La soluzione integrata Seawing combina la tecnologia degli aquiloni con un sistema di controllo di volo automatizzato sviluppato dall’industria aerospaziale per sfruttare la potenza del vento. Sicuro, pulito, affidabile e compatto, il sistema può essere utilizzato facilmente da qualsiasi nave commerciale per ridurre le emissioni e il consumo di carburante in media del 20%.
SOFTWARE
L’interfaccia di controllo consente di automatizzare le operazioni e il monitoraggio di Seawing dalla timoneria. La soluzione EcoRouting consente alla nave di beneficiare delle opportunità meteorologiche per massimizzare il risparmio di carburante attraverso :
la tecnologia avanzata Digital Twin
un algoritmo di ottimizzazione della rotta, sviluppato dal partner Maxsea, che ottimizza la rotta della nave in base alle previsioni meteorologiche, mantenendo l’ETD e l’ETA pianificati.
procedure di facile utilizzo, adattate alle operazioni navali reali
HARDWARE
L’hardware di Seawing è composto da tre parti:
L’apparecchiatura di plancia supervisiona il funzionamento e il monitoraggio di Seawing, nonché il sistema EcoRouting.
L’attrezzatura di coperta consente il decollo e l’atterraggio automatizzato dell’ala parafoil. È composto da un albero, carrelli, argani e un magazzino. L’ala viene estratta dal magazzino grazie al sistema di carrelli, prima di essere gonfiata in cima all’albero per il decollo.
L’attrezzatura di volo, che comprende l’ala del parafoil, una capsula di controllo del volo e un cavo ombelicale, controlla il volo automatizzato e ottimale dell’ala. L’ala è collegata al pod, che a sua volta è collegato alla nave tramite il cavo ombelicale, che gestisce la trazione, trasferisce i dati e fornisce energia al pod. Durante il volo, il pod governa l’ala per massimizzare la potenza del sistema e garantire la sicurezza.
Come i tribunali statunitensi proteggono Big Pharma. E non solo.
Stando ai dati analizzati da Reuters, dal 2007 al 2017, la FDA ha ricevuto più di 4.800 segnalazioni di pazienti, tra cui molti bambini, che soffrivano di depressione, pensieri suicidi o altri problemi psichiatrici dopo aver assunto Singulair o una sua versione generica. Il farmaco per l’asma commercializzato dalla Merck è uno dei più venduti nella storia degli Stati Uniti e ha fruttato alla società circa 50 miliardi di dollari di entrate già entro il 2012.
Stando alle cause pendenti contro il produttore, c’erano evidenze su come il farmaco avrebbe potuto avere un impatto sul cervello ma la società ha minimizzato qualsiasi rischio nelle dichiarazioni alle autorità di regolamentazione. Eppure le cause legali sono ostacolate da uno degli scudi di responsabilità più efficaci di Corporate America: la dottrina della prelazione federale… Link
La leggenda dei cento cavalieri è legata al secolare castagno che, in terra di Sicilia, diede riparo ad una regina e ai suoi cavalieri durante una violenta tempesta.
Nel mare grande non ci sono sicuri ripari che offrono tregua e sollievo ai marinai colpiti dall’ira di Nettuno.
In quell’incubo bisogna credere nella robustezza del vascello, nella perizia del Capitano e nel coraggio dei compagni che, dai pennoni, lottano con il vento per togliere le vele alla sua fame.
Quando le nuvole nere coprono l’orizzonte l’unico riparo è ciò in cui credi.
Oggi, per i suoi 94, ho risentito il mio Prof d’arte navale e costruzione navale, Giovanni Antolini.
Oggi non so bene, dopo tante riforme, che fine abbia fatto l’insegnamento e la preparazione per i futuri ufficiali e Comandanti della Marina Mercantile: credo che l’Istituto Tecnico Nautico non sia più quello che ho avuto l’onore di frequentare in quel di Genova. La professione per la quale venivamo preparati è cambiata. Spesso leggo sui social di qualche allievo ufficiale costretto ad elemosinare un imbarco. Forse c’è meno preparazione e più specializzazione…sicuramente non c’è più la flotta mercantile italiana che ho conosciuto.
È cambiato il Paese: quel che è rimasto della flotta di bandiera è solo un piccolo tassello della logistica globale…inutile cercare l’orgoglio e la passione, è rimasto solo il sacrificio dei marittimi (oggi sottopagati) e delle loro famiglie (sempre, ancora, in ansia).
