Ho costruito una nave
che non esiste,
ma il peso del suo ferro
e dei suoi sogni
è una poesia leggera sul mare,
forte
più delle rabbie di Poseidone.
Una nave che è memoria
di orizzonti e continenti.
Sei tu la nave che ho scelto,
con la ruggine di vecchi rancori
e i desideri mai approdati.
È la nave
di qualche traversata sbagliata,
dei tanti porti giusti,
della serena solitudine
e dell’amore sincero.
Sei la nave del tempo
tra buriane e pirati;
qualche colpo di tosse
dei motori
non cambia l’orgoglio
d’essere per mare.
Romano Pisciotti
La metafora della vita dal cuore di un navigatore di mari.
Bella!
Il mare come la vita: le gioie, i dolori cinti di ferro. L’acqua come il liquido amniotico, caldo, protettivo. Va tutto bene. Una manovra errata e la nave si incaglia…..
….e nella vita ci sono tanti scogli !
“… Benedici Signore le nostre care genti , benedici noi che per esse vegliamo in armi sul mare ……
❤️