VOLO DI GABBIANI

Volo di gabbiani

nel tiepido tramonto,

quando il mare

è più mare:

padrone, madre e poesia,

tormento,

pittore dei colori

d’immensi dolori

e nuovi amori.

Volo di gabbiani

nel rosso tramonto,

quando il mare

è schiavo della Luna,

culla di sogni

o tomba di passioni.

Volo di gabbiani

nel buio incombente,

quando il mare

è sacrificio

per santi pescatori

e rifugio di peccatori,

ombra di muti eroi

e perdizione di anime

sconosciute al paradiso.

Volo di gabbiani

nella notte nera

e nei ricordi

più profondi dell’abisso,

volano

verso bastimenti lontani,

mentre le stelle

si specchiano sul mare.

Volo di gabbiani

nella tuonante tempesta,

il mare

si ribella a Dio

e il cuore rimane solo.

 

Romano Pisciotti

NEI GIARDINI DI NETTUNO

Nel silenzio del mistero,

nel buio profondo

dove

solo pochi pensieri

raggiungono

le anime disperse

e i relitti dimenticati,

piccoli e grandi mostri

si nutrono

del tempo senza giorni.

In quei freddi giardini

vivono

gl’incubi dei marinai,

lontani da Dio

e dal coraggio

dell’avventura.

Romano Pisciotti

Da una nuova revisione dei dati oceanici emerge che oltre il 99,999 per cento del fondo marino globale non è mai stato osservato dagli esseri umani.

ACERBE LABBRA

Acerbe labbra,

affamate di sogni,

vivono l’amore

con emozione,

imbarazzo e passione;

labbra

che si schiudono

al mondo e al destino,

prendendo coscienza

della vita,

del piacere, del futuro

e del tempo…

ansiose

di superare l’adolescenza,

baceranno la gioia

per un breve istante,

presto assaggeranno,

della lacrimosa nostalgia,

il doloroso sapore.

Romano Pisciotti

POTREI PIANGERE

Quante volte

ho avuto voglia di piangere

ma non ho pianto;

quante volte

vivo la tristezza

ma non piango…

però se mi commuovo

le lacrime scendono

sole:

non sono i fatti e il dolore

o i drammi e i tormenti,

ma i pizzichi all’anima,

le fughe della mente

e i sobbalzi del cuore

che fanno scivolare

le mie lacrime…

i volti cari

che ho nel cuore,

le parole

che entrano nell’anima,

le note musicali

che aprono

sogni e ricordi

diventano lacrime.

Forse,

per ciò che non so,

per ciò che non ho provato…

potrei piangere.

 

Romano Pisciotti

The king is not naked/ Il re non è nudo

 

(Sotto la tradizione italiana)

Perhaps there are many who do not like kings and queens, perhaps there are many who have mocked this elderly king, already so involved in the past in gossip and in some slip-ups … but this king, yesterday, gave a speech to our Parliament quoting Dante and reminding all of us Italians of our history! He touched, with calm benevolence, even difficult historical periods for everyone and paid homage to the heritage of the Bel Paese. He sealed the friendship of the English people towards Italy without falling into rhetoric … but with the right amount of solemnity and polite lightness.
” … we returned to see the stars again ” he concluded his speech using, from the Divine Comedy, the last verse of the ‘Inferno: he gave a positive message to all of Europe!
It took an English king to make Italians reflect on the artistic and natural beauties that we possess and to call out those who would deny history or destroy our heritage!

 

Forse non sono pochi quelli che non amano i re e le regine, forse sono tanti quelli che hanno sbeffeggiato questo re anziano, già tanto coinvolto in passato nel gossip e in qualche scivolone…ma questo re, ieri, ha fatto un discorso al nostro Parlamento citando Dante e ricordando a tutti noi italiani la nostra storia! Ha toccato,con pacata benevolenza, anche periodi storici difficili per tutti e ha reso omaggio al patrimonio del Bel Paese. Ha siglato l’amicizia del popolo inglese nei confronti dell’Italia senza scadere nella retorica…ma con la giusta dose di solennità e garbata leggerezza.

“…tornammo a riveder le stelle” a concluso il suo discorso usando, della Divina Commedia, l’ultimo verso dell’’Inferno: ha dato un messaggio positivo a tutta l’Europa!

C’è voluto un re inglese per far riflettere gli italiani sulle bellezze artistiche e naturali che possediamo e a richiamare chi vorrebbe rinnegare la storia o distruggere il nostro patrimonio!

Romano Pisciotti

Sul Serra

Arturo Bonfanti: “48 anni fa, oggi pomeriggio alle 15,05, avvenne il dramma del corso Invicti dove morì metà del Corso sul monte Serra.
Onore a Voi cari ragazzi da tutto il 72° Phoenix 🌹🇮🇹⚓️”

 

Silenzio sul Serra,

lontane le bandiere

e la retorica.

Lontano quel mare

sognato,

dove l’orgoglio

e la gioia

avrebbero navigato.

Solo il vento

e le nostre preghiere

saliranno a quel monte

per unire le nostre vite

ai loro sogni.

Il dolore non distingue

il coraggio dal fato:

quelle anime

hanno raggiunto

gli eroi,

per noi sono fratelli

e come tali

li ricordiamo.

R.P.

 

Il 3 marzo 1977 si infranse sulle pendici del Monte Serra il sogno di un futuro al servizio della Marina Militare per 38 cadetti dell’Accademia Navale di Livorno che persero la vita – insieme a un Ufficiale e cinque membri dell’equipaggio – nello schianto del loro Hercules C-130.

Un pensiero al dolore privato di tante famiglie. Molti genitori di quei ragazzi avranno già chiuso gli occhi: per una vita hanno rivissuto quello schianto 🥀