I tipulidi sono insetti davvero sfortunati: sebbene per noi totalmente innocui, morfologicamente ricordano delle zanzare giganti…
OGNI RIFERIMENTO NON È CASUALE
Innocui ronzii
di carcerati innocenti
colpiti da una ciabatta
o dal martello
di giudici infami
che, per malavoglia,
si fermano agli indizi!
Insetti
che vivono poco
per natura
o per la folla
che cerca soddisfazione
in una qualunque
vendetta.
Romano Pisciotti
Quando la giustizia sbaglia
L’errore giudiziario non è un’astrazione. È un fatto concreto, devastante, che spezza vite e abbatte la fiducia nello Stato di diritto. Ogni anno, nel mondo, decine di persone vengono incarcerate per crimini che non hanno commesso. In alcuni casi, vengono condannate all’ergastolo, in altri addirittura alla pena di morte. Il sistema giudiziario, per quanto costruito su principi di equità e presunzione d’innocenza, non è infallibile. E quando fallisce, lo fa in modo devastante.
I tipulidi sono insetti davvero sfortunati: sebbene per noi totalmente innocui, morfologicamente ricordano delle zanzare giganti, sebbene appartengano a famiglie differenti (Tipulidae i primi, Culicidae i secondi). E si sa, una zanzara più è grande più sangue succhia… o almeno è ciò che i più credono. Questi insetti, tuttavia, non sono assolutamente ematofagi, anzi, molte specie vivono così poco che da adulti che neppure si nutrono.
Sono pericolosi? No. Sono nocivi? No. Possono causare danni all’essere umano? No. Possono causare danni a giardini o coltivazioni? No.
È chiaro che ucciderli solo perché somiglianti a grosse zanzare non ha molto senso, lasciamoli in pace.
In foto la mastodontica Tipula maxima.
(© Andrea Bonifazi)

