Le preoccupazione degli italiani

Una multa inaspettata, il mancato pagamento di una rata del mutuo fino alla rottura della caldaia, sono le tre situazioni più stressanti per gli italiani come si evince da una ricerca della mobile bank N26.

Le persone soffrono di vari tipi di stress finanziario, scatenati da diversi fattori, e che esiste una differenza fra coloro che si sentono finanziariamente indipendenti e quelli per cui non è così. Dall’indagine su un campione di mille persone, gli Stati Uniti sono emersi come il Paese meno stressato.

Guardando in particolar modo all’Italia, si nota una differente percezione dell’ansia tra uomini e donne. Se per i primi, tra le situazioni più stressanti troviamo al primo posto il mancato pagamento del mutuo (97%), al secondo perdere il lavoro (90%), seguono eseguire un test COVID (78%) ed essere scoperti a mentire (74%).

Per le donne, invece, il pensiero di una caldaia rotta risulta essere lo scenario più angosciante (98%), seguito da una multa inaspettata, un mancato pagamento del mutuo, un divorzio o la fine di un rapporto, tutti classificati come stressanti dal 96% del campione. Nel complesso globale, le donne risultano più spesso stressate “ma risultano meno angosciate da problemi finanziari (47%) rispetto agli uomini (58%).

Presented by Romano Pisciotti

STRESS

IVANA

I still see the moments lived with my mother and… my great “absences” in distant journeys. She has blessed my travels and enjoyed my hugs.

(Romano Pisciotti)

Mamma IVANA

Mi veste la tristezza:

come un vecchio pastrano

zuppo di nostalgia

e di lunghi abbracci,

zuppo di silenziose fatiche

in travagliate stagioni,

zuppo di ostinato amore

e rassicuranti sorrisi,

zuppo delle tue lacrime

e dei tanti crucci.

Di un pastrano

che pesa di anni

e di ricordi

di baci e gioie,

mi vesto, al tuo addio.

 

Romano

 

 

 

BANCHE ITALIANE PENALIZZATE

E’ entrata in vigore il 1° gennaio 2021 la nuova direttiva dell’EBA (European Banking Authority) sui conti correnti. In particolare gli addebiti automatici (pagamenti di bollette, finanziamenti, rate varie), se i correntisti non avranno sufficienti disponibilità liquide sui loro depositi bancari, non saranno più consentiti e questo porterà quindi ad una situazione di morosità da parte dei titolari.

Conti correnti in rosso, le nuove regole

Inoltre se la morosità si protrae per tre mesi con mancati pagamenti da soli 100 euro (persone fisiche) e da 500 euro (imprese), l’EBA impone alla banca di segnalare il cliente alla centrale rischi e di classificare tutta la sua esposizione come “crediti malati”, bloccando di fatto per quella persona o per quella impresa, ogni possibilità di accesso al credito.

Le banche italiane sono le più penalizzate dalle nuove norme europee su sconfinamenti e sofferenze. Se difatti fino allo scorso 31 dicembre, un debitore era considerato in stato di default se aveva pagamenti arretrati per più di 90 giorni in misura pari al 5% del suo debito, dal 1° gennaio 2021 la percentuale cala significativamente fino all’1% e si determina lo stop alle compensazioni tra linee di credito e stato di default raddoppiato.

Così rivela l’ufficio studi di Unimpresa secondo cui  tutto questo con danni enormi soprattutto per le piccole e medie imprese, per le quali la flessibilità in banca è essenziale.

Presented by Romano Pisciotti

Conti in rosso e sconfinamenti: l’Italia la più penalizzata dalle norme europee

Esiste un giudice a…

La giustizia britannica ha respinto la contestata istanza di estradizione negli Usa di Julian Assange, dove il fondatore australiano di WikiLeaks è accusato di spionaggio e pirateria per aver contribuito a svelare file riservati americani relativi fra l’altro a crimini di guerra in Afghanistan e Iraq. A emettere il verdetto, a sorpresa rispetto alle attese, è stata la giudice Vanessa Baraister.

