Maxi Piaggio meeting

farfalla inglese 300x242 Maxi Piaggio meeting Romano Pisciotti

Farfalla italiana 300x274 Maxi Piaggio meeting Romano PisciottiItalian and English version
Raduno 2018 Salsomaggiore Terme Italy 300x200 Maxi Piaggio meeting Romano Pisciotti
Meeting 2018 Salsomaggiore Terme (Italy)

(ANSA) – SALSOMAGGIORE TERME, 21 SET – “Ronzano” i motori delle tre ruote che hanno attraversato la storia repubblicana d’Italia. Uno “sciame” da tutta Europa che si è dato appuntamento a Salsomaggiore Terme, nel Parmense, per celebrare i 70 anni di Ape, simbolo della Piaggio. Per tre giorni, da oggi fino a domenica 23 settembre, andrà in scena il raduno EuroApe 2018, un’appuntamento che servirà anche a tenere a battesimo il nuovo Ape 50 Euro 4 e la speciale versione in edizione limitata Ape Calessino 70. Organizzata da Ape club d’Italia in collaborazione con Piaggio veicoli commerciali, e con il patrocinio della città di Salsomaggiore Terme, la manifestazione avrà il suo cuore pulsante nell’Ape Village e nell’Ape Club Lounge. Da dieci anni EuroApe chiama a raccolta gli appassionati e amanti dell’Ape, un mezzo da lavoro, e non solo, unico al mondo. Nella cittadina emiliana ci saranno anche gli equipaggi del tour solidale “Apeggiando per l’Italia”, un viaggio on the road per la Penisola che terminerà proprio a EuroApe.

Maxi raduno Ape 300x225 Maxi Piaggio meeting Romano Pisciotti
Raduno Ape Piaggio a Salsomaggiore

(ANSA) – SALSOMAGGIORE TERME, 21 SET – “Ronzano” the three-wheeled engines that have gone through the Republican history of Italy. A “swarm” from all over Europe that has made an appointment at Salsomaggiore Terme, in the Parma area, to celebrate the 70th anniversary of Ape, the symbol of Piaggio. For three days, from today until Sunday, September 23rd, the EuroApe 2018 rally will be staged, an appointment that will also serve to baptize the new Ape 50 Euro 4 and the special limited edition Ape Calessino 70. Organized by Ape Italian club in collaboration with Piaggio commercial vehicles, and under the patronage of the city of Salsomaggiore Terme, the event will have its beating heart in the Ape Village and in the Ape Club Lounge. For the past ten years, EuroApe has been collecting enthusiasts and lovers of the Ape, a means of work, and not only, unique in the world. In the Emilian town there will also be the crews of the “Apeggiando per l’Italia” solidarity tour, an on the road trip to the Peninsula that will end at EuroApe.

 

 

Piaggio info Nigeria italmotor@gmail.com

SHOW 2017

By Romano Pisciotti

Straulino

%name Straulino Romano Pisciotti

%name Straulino Romano Pisciotti

Si è sempre detto che un’immagine vale più di cento parole…vero, tanto più vero se le immagini sono due e si rincorrono, per un strano destino, nella sequenza di pubblicazione di due miei amici su Facebook: la prima è il passaggio del Vespucci, al comando del mitico Comandante Straulino, nel canale navigabile di Taranto senza l’ausilio delle macchine; la seconda è l’inquietante immagine di una moderna e gigantesca nave da crociera in ingresso a Venezia. Onore ai due Comandanti che mostrano un buon corredo di “attributi” e perizia marinaresca: il primo, danzando con il vento, il secondo, domando centomila tonnellata di ferro con tutta la tecnologia navale disponibile. Bravura e meticolosa conoscenza della propria nave e degli elementi in gioco: vento, corrente e ogni capriccio del Creatore.

La prima foto è del 1965, la seconda è molto più attuale. La prima foto ci riporta ad una dimensione più umana e antica: alla storia della marineria, a viaggi di uomini coraggiosi vissuti ben prima di Straulino, marinai che impararono e insegnarono a convivere con le forze della Natura.

Ogni Comandante, anche se oggi abbiamo la forza della tecnologia, deve fare i conti con quegl’insegnamenti.

A prescindere da tutto ciò, il Vespucci è passione e rispetto per il mare, mentre quell’enorme isola d’acciaio, così “incombente” in quella foto, sembra più un insulto alla Serenissima o, quanto meno, una minaccia per i suoi tesori e la sua storia. 

