Un cuore pazzo si era buttato in mare per scoprire la profondità e il mondo dei silenzi: non è più tornato, nessuno l’ha più sentito lamentarsi di dolore o battere di vita.
In tanti rimasero a guardare la superficie, le loro lacrime si sono confuse con le onde nel tentativo di raggiungere il poveretto.
La vedova di un navigante, piangendo, raccontò che il mare non restituisce i corpi, ma il cuore dei naufraghi batte nel coraggio di chi, prima dell’alba, esce in mare.
Si fece avanti la figlia di un eroe e tutti ascoltarono quella giovinetta: “ i cuori non sono mai dispersi in mare perché raggiungono gli dei.”
Un marinaio disse che l’apnea dei sognatori è più lunga della vita…e tutti tornarono ai remi.
Tutti i marinai sono dei sognatori.
Romano Pisciotti