, non verso l’eroe di turno, ma per i giornalai che distribuiscono facili allori.

Viviamo in un paese post-storico, dove non si fanno più figli, dove per un benessere fuggente e illusorio si seguono politicanti e non più idee. Un po’ in tutto il mondo si svende il passato barattandolo con un futuro incerto. La marea melmosa non riconosce i valori scolpiti nei monumenti e l’ignoranza regna padrona.

Nel paese post-storico si parla di strategia e tattica solo per le finali di calcio o per vendere un nuovo dentifricio, nessuno è più interessato a quello che succede oltre la nostra porta, tanto meno oltre le nostre coste. In un paese post-storico che c’importa dell’identità o della coscienza? Viviamo come ebeti felici nel mondo globalizzato dove gli eroi, e i cattivi, li creano alla tivù. Anche il paese post-storico ha bisogno di santi e di diavoli…nell’attesa che un algoritmo, al quale tutti saremo inginocchiati, decida il torto e la ragione.

Fortunatamente i morti hanno tutta la pazienza possibile e gli angeli sanno chi accogliere nell’Olimpo, mentre i cittadini del mondo seguono un veloce cambiamento: l’estinzione dell’intelligenza e del coraggio!

 R.P.