Abbiamo perso le proporzioni, la grazia e il rispetto che sono fonte di civiltà; l’eccesso è barbaro, imbruttisce e non è civile, forse, non è neppure umano. 

Quella grande nave bianca, vanto tecnologico di crociere interspaziali, non ha nessun bisogno di eclissare la storia di un paese per il demente divertimento di qualche passeggero che, molto meglio, potrebbe assaporare arte e storia vivendole a passeggio tra le calle di una città meravigliosa.

Questo è il trionfo del “low cost”? Crociere a poco prezzo con il rischio, per l’umanità, di pagare un tributo inimmaginabile: la fine del bello e del sottile piacere dell’arte! 

Basterebbe fermare quelle balene bianche un po’ più in là…ma forse abbiamo già perso il bene della logica e dell’intelletto.

Romano Pisciotti

Le Miss

“A me mancherà un piede, ma a lei cuore e cervello” Così Chiara Bordi, 18enne di Tarquinia che parteciperà a Miss Italia e sarà la prima al concorso a presentarsi con una protesi alla gamba, ha risposto a una hater che l’accusava di impietosire gli italiani “solamente perché storpia”.

Il mondo nuovo è fatto di gente che non si arrende…neppure davanti al buon senso: tutti sappiamo che cosa è il concorso “Miss Italia” dunque che senso ha far sfilare una ragazza con la protesi ad una gamba?

miss italia Le Miss Romano Pisciotti
miss Italia

Forse, in un mondo di edonisti e narcisisti, il concorso di bellezza inizia al mattino uscendo di casa e finisce nel sudore di una palestra o sotto i ferri di un chirurgo plastico…forse “Miss Italia” dovrebbe cambiare pelle e premiare l’intelligenza, il sacrificio e altre qualità, visto che la bellezza la cerchiamo nella vita quotidiana.
Forse, le papere ( …e paperi) in costume hanno fatto il loro tempo nei concorsi, essendo diventate parte del quotidiano?
Perché non rimettiamo le cose al loro posto? Una vita che premia le qualità ottenute con fatica e sacrificio, mentre i concorsi di bellezza possono premiare l’effimero, senza voler insegnare filosofia o storie di vita a nessuno.

 

Romano Pisciotti

DELFIN

DELFIN

 

DELFIN 251x300 DELFIN Romano Pisciotti
DELFIN

B200M

Forklift Enabled Industrial Vacuum

The B200M has a great solids capacity, which simplifies the suction of a wide range of materials while salvaging possible liquids.
Thanks to the linchpin, the vacuuming separator can be flipped over 45°-90° to discharge the vacuumed material directly where necessary.
The vacuuming separator can be transported by a forklift truck.
The discharge of the vacuumed material is considerably simplified, which allows easier handling of the vacuum. That’s why we recommend the B200M for reduced spaces.

Main Features

  • Ideal for collection of large quantities of material
  • 3 Single-phase By-pass motors
  • Complete, quick and safe discharge
  • Portable with Forklift truck

 

 

DELFIN Vacuum in Nigeria Romano Pisciotti   italmotor@gmail.com

Verso la fine

Oggi, molti ritengono lo Stato Sovrano, la difesa dei sui confini, delle sue aziende, delle sue infrastrutture e della sua bandiera un anacronismo.

 

Storia della globalizzazione Verso la fine Romano Pisciotti

 

La moderna filosofia post-industriale, espressa dalla globalizzazione selvaggia, è il “nuovo pensiero democratico” che ci porterà ( felici e App-dipendenti ) alla Nazione Unica….al dominio delle multinazionali, alla fine della privacy, delle libertà e alla vita scandita da un algoritmo.

Stato mercato 300x138 Verso la fine Romano Pisciotti
Stato mercato

Se non sarà la fine del genere umano, sarà la fine dell’umanità!

 

Romano Pisciotti

9 settembre

Il 9 settembre la Marina Militare celebra e ricorda tutti i marinai caduti in mare.
Nelle pagine della marineria italiana non mancano atti eroici, trionfi pagati con il valore e con la vita, ma il 9 settembre del 1943 non ci fu nessuna vittoria: in quella data l’affondamento della Corazzata Roma e la scomparsa di oltre mille marinai.

