Nulla di nuovo, bolle speculative

Alessandro Barbero è un ottimo divulgatore, il video riporta una lezione del professore sulla rivoluzione francese….guardate il video e divertitevi (…o meditate) a trovare tutti i parallelismi con la situazione italiana. ( stati generali, tassa patrimoniale, debiti dello Stato, stato d’emergenza e potere assoluto, situazione finanziaria, limitazione del contante, banca centrale, valuta, azioni bancarie, bolle finanziarie, speculazione, banchieri e finanzieri, ecc…)

Romano Pisciotti

Elogio del fallimento

In un’epoca dominata dal principio del successo e della prestazione, questa lezione si sofferma sull’importanza del fallimento, dandone una lettura lacaniana: in quel che pare una mancanza agli occhi dell’Io si può scorgere, dal punto di vista dell’inconscio, un atto riuscito che mette a valore la perdita e lo scarto.

Massimo Recalcati Elogio del fallimento

Presentato da Romano Pisciotti

Sorriderà la Luna // The Moon will smile

Sorriderà la Luna

 

Condivido con te

il tocco dell’anima,

le lacrime della Luna

e le guerre con Saturno.

Condividiamo gli abbracci

le nostre paure,

la gioia del sorriso

e l’avventura della vita.

Asciugherò i tuoi occhi

le rughe del cuore,

i morsi degli affanni

e i brutti sogni.

Sorriderà

anche la luna.

Romano Pisciotti

 

The Moon will smile

I share with you
the touch of the soul,
the tears of the moon
and wars with Saturn.
We share hugs
our fears,
the joy of a smile
and the adventure of life.
I will wipe your eyes
wrinkles of the heart,
the bites of worries
and bad dreams.
Will smile
even the moon.

R.P.

La teoria del bosco e dell’albero

Se c’è un mistero nella pandemia da nuovo coronavirus è come abbia fatto il Giappone, pur prevedendo solo restrizioni relativamente morbide e non mettendo in campo imponenti risorse diagnostiche, a evitare di essere investito dalla crisi COVID-19. Solo fortuna? O, invece, ci sono elementi culturali e ragionamenti scientifici che hanno contribuito ad alleggerire la situazione giapponese?Una questione, quindi, in primo luogo di tempestività. Ma non solo: Se si guarda ai risultati dei paesi occidentali, appare evidente come le misure prese in Giappone siano state efficaci.

La differenza sta nell’approccio al contagio. Per dirla in poche parole: l’approccio giapponese è stato quello di guardare al quadro complessivo osservando il bosco, quella di New York e dell’Occidente è stata quella di guardare al singolo albero». Fuor di metafora, Oshitani spiega che in Occidente si è puntato a effettuare test a tappeto attorno a ogni singolo contagiato per individuare tutti gli infetti e cercare così di isolare il virus. Invece in Giappone l’approccio è stato quello ‘di evitare di lasciarsi sfuggire le grandi fonti di contagio’, cioè i cosiddetti ‘cluster’. Anche a costo di consentire una qualche circolazione del virus, senza cercare di strozzarla, in Giappone si è andati ossessivamente alla ricerca dei principali cluster.

Presentato da Romano Pisciotti

CONTINUA A LEGGERE:

https://www.diariodelweb.it/esteri/articolo/?nid=20200611-546853

 

Consigli per gli acquisti

Da quando il tema dell’ambiente è entrato a far parte della cultura diffusa, anche le imprese, sembra, si diano da fare per dimostrare di avere la stessa sensibilità. Le iniziative messe in atto a questo scopo sono le più varie” (Di Gregorio, 20031). “Alcune aziende – conferma e specifica Gesualdi – puntano a farsi passare per ambientaliste inserendo il tema ambientale nei propri spot pubblicitari; altre sponsorizzano associazioni come il WWF o iniziative a difesa della natura. Tutte, comunque, tentano di attribuire ai propri prodotti una connotazione ecologista” (Gesualdi, 2002, p. 128).

L’avvento di questi movimenti ambientalisti è stato colto e sfruttato dall’industria per vendere i suoi prodotti. “Il principio generale applicato è molto semplice: si prende un movimento sociale o un’ideologia che sembrano essere d’opposizione al mondo capitalista così com’è configurato attualmente e li si usano per vendere più beni capitalistici, così da rafforzare il sistema che il movimento sociale o l’ideologia volevano sovvertire” (Corrigan, 1999, p. 82).

“Per esempio si possono vedere ormai ovunque abbastanza comunemente messaggi in cui i pubblicitari si sono appropriati della struttura promozionale dei movimenti ecologisti, usando il concetto di ‘prodotti ecologici’ per vendere i loro prodotti… La reclame, i ‘consigli per gli acquisti’, la pubblicità si sa, può essere ingannevole (D. L. del 25 Gennaio 1992 n. 74).

Da:

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI AGRARIA Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali

TESI DI LAUREA IN TECNOLOGIE FORESTALI E AMBIENTALI

L’UTILIZZO NEL MARKETING DELLE IMMAGINI RELATIVE ALL’ALBERO E ALLE FORESTE

Presentata da Romano Pisciotti

 

12 luglio: Giornata del mare

Giornata del mare 

( per chi lo vive o lo ha vissuto)

 

I naviganti 

vivono come un ricordo 

l’orizzonte che raggiungeranno

perché la loro anima 

lo ha già superato.

