A planet 100 light-years away resembles an infant version of Jupiter, experts say.
The new world, known as 51 Eridani b, is only 20 million years old – a toddler by astronomical standards.
The alien world could yield clues to the formation of our Solar System, which has an unusual lay-out.
Alphabet è il ramo di BMW che si occupa dei servizi di mobilità aziendale.
BMW Logo
Quando lunedì Google ha annunciato la nascita di Alphabet, la mega società che riorganizza la galassia di Mountain View per privilegiare lo sviluppo di nuovi progetti, lo ha fatto con un sito ufficiale un po’ insolito: il portale dell’azienda non è Alphabet.com ma abc.xyz. Questo perché Alphabet.com appartiene a BMW, che non ha la minima intenzione di vendere il dominio a Big G. Anzi, l’azienda tedesca non ha apprezzato l’uso di un marchio identico al suo.
Pisciotti Romano, commento: a google sarebbe bastato usare un motore di ricerca per scoprirlo !!!!
Swedish prosecutors will drop their investigation into sexual assault allegations against Julian Assange on Thursday because of the statutes of limitation, the BBC has learned.
Assange
The Wikileaks founder still faces the more serious allegation of rape.
But prosecutors have run out of time to investigate Mr Assange for sexual assault because they have not succeeded in questioning him.
He denies all allegations and has said they are part of a smear campaign.
The Australian journalist and activist sought asylum in the Ecuadorian embassy in London in 2012 to avoid extradition to Sweden.
Nefertiti has continued to capture our collective imagination throughout the ages. Yet no trace has been found of the legendary “beautiful one” who ruled across Egypt at her husband’s side… until, possibly, now.
Nicholas Reeves, a British archaeologist at the University of Arizona believes he has found her resting place hidden in plain sight — in the tomb of Tutankhamun.
Il termine escargot signica lumache in francese per chi già non lo sapesse. Questo è un piatto molto raffinato, ma che nonostante ciò può non essere gradito a molti; il vantaggio, è che le lumache sono facilmente reperibili e hanno basso costo, che si ridurrà a zero, se invece andrete personalmente a catturarle nei prati dopo aver piovuto……..
la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata su ben 13 vicende giudiziarie che cittadini europei, e non, hanno sottoposto al suo sindacato. L’oggetto è, per tutte, il medesimo: violazioni dei diritti umani sanciti e protetti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo. Gli stati coinvolti e giudicati sono: Francia, Grecia, Azerbaijan, Belgio, Croazia, Russia ed Ucraina; tutti sono risultati colpevoli, a vario titolo, di quelle violazioni e molti dovranno risarcire i danni arrecati alle vittime.
Corte Europea
Interim measures ed estradizione: come la Corte previene la violazione dei diritti umani
La giustizia che si può ottenere a Strasburgo non brilla di speditezza. Basta guardare le date in cui sono stati proposti i ricorsi di oggi (ve ne sono ben due del 2004!) per capire che ha ragione chi dice che la Corte Europea “è vittima del proprio successo“. Troppo ricorsi per un giudice che dovrebbe intervenire soltanto a quelle violazioni sfuggite dal controllo dei singoli paesi. Gli Stati controllano poco e male, e così i ricorsi fioccano in gran numero, intasando il giudice europeo e rendendo decennali i tempi di una causa. Non a caso le nuove tendenza di riforma del sistema convenzionale, che vengano dagli stati (il Protocollo XV ridurrà il termine entro il quale proporre ricorso da 6 a 4 mesi) o dalla stessa corte (le sentenze pilota danno respiro alla corte, mentre gli stati risolvono disfunzioni strutturali), sono nel senso di ridurre la mole del contenzioso..