Gli Usa sono “estremamente delusi” dalla decisione delle autorità giudiziarie britanniche di non concedere l’estradizione del fondatore di Wikileaks Julian Assange negli Stati Uniti. Lo afferma il dipartimento di giustizia americano.

 

Presented by Romano Pisciotti

British justice has rejected Julian Assange’s disputed  petition to the US, where the Australian founder of WikiLeaks is accused of espionage and piracy for helping to uncover confidential American files relating, among other things, to war crimes in Afghanistan and Iraq. Surprisingly compared to expectations, the verdict was issued by judge Vanessa Baraister. Assange, who faced a 175-year sentence overseas, would be at risk of suicide, the judge ruled.

Romano Pisciotti

1955 Formula 1 Monaco Grand Prix

 

Alberto Ascari last race

“Alberto Ascari died exactly 65 years ago at Monza, the 26th of May 1955. I tought it would be a good day to share my remastered version of his last race, only 3 days before his fatal crash.”

ANDREA COLOMBO

Presentato da ITALMOTOR (Romano Pisciotti)

L’incubo no cash

L’incubo no cash e il teorema di Pangloss

Delle tante pessime idee escogitate dalla civiltà occidentale per autodistruggersi, l’abolizione del denaro contante è forse la più folle e pericolosa. I pretesti variano secondo l’inclinazione del gregge: in Italia si dice per fermare l’evasione e all’estero – nientemeno – per sconfiggere il terrorismo e le mafie.

Ovviamente in un’ipotetica società cashless gli evasori e i criminali continuerebbero a frodare il fisco e a muovere miliardi truccando bilanci, creando società di comodo e corrompendo funzionari e politici, esattamente come fanno oggi. E i ladri troverebbero altri modi per rubare, esattamente come ne hanno già trovati. Le cose cambierebbero invece per tutti gli altri, quelli che non avendo conti in Lussemburgo e/o inclinazione al crimine non potranno più proteggere la propria ricchezza dalle crisi finanziarie e dall’arbitrio dei governi.

La massa di coloro che invocano il monopolio del denaro elettronico sale come una marea marrone. Sicché se ne parla apertamente e chi ne parla è talmente rassicurato dalla stupidità dei tanti da mettere il carro davanti ai buoi e anticipare senza segreti i dettagli di un furto legalizzato:...continua a leggere

INCUBO NO CASH

 

 

Romano Pisciotti, navigando il web

Pagheremo in due anni 4,7 miliardi

(ANSA) – VENEZIA, 12 DIC – Con il cashback si contrasterà l’evasione “regalando” 4,7 miliardi ai ricchi. Lo afferma la Cgia di Mestre rcordando che questo è il primo fine settimana in cui fa il suo esordio il cashback natalizio e nonostante la partenza sia stata in salita, molti operatori e altrettanti consumatori manifestano grandi aspettative nei confronti di questa misura che sarà operativa anche nel 2021 e nel 2022.
”Tuttavia, le criticità di questa iniziativa sono molte e non tutte legate alle difficoltà di registrazione avvenute in questi giorni” afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo: “Nei prossimi 2 anni le risorse necessarie per finanziare il cashback ammonteranno a 4,7 miliardi di euro – rileva Zabeo -.
Una spesa smisurata che tutti gli italiani saranno chiamati a pagare per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, concorrendo così alla riduzione dei pagamenti in nero effettuati con il contante. Nella pratica, però, sarà un provvedimento che favorirà soprattutto coloro che possiedono una elevata capacità di spesa. Persone che, secondo le statistiche, vivono nelle grandi aree urbane del Nord, dispongono di una condizione professionale e un livello di istruzione medio-alto. Insomma, una misura a vantaggio dei ricchi, ma pagata con i soldi di tutti. Un modo veramente molto singolare di combattere l’evasione fiscale”. (ANSA).
Romano Pisciotti: non esiste il “Campo dei Miracoli”….Pinocchio lo ha capito a sue spese….