Ho smesso di navigare nell’81, quando la professione del navigante iniziava a perdere l’arte, trasformandosi in semplice mestiere.
Le lezioni del professor Antolini esprimevano concetti fondamentali ricamati in lunghe metafore ed esempi presi dalla scienza, dalla storia e dalla vita quotidiana.
L’ingegner Antolini preparava i suoi studenti per stare sul ponte di comando della vita…non solo su quello di una nave.
Non sono passati moltissimi anni, ma “ai miei tempi” la nave era realmente un villaggio lontano da ogni dove, dotato della sola capacità dell’equipaggio e del suo Comandante: i satelliti non avevano ancora sostituito le stelle, per il punto nave, e i computer non avevano sorpassato la perizia marinara per caricare e scaricare le stive.
Gli aneddoti migliori, legati al periodo scolastico, sono nel ricordo di quanto ci sforzavamo, con le domande più assurde, a mettere in difficoltà il professore…che, però, aveva sempre una risposta, inanellata con una serie infinita e sbalorditiva di approfondimenti.
Epici alcuni battibecchi tra la progressista professoressa di storia e italiano, la signorina Roncagliolo (…che ricordo con affetto), e il più conservatore professor Antolini…comunque, da entrambi i prof abbiamo imparato tanto!…Come abbiamo imparato da Petrilli l’arte della navigazione e da tanti altri insegnanti e mitici presidi, abbiamo appreso la scienza, il diritto, la geografia, la trigonometria, la cultura generale e…molto altro, preparandoci alla vita.
Oggi, pur mantenendo il glorioso nome “Nautico San Giorgio”…il nuovo istituto sembra essere una scuola diversa, come il nome completo tradisce: “Istituto tecnico dei trasporti e logistica Nautico San Giorgio (I.T.T.L. Nautico San Giorgio).” Per quanto riguarda l’indirizzo Capitani, mi viene l’orticaria nel sentirlo definire come indirizzo “Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci (comparto Conduzione del mezzo navale o Gestione degli apparati e degli impianti di bordo…)”
…sembra una scuola per tranvieri macchinisti!!!
Caro professore, i miei settant’anni sono ancora un po’ lontani dai suoi novantaquattro, eppure mi sento di dividere con lei un po’ di nostalgia per quel mondo che non c’è più…anche se sembra ieri, quando il suono della sirena della mitica Augustus sostituì, per me, il suono della campanella scolastica.
Per me ci sono stati tanti imbarchi, dalle navi bianche alle petroliere e alle prime Ro-Ro, c’è stata l’Accademia Navale di Livorno e ci sono state tante esperienze di vita e di lavoro in tutti i continenti…per Lei c’è stata una vita dedicata alla scuola, alla formazione di tanti ragazzi, che non l’hanno dimenticata.
Lei non ha mai lasciato i libri e lo studio, sono sicuro che anche oggi sarebbe difficile trovare una domanda che da Lei non abbia risposta!
“Un’orchestra sinfonica oggi costa meno di un calciatore, quale eredità ci aspettiamo di lasciare ai nostri figli? La cultura non esiste per fare profitto, ma per educare. Se questo non cambia, nelle generazioni future prevarranno persone superficiali e molto pericolose”. Riccardo Muti
Ho paura che già oggi le persone superficiali prevalgano…
Romano Pisciotti
La superficialità è un grande handicap per la qualità della vita. Si manifesta nell’incapacità di approfondire le cose che facciamo, è il contrario dello spirito critico perché per chi ha spirito critico ogni cosa ha un perché, a prescindere dal fatto che si riesca a determinarla.
Prima ancora di terminare, la guerra scatenata dalla Russia ha già fatto almeno un grande vincente. Non è una parte nel conflitto, non fornisce armi a nessuno dei due combattenti, ma il suo ruolo non era mai stato così imprescindibile. Il Qatar, il Paese accusato di corruzione dietro lo scandalo del Parlamento europeo, ha visto il suo potere economico e dunque geostrategico enormemente accresciuto dall’isolamento della Russia nell’economia mondiale.
L’aeronautica militare statunitense ha presentato il suo nuovo bombardiere nucleare stealth, il B-21, che sostituirà gradualmente i primi aerei della Guerra Fredda. Il nuovo bombardiere potrebbe costare quasi 700 milioni di dollari per ogni velivolo, potrà trasportare sia armi nucleari che convenzionali. I dettagli del bombardiere sono segreti.
Anche i sistemi di difesa aerea più sofisticati faticheranno a rilevare il B-21 nei cieli.