Ma accanto a quel binario, rallentato e appesantito, ve n’è un altro, molto più spedito: la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo può concedere in tempi brevissimi Interim measures a favore del ricorrente per evitare e prevenire le violazioni dei diritti umani. Come le comuni misure cautelari, anche queste interim measures sono concesse non al termine bensì all’inizio di un processo, e servono non a fare giustizia (come la sentenza che accerta le responsabilità degli stati e dispone l’equa riparazione) bensì per prevenire una imminente ingiustizia.
Google has unveiled a surprise restructuring, creating a new parent company called Alphabet Inc.
google
Under the rebranding, Google will retain its best-known businesses, such as search, apps, YouTube and Android.
Some of the newer entities, such as the investment and research divisions, the “smart-home” unit Nest, and the drone arm will be run under Alphabet.
Google founder Larry Page said it would create a simpler structure for what had become a diverse group of businesses.
“This new structure will allow us to keep tremendous focus on the extraordinary opportunities we have inside of Google,” he said in the blogpost.”Our company is operating well today, but we think we can make it cleaner and more accountable,” he said. “The whole point is that Alphabet companies should have independence and develop their own brands.”
Mr Page will become chief executive of Alphabet, with senior vice president Sundar Pichai becoming CEO of Google.
Mr Page’s fellow Google co-founder Sergey Brin will become president of Alphabet, and Eric Schmidt, the current Google chairman, will be executive chairman of the holding company.
What’s in a name?
Google’s new chief financial officer, Ruth Porat, will hold the same title for both Google and Alphabet.
BGC Partners’ investment analyst Colin Gillis said the new structure should give investors greater clarity on strategy and how much Google was spending on new products.
Pisciotti Romano
Romano Pisciotti, 2015…notizia da tenere sott’occhio….
Ma perché la Corte costituzionale non è autonoma nel suo giudizio? Non poteva risolvere la Corte il problema del precariato scolastico, visto che tutti i giudici di merito attendevano la decisione della Consulta?
Corte
“Senza dubbio è autonoma come organo costituzionale di garanzia, ma non credo che avrebbe potuto risolvere il problema del precariato scolastico più dello sforzo coraggioso già realizzato con l’ordinanza n. 207/2013 di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia firmata dal Presidente Mattarella. C’era innanzitutto un problema enorme, giuridico, di ammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale delle sette ordinanze dei Tribunali di Trento, Roma e Lamezia Terme, che avevano puntato solo ed esclusivamente alla sanzione del risarcimento dei danni e non della stabilizzazione ed avevano indicato come norma da dichiarare illegittima per contrasto con la direttiva soltanto l’art.4, comma 1, della legge n.124/1999. Del resto, mi pare che la confusione regni sovrana nella giurisprudenza di merito: Corte di giustizia (sentenza Mascolo, punto 116), Cassazione (sentenza n.10127/2012) e Corte costituzionale (ordinanza n.207/2013) sono univoche nell’escludere la possibilità che si applichi il risarcimento dei danni di cui all’art.36, comma 5, d. lgs. n.165/2001, mentre i giudici di merito continuano prevalentemente a inventarsi le soluzioni più fantasiose sul risarcimento dei danni, dimostrando ampiamente di aver perso la bussola. Quindi, non è che la Corte costituzionale, dopo aver escluso il risarcimento dei danni, avrebbe potuto individuare una sanzione effettiva diversa da quella ritenuta adeguata dalla Corte di giustizia, cioè la stabilità lavorativa dopo il superamento dei 36 mesi – tutto compreso, anche gli spezzoni di cattedra, le supplenze fino al termine delle attività didattiche, le sostituzioni effettive, oltre alle supplenze annuali -, perché la norma è chiara e non ammette un’applicazione ‘limitativa’ rispetto alla tipologia di supplenza. E anche per consentire l’applicazione dell’art. 5, comma 4 bis, d.lgs. n. 368/2001, la Corte costituzionale avrebbe dovuto fare i salti mortali e andare molto oltre le sue possibilità operative”.
Romano Pisciotti surfing web
…notizia da tenere sott’occhio….”ordinanza della Corte”