Inseguono le stelle 

per ritrovare ogni notte

nell’immobile danza

le luci dei sogni

e la rotta sicura.

 

 

 

Romano Pisciotti

 

Rain season … ( di Romano Pisciotti)

Rain season

 

The sky of Lagos

open to the ocean

and imprisoned

between buildings

higher above the greyness

stagnant in the city.

 

Gloomy sky

heavy with rain

and swirls of sadness

that bathe hopes

of simple souls.

 

People wait

the better future

and sunny days

to dry their bones

the bricks of walls

and maybe

even warm the hearts.

 

 

Romano Pisciotti

 

(… An Italian man, stuttering in English, but in love with this country)

 

 

Raul Gardini…un uomo da non dimenticare.

 Archiviata Tangentopoli, Gardini viene dimenticato dall’Italia che conta. Solo nella sua amata Ravenna amici e conoscenti ricordano ancora il corsaro dell’economia, il vero erede del fondatore dell’impero Serafino Ferruzzi. Ai tempi d’oro, però, i potenti facevano la fila per vedere Gardini, decine di imprenditori, politici, banchieri.

Perché si è ucciso? «Me lo sono chiesto per anni», risponde De Luca (avvocato di Gardini). «Quella sera era molto logorato. Però sapeva che non sarebbe neppure entrato in carcere. Oggi penso che abbia voluto proteggere la sua storia di imprenditore. E la sua famiglia. Non poteva accettare di tornare a Ravenna con il marchio di corruttore. Si è tolto di mezzo perché la sua famiglia fosse lasciata in pace».

Presentato da Romano Pisciotti

Ciò che sta accadendo. Una profezia del 1956

Renovatio 21 pubblica questo stralcio dal libro di Günther Anders L’uomo è antiquato (1956).

 

 

Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti. I metodi del genere di Hitler sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini.

 

L’ ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate.

 

L’ ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate.

In secondo luogo, si continuerebbe il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale. Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può rivoltarsi.

 

Bisogna fare in modo che l’accesso al sapere diventi sempre più difficile e elitario. Il divario tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo.

Ridurre drasticamente l’istruzione, riportarla ad una forma di inserimento professionale

 

Niente filosofia. Anche in questo caso bisogna usare la persuasione e non la violenza diretta: si diffonderanno massivamente, attraverso la televisione, divertimenti che lusinghino sempre l’emotività o l’istintivo. Affronteremo gli spiriti con ciò che è futile e giocoso. È cosa buona, con chiacchiere e musica incessante, l’impedire lo spirito di pensare.

 

Il divario tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo

Metteremo la sessualità al primo posto degli interessi umani. Come tranquillante sociale, non c’è niente di meglio.

 

In generale si farà in modo di bandire la serietà dell’esistenza, di ridicolizzare tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza; in modo che l’euforia della pubblicità diventi lo standard della felicità umana E il modello della libertà.

 

Metteremo la sessualità al primo posto degli interessi umani. Come tranquillante sociale, non c’è niente di meglio

Il condizionamento produrrà così da sé tale integrazione, che l’unica paura – che dovrà essere mantenuta –  sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie alla felicità.

 

L’ uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello, e deve essere monitorato come deve esserlo un gregge.

 

Il condizionamento produrrà così da sé tale integrazione, che l’unica paura – che dovrà essere mantenuta –  sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie alla felicità

Tutto ciò che permette di far addormentare la sua lucidità è un bene sociale; tutto ciò rischia di causare il suo risveglio deve essere ridicolizzato, soffocato, combattuto.

 

Ogni dottrina che mette in discussione il sistema deve prima essere designata come sovversiva e terrorista e coloro che la sostengono dovranno poi essere trattati come tali.

 

Günther Anders

 

 

Günther Anders è stato un filosofo e scrittore tra i padri con Robert Jungk del movimento antinucleare. Ebreo tedesco nato con il cognome Stern, fu allievo di Heidegger e in seguito sposò Hannah Arendt.  Doveva ottenere la cattedra a Francoforte ma gli fu impedito dalle pressioni del filosofo proto-sessantottino Theodor Adorno. Fuggito negli USA all’avvento del Nazismo in Germania,  si mantenne con lavori umili.

Ogni dottrina che mette in discussione il sistema deve prima essere designata come sovversiva e terrorista e coloro che la sostengono dovranno poi essere trattati come tali

 

Rientrato in Europa nel dopoguerra, si dedicò ai problemi del progresso ed in particolare alla causa nucleare.  Nel libro L’uomo è antiquato, 1956 scrive della discrepanza tra i sentimenti umani e le macchine,  destinate a sopravvivergli , e verso le quali l’uomo prova una sorta di «vergogna prometeica». Nel libro Anders definisce altresì i principi di «cecità verso l’Apocalisse» che caratterizzano l’era atomica, dove la distruzione totale è sempre dietro l’angolo. 

 

Presentato da Romano Pisciotti

Renovatio 21

 

www.renovatio21.com