Roma 300x137 9 settembre Romano Pisciotti

Roma 1 300x137 9 settembre Romano Pisciotti
I fatti di quella giornata si possono riassumere così: gli accordi dell’armistizio prevedevano la consegna della flotta a Malta; l’Ammiraglio Bergamini, ubbidiente (probabilmente più perplesso che convinto) prese il mare con la flotta, sconfitta ma ancora poderosa.

Il convoglio fu attaccato da bombardieri tedeschi che colpirono e affondarono la corazzata Roma.
Non è mio intento commentare l’evento, ma alcuni analisti attribuiscono il nefasto epilogo anche ad una reazione, da parte del nostro convoglio, non ben coordinata forse a causa di precedenti ordini contraddittori e alla confusione creata dal rapido mutare degli eventi.
Sicuramente il 9 settembre è una data nefasta che la nostra Marina ha scelto a ricordo dei caduti in mare.
Ci vuole coraggio e fierezza per scegliere una data, non solo triste, ma anche simbolo di sconfitta, di tragica amarezza: quella data segna l’inizio di un periodo buio della nostra storia, l’inizio di sofferenze inimmaginabili per tutto il popolo italiano e il lento affondare dell’intero Paese nei gorghi di una guerra, da quel momento, senza quartiere, per i più, nella situazione di subire i successivi drammatici eventi bellici.
Oggi, la nostra Marina vanta una delle migliori flotte al mondo e può guardare con dignità alla sua lunga storia, può ricordare i suoi momenti gloriosi e le sue ferite…può ricordare tutti (…tutti!!) i suoi morti abbracciandoli in un gesto devoto.

 

Romano Pisciotti

Il Gattopardo, il profondo senso della storia

 

Il pricipe salina Il Gattopardo, il profondo senso della storia Romano Pisciotti
l Principe Salina (Burt Lancaster)

Il Gattopardo non è un romanzo storicoma è un romanzo che ha un profondo senso della storia, riuscendo a collegare le vicende individuali nella vasta trama della storia dell’800. Il romanzo tratta della transizione fra due epoche storiche ed è attuale perché stiamo vivendo una trasformazione della storia italiana in forme impreviste.

La vicenda del principe Salina può essere letta in molti modi: per capire la transizione dal mondo borbonico all’Unità d’Italia nel 1860, il passaggio dalla Sicilia del fascismo a quella del dopoguerra, dopo il 1943, la transizione dall’Italia nazione, all’Italia continente europeo, dopo il 1992, avendo come sfondo i travagli della globalizzazione.

(Nicola Bottiglieri)

 

Un paradosso che dice tutto: un libro che entra nell’immaginazione comune per una cosa che non ha detto. A cui tutti, dalla vulgata giornalistica in poi, attribuiscono una morale che nel testo non c’è. La famosa frase: “bisogna che tutto cambi perché tutto rimanga com’è”, da cui nascono i vari “gattoperdesco”, “gattoperdismo”, “gattopardi”, è l’esatto contrario di quanto mostra (e dimostra) il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Il gattopardo non esprime nessuna continuità e nessuna sopravvivenza dei vecchi. Anzi dalla prima all’ultima pagina è il racconto di una decadenza e di una fine di un mondo. La frase famosa viene continuamente smentita: nel libro niente rimane com’è, tutto invece decade e finisce come il cane Bendicò, prima imbalsamato e poi buttato via: “in un mucchietto di polvere livida”

 

Romano Pisciotti: consiglia la lettura o la rilettura del “Il Gattopardo”

FUTURE: AFRICA !!!…FUTURO: AFRICA !!!!

 

By Salih Booker and
Ari Rickman

(Versione originale con traduzione in italiano e miei commenti. Romano Pisciotti)

Beginning in 2035, the number of young people reaching working age in Africa will exceed that of the rest of the world combined, and will continue every year for the rest of the century. By 2050, one in every four humans will be African. At the end of the century, nearly 40 percent of the world’s population will be African. Yet, instead of preparing to build a relationship that can grow with the continent, based upon diplomatic cooperation, the United States is doubling down on more than a decade of reliance on its military as the primary vehicle of engaging with Africa. The consequences, as one might expect, are overwhelmingly negative.

A partire dal 2035, il numero di giovani che raggiungono l’età lavorativa in Africa supererà quelli del resto del mondo messi insieme e continuerà ogni anno per il resto del secolo. Entro il 2050, un uomo su quattro sarà africano. Alla fine del secolo, quasi il 40% della popolazione mondiale sarà africana. Eppure, invece di prepararsi a costruire un rapporto che possa crescere con il continente, basato sulla cooperazione diplomatica, gli Stati Uniti stanno facendo affidamento sulle proprie forze armate come principale veicolo per impegnarsi con l’Africa. Le conseguenze, come ci si potrebbe aspettare, sono assolutamente negative.

 

Bimbi FUTURE: AFRICA !!!...FUTURO: AFRICA !!!! Romano Pisciotti

The impending demographic dividend will only add to Africa’s economic importance. Since 2000, at least half of the countries in the world with the highest annual growth rate have been in Africa. By 2030, 43 percent of all Africans are projected to join the ranks of the global middle and upper classes. By that same year, household consumption in Africa is expected to reach $2.5 trillion, more than double the $1.1 trillion of 2015, and combined consumer and business spending will total $6.7 trillion.

L’imminente crescita demografica non farà che aumentare l’importanza economica dell’Africa. Dal 2000, almeno la metà dei paesi al mondo con il più alto tasso di crescita annuale si trova in Africa. Entro il 2030, il 43% di tutti gli africani è destinato a entrare nelle fascia delle classi medie e superiori globali. Entro lo stesso anno, il consumo delle famiglie in Africa dovrebbe raggiungere i $ 2.5 trilioni, più del doppio di $ 1.1 trilioni del 2015, e la spesa congiunta di consumatori e imprese ammonterà a $ 6.7 trilioni.

Romano Pisciotti: …e l’Europa sta a guardare, preoccupandosi solo di raccogliere qualche disperato dal mare.

Tutto questo mentre la Cina sta investendo in modo massiccio nel continente.

… and Europe is watching, just worrying about picking up some desperate people from the sea.

All this while China is investing heavily on the continent.

Over Fifty

 

Linkedin 300x208 Over Fifty Romano Pisciotti
Linkedin

“I would not hire people over 50” wrote someone in a comment. He said: “they don’t work hard enough, they take lots of sick days, they don’t know modern technology, they are stubborn and set in their ways. They should start their own business, and let young people get jobs.”

Amazingly it was written 3 days ago, not a century ago. That comment received 40 likes.

I was ask to respond to the comment.

Please let me know on how many points you agree.

1. Statistics show that the number of sick days taken does not depend on age. Google it.

2. The society that discards most experienced and knowledgeable workers is doomed. Knowledge and experience are terrible things to waste.

3. It is illegal in most countries to discriminate based on age. Unfortunately it is legal where this commentator is from. Aside from illegality judging people on age is just as bad as on their origin, ethnicity, gender, etc. It is immoral.

4. The ultimate answer is to have a combination of all the age groups, each of them complement each other.

5. Older workers tend to change jobs less often. They are loyal to those who hire them.

6. People who discriminate against age should not be let near the hiring process.

 

Romano Pisciotti: I am an “over fifty”, in fact, I am 65 years old … ready to challenge any young manager rampant

Romano Pisciotti copia 2 300x225 Over Fifty Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

DO YOU TRAVEL?

 

viaggi DO YOU TRAVEL? Romano Pisciotti

 

 

“To travel is to live”

It is a quote that motivate me a lot. It motivates me to always look forward to my next travel. It gives me the pleasure and energy to work harder between my vacations.

When having a vacation I enjoy:

  • The sun and beach. Relaxing at the most beautiful beaches in the world. The sun and beach for me is the same as an Iphone charger.
  • New cultures. Meeting new cultures and people is a great way to travel. I love to find the small restaurants and bars where locals catch-up on their everyday life. I love to have small interesting discussions and talks with the locals.
  • History of monuments, churhes, buildings and attractions are for me another way to experience other countries.
  • Running through the city day and night is fantastic way to be active. One of my favourite cities to run through is New York when it is evening near Hudson River. You will discover a wonderful view over the river with the skyline in the background.
  • Friends and family. Discover countries, cultures, history and more gives me and nearest friends some life experiences.
  • Shopping design, unique and limited things which I am not able to buy at home is something I think very interesting.

 

Romano Pisciotti: I LIKE

AURORA VIEW RESORT

AURORA VIEW RESORT ITALY