“Alberto Ascari died exactly 65 years ago at Monza, the 26th of May 1955. I tought it would be a good day to share my remastered version of his last race, only 3 days before his fatal crash.”
La liberazione degli equipaggi dei due pescherecci italiani da 108 giorni detenuti senza un’incriminazione a Bengasi dalle autorità che rispondono al feldmaresciallo Khalifa Haftar è una splendida notizia per i marittimi di Mazara del Vallo (8 italiani, 6 tunisini, 2 filippini e 2 senegalesi) e per i loro famigliari, provati da tre mesi e mezzo di angoscia.
Non può però venire considerata un successo diplomatico o politico non solo per i lunghi tempi che si sono rivelati necessari per giungere alla soluzione di questo sequestro ma anche per le umiliazioni subite e il prezzo che l’Italia ha dovuto pagare, peraltro non ancora del tutto chiaro nella sua reale dimensione.
La passerella a Bengasi del premier Giuseppe Conte e del ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stata fuori luogo e grave per almeno due ragioni. I due leader politici hanno cercato gloria e visibilità a ridosso del Natale e nel momento di massima difficoltà del governo ma non hanno nulla di cui vantarsi. In questa vicenda l’Italia è stata umiliata per oltre cento giorni nella sua ex colonia dove molti dei nostri interessi nazionali sono in ballo.
I turchi hanno ottenuto la liberazione di una loro nave catturata dalle motovedette di Haftar in soli sei giorni, semplicemente minacciando risposte muscolari se non vere e proprie rappresaglie ma né Recep Tayyp Erdogan né il ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, hanno raggiunto Bengasi per omaggiare il generale.
Delle tante pessime idee escogitate dalla civiltà occidentale per autodistruggersi, l’abolizione del denaro contante è forse la più folle e pericolosa. I pretesti variano secondo l’inclinazione del gregge: in Italia si dice per fermare l’evasione e all’estero – nientemeno – per sconfiggere il terrorismo e le mafie.
Ovviamente in un’ipotetica società cashless gli evasori e i criminali continuerebbero a frodare il fisco e a muovere miliardi truccando bilanci, creando società di comodo e corrompendo funzionari e politici, esattamente come fanno oggi. E i ladri troverebbero altri modi per rubare, esattamente come ne hanno già trovati. Le cose cambierebbero invece per tutti gli altri, quelli che non avendo conti in Lussemburgo e/o inclinazione al crimine non potranno più proteggere la propria ricchezza dalle crisi finanziarie e dall’arbitrio dei governi.
La massa di coloro che invocano il monopolio del denaro elettronico sale come una marea marrone. Sicché se ne parla apertamente e chi ne parla è talmente rassicurato dalla stupidità dei tanti da mettere il carro davanti ai buoi e anticipare senza segreti i dettagli di un furto legalizzato:...continua a leggere
Il video è del Centro Storico FIAT, ma non è solo pubblicità: presenta una società e un modo di progettare…ne abbiamo fatta di strada dal ’76, non sempre nella direzione giusta.
No introduction to antitrust legislation would be complete without addressing mergers and acquisitions. We can divide these into horizontal, vertical and potential competition mergers.
Horizontal Mergers: When firms with dominant market shares prepare to enter a merger, the FTC must decide whether the new entity will be able to exert monopolistic and anti-competitive pressures on the remaining firms. For example, the company that makes Malibu Rum and had an 8% market share of total rum sales, proposed buying the company that makes Captain Morgan’s rums, which had a 33% of total sales to form a new company holding 41% market share.7
Meanwhile, the incumbent dominant firm held over 54% of sales. This would mean the premium rum market would be composed of two competitors together responsible for over 95% of sales in total. The FTC challenged the merger on the grounds that the two remaining companies could collude to raise prices and forced Malibu to divest its rum business.7
Unilateral Effects. The FTC will often challenge mergers between rival firms that offer close substitutes, on the grounds that the merger will eliminate beneficial competition and innovation. In 2004, the FTC did just that, by challenging a merger between General Electric and a rival firm, as the rival firm manufactured competitive non-destructive testing equipment. In order to go forward with the merger, GE agreed to divest its non-destructive testing equipment business.8
Vertical Mergers. Mergers between buyers and sellers can improve cost savings and business synergies, which can translate to competitive prices for consumers. But when the vertical merger can have a negative effect on competition due to a competitor’s inability to access supplies, the FTC may require certain provisions prior to the completion of the merger. For example, Valero Energy had to divest certain businesses and form an informational firewall when it acquired an ethanol terminator operator.9
Potential Competition Mergers. Over the years, the FTC has challenged rampant preemptive merger activity in the pharmaceutical industry between dominant firms and would-be or new market entrants to facilitate competition and entry into the industry.
(ANSA) – VENEZIA, 12 DIC – Con il cashback si contrasterà l’evasione “regalando” 4,7 miliardi ai ricchi. Lo afferma la Cgia di Mestre rcordando che questo è il primo fine settimana in cui fa il suo esordio il cashback natalizio e nonostante la partenza sia stata in salita, molti operatori e altrettanti consumatori manifestano grandi aspettative nei confronti di questa misura che sarà operativa anche nel 2021 e nel 2022.
”Tuttavia, le criticità di questa iniziativa sono molte e non tutte legate alle difficoltà di registrazione avvenute in questi giorni” afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo: “Nei prossimi 2 anni le risorse necessarie per finanziare il cashback ammonteranno a 4,7 miliardi di euro – rileva Zabeo -.
Una spesa smisurata che tutti gli italiani saranno chiamati a pagare per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, concorrendo così alla riduzione dei pagamenti in nero effettuati con il contante. Nella pratica, però, sarà un provvedimento che favorirà soprattutto coloro che possiedono una elevata capacità di spesa. Persone che, secondo le statistiche, vivono nelle grandi aree urbane del Nord, dispongono di una condizione professionale e un livello di istruzione medio-alto. Insomma, una misura a vantaggio dei ricchi, ma pagata con i soldi di tutti. Un modo veramente molto singolare di combattere l’evasione fiscale”. (ANSA).
Romano Pisciotti: non esiste il “Campo dei Miracoli”….Pinocchio lo ha capito a sue spese….
L’autore ha trascorso oltre trent’anni di vita in quell’azienda con il medesimo sentimento che lega un uomo alla sua famiglia. Un libro rigoroso nel ricordare i fatti, in cui Corso si è preso la libertà di commentarli, di esprimere opinioni personali, con l’impegno a narrarli con fluidità discorsiva, come fosse un romanzo. Il racconto è condotto con occhio critico, talvolta distaccato, a partire dal contesto trovato al momento dell’assunzione, nel 1972, seguendo le evoluzioni degli anni 80 e 90, fino alla fine del suo rapporto di lavoro, con l’avvento di Marchionne. I giovani di oggi che vivono in un mondo digitalizzato resteranno sorpresi nell’apprendere come si comportavano allora gli uomini al comando e come si svolgeva il lavoro quotidiano d’ufficio agli inizi degli anni ’70. Evidenziarne le abissali differenze è come accendere un fiammifero nel buio del passato. Una narrazione di come il mondo cambia, come nulla è mai statico e non è mai consentito adagiarsi sul gradino raggiunto. L’insegnamento che se ne trae aiuta a guardare al domani sull’onda della genialità umana e scoprirne giorno dopo giorno i passi in avanti. Una storia aziendale che si confonde con la storia italiana di fine ‘900.