Classic super yacht Nahlin

Classic superyacht Nahlin celebrates 91st birthday

The extraordinary motor yacht was part of a fifteen year campaign to rescue the steamship from dilapidation in Romania, in which her designers G. L. Watson & Co, were the major instigator. Nicholas Edmiston and a yachtsman named William Collier discovered the vessel in dire straits, and after 15 years of negotiation, returned the vessel to the United Kingdom in 1999.

yacht 2 Classic super yacht Nahlin Romano Pisciotti

German shipyard Nobiskrug undertook the body of the restorative work during a monumental rebuild between 2005 and 2010, while G. L. Watson & Co oversaw and project managed the rebuild. Blohm & Voss Repair GmbH in Hamburg were charged with her engineering. 

yacht 3 Classic super yacht Nahlin Romano Pisciotti

The classic superyacht now has diesel engines, and her contemporary interiors were designed by Rémi Tessier. She has a top speed of 18 knots. 

Romano Pisciotti LIKE

https://shop.superyachttimes.com/report/superyacht-times-the-state-of-yachting-2020?utm_source=syt&utm_medium=article_banner&utm_content=variant0

VIVA I CONTANTI

 

Schermata 2021 04 30 alle 10.03.09 VIVA I CONTANTI Romano Pisciotti

Perché questo libro?

Da quando esiste il denaro, pagare in contanti è la cosa più naturale di questo mondo. Ed è sempre filato tutto liscio, finché le banche non hanno scoperto di potere raschiare via soldi anche da lì.

Hanno così inventato la guerra ai contanti o, per darle più autorevolezza, la War on Cash. Furbescamente hanno messo in giro la storiella della lotta all’evasione. Così hanno tirato dalla loro parte anche persone oneste e alcune forze politiche.

In realtà varie ricerche e valutazioni di economisti non omologati attestano la scarsissima utilità della lotta al contante contro l’evasione fiscale, a fronte di gravi controindicazioni (cap. 8). A proposito, pure i telefonini facilitano attività criminali: bisogna proibire anche i cellulari? A banche e società per i pagamenti elettronici non importa nulla della legalità, il loro unico obiettivo è fare una cresta ogni volta che uno compra qualcosa.

Che gli italiani usino troppo i contanti è una frottola. Li usano quanto i tedeschi, ma in Germania nessuno li colpevolizza. Anzi, la loro banca centrale difende in tutti i modi il denaro contante, all’opposto di quella italiana (cap. 9). Già, mala Bundesbank ha a cuore l’interesse dei suoi concittadini, la Banca d’Italia quello dei banchieri. Un’altra trovata senza prove è che il contante sia fonte di contagio per il coronavirus (cap. 4).

Comunque i contanti convengono non solo a chi li riceve (commercianti, artigiani ecc.) ma anche ai consumatori (cap. 1). Il piano Cashless col cashback, la lotteria degli scontrini, i crediti d’imposta ecc. non ribaltano il discorso. Anzi lo peggiorano, pesando per 4,7 miliardi sul non florido bilancio dello Stato italiano (cap. 5).

A parte i pagamenti, i contanti sono insostituibili come riserva di valore. I soldi su conti e libretti sono moneta bancaria e le banche possono fallire. Le banconote sono la moneta della banca centrale, che non fallisce.

Questo libro contiene anche consigli pratici. Riporta la normativa su banconote, cassette di sicurezza ecc., e confronta con pregi e difetti per un risparmiatore (cap. 21):

• contanti
• titoli di Stato anche esteri
• buoni fruttiferi postali
• fondi e polizze
• oro

Viva i contanti

di Beppe Scienza
Ponte alle Grazie, 204 pagine, 15 euro.
Codice ISBN: 9788833316147

Romano Pisciotti, LIKE

Scarcerati tutti gli ex terroristi italiani arrestati in Francia.

La scorsa settimana l’Italia ha arrestato a Caserta un terrorista tunisino sospettato di essere complice dell’autore della strage di Nizza e lo ha consegnato alle autorità francesi.
Non abbiamo aspettato 3 anni di burocrazia giudiziaria per consegnarlo, e neppure gli diamo ospitalità per 30 anni.
(Giulio Rossi Valdisole)
Schermata 2021 04 30 alle 08.53.13 Scarcerati tutti gli ex terroristi italiani arrestati in Francia. Romano Pisciotti
Per tutti il percorso giudiziario potrà richiedere anni: nel frattempo gli imputati saranno in libertà vigilata. Notificate le richieste di estradizione.

“Fino a 2 o 3 anni” saranno necessari per l’effettiva estradizione degli ex terroristi italiani arrestati oggi in Francia. Lo hanno detto fonti dell’Eliseo, precisando l’iter giudiziario che si aprirà con le udienze caso per caso in corte d’appello. Saranno poi possibili ricorsi in Cassazione, quindi – una volta conclusa la procedura – starà al primo ministro emanare un decreto di estradizione. Contro il quale potrà, ancora una volta, essere opposto ricorso davanti al Consiglio di stato. Con gli arresti di oggi non ci sono altre richieste di estradizione di ex terroristi rossi rifugiati in Francia, secondo quanto si apprende dal ministero della Giustizia. Tra l’altro è scopntato che nella procedura vengano vagliate anche le condizioni di salute ad esempio di Petrella e Pietrostefani.

Romano Pisciotti: l’estradizione è un fatto politico o di sudditanza tra Stati, lo Stato più forte ottiene ciò che vuole. Nel caso francese, Macron strizza l’occhio all’elettorato di destra… per come stanno andando le cose, rimarrà solo l’ennesima dimostrazione di debolezza italiana.

Foto del 25 10 19 alle 12.32 1024x683 Scarcerati tutti gli ex terroristi italiani arrestati in Francia. Romano Pisciotti
Romano Pisciotti

 

Resistere al diabolico progetto della globalizzazione di tutti i cervelli.

Non insegnate ai vostri figli ad adattarsi alla società, ad arrangiarsi

con quel che c’è, a fare compromessi con quel che si trovano davanti; dategli dei valori interiori con i quali possano cambiare la società e resistere al diabolico progetto della globalizzazione di tutti i cervelli.
passero Resistere al diabolico progetto della globalizzazione di tutti i cervelli. Romano Pisciotti
Perché la globalizzazione non è un fenomeno soltanto economico ma anche biologico, in quanto ci impone desideri globali e comportamenti globali che finiranno per indurre modifiche globali nel nostro modo di pensare.
Il mondo di oggi ha bisogno di ribelli, ribelli spirituali.
Tiziano Terzani

Presentato da Romano Pisciotti

Italia paese marittimo: sfide e opportunità

L’Accademia navale di Livorno, la Marina Militare e Limes vi invitano a una giornata di dibattito sul rapporto tra l’Italia e il mare.

La giornata annovera la lectio magistralis di Alessandro Barbero e l’intervento di S. E. R. Monsignor Vincenzo Paglia, oltre ai saluti del capo di Stato maggiore della Marina, Amm. Giuseppe Cavo Dragone, e alle conclusioni del comandante delle Scuole della Marina Militare, Amm. Enrico Credendino.

Presentato da Romano Pisciotti

Conflitto primordiale

Capolavoro di Melville, Moby Dick (1851) è insieme un appassionante romanzo d’avventura e una potente allegoria del conflitto primordiale tra l’uomo e le forze misteriose della natura, una tragica epopea piena di sangue e di morte e una profonda metafora dell’umano destino, della disperante ambiguità del vivere in cui l’uomo si dibatte senza possibilità di scelte definitive. Il mare, omerico e biblico al tempo stesso, è il regno dei mostri, del terrore, delle immense profondità che sfuggono alla comprensione umana. La balena bianca contro la quale lotta ostinatamente e inutilmente Achab è un’incarnazione del mitico Leviatano, un abbagliante simbolo dell’assurdità del mondo. L’eroico capitano è un Faust orgoglioso e dolente che vuole distruggere nell’odiato animale il male stesso. Il viaggio del Pequod a caccia del mostruoso cetaceo evoca un’umanità alla ricerca di senso in un’affannosa esplorazione che tuttavia conduce solo a riconoscere l’ineffabilità dell’essere.

Schermata 2021 02 16 alle 17.18.13 Conflitto primordiale Romano Pisciotti

Presentato da Romano Pisciotti

9788811810919 92 310 0 75 Conflitto primordiale Romano Pisciotti

Il bel gioco

 

Capi di Governo e Parlamento Europeo sbraitano contro le squadre “ribelli”…gli stessi personaggi che hanno privatizzato infrastrutture e beni essenziali si  strappano i capelli per l’iniziativa di organizzare il bel gioco dei migliori.

I vari TG nazionali appoggiano il coro contro l’iniziativa dei club, senza ben spiegare la nuova proposta che assolutamente non limita nulla, ma aggiunge competizione ai massimi livelli.

Si vorrebbe privatizzare anche l’acqua, ma non si permette di aggiungere spettacolo fuori dall’oppressione di Enti e laccioli.

Romano Pisciotti

inter Il bel gioco Romano Pisciotti

Da Facebook:

Di sport parlo poco perché non ne so e di calcio ancora meno, ma mi fa un po’ ridere, leggere commenti scandalizzati, di quanti affermano che la Superlega sarebbe la rovina dello spirito del calcio. Tra maneggi, scandali, imbrogli e soprattutto ingaggi spropositati, lo spirito puro dello sport mi pare se ne sia già andato da un bel pezzo. Questa è una geniale operazione commerciale, che garantisce ai tifosi di assistere a partite di grande spessore, tralasciando scontri di minore livello, meno interessanti dal punto di vista economico, e il balzo delle quotazioni delle squadre coinvolte lo conferma.

È la naturale evoluzione di un sistema che non ha più spazio per il romantico sogno di Davide di abbattere Golia. I bilanci societari se ne fregano di Davide. Smettete di fingere di non saperlo.

(Alberto Fermi)

Ci vuole…fegato

 

Caro Stefano,

Dopo la grande festa di Livorno, i ricordi hanno trovato l’infinito di un abbraccio commosso; di quell’incontro rimane anche il calore e l’emozione del sorriso di un cuore che, da qualche tempo, batteva in un corpo provato.

Tornare a Livorno, per te, è stato difficile, non solo per il viaggio con la scorta di pillole…ma è stato, forse, più difficile di chiunque sollevare la coperta del tempo e rivedere un corpo giovane e forte, così diverso dall’uomo che s’appoggiava ad un inseparabile bastone.

Caro Stefano, siamo invecchiati tutti, e tutti abbiamo avuto buone razioni di sorrisi e di lacrime. I tuoi occhi brillanti e la tua barba capricciosa già nascondevano battaglie molto più importanti dei fastidiosi acciacchi.


Altri anni si sono aggiunti a quei quaranta e, recentemente, anche tanta paura.

Sapevamo che il brigantino interrato non salperà prima d’aver completato l’equipaggio…già sappiamo che ci attende un tempo comune, promessa di brezze fresche dal sapore salino, promessa di un viaggio infinito…MA NON OGGI…

Rinasci, Stefano, a nuova vita!!

Con affetto, da tutti noi.

Ricordiamoci che per troppi assenti neppure c’è stata la gioia di arrivare a quel quarantesimo.

Romano

 

Schermata 2021 03 17 alle 11.44.23 Ci vuole...fegato Romano Pisciotti

Romano Pisciotti

L’ITALIA DI DRAGHI ALLA PROVA DELLA REALTÀ

“Draghi incarna perfettamente l’uomo del momento, prestigioso, competente, chiamato a sbrogliare una tremenda situazione sollevando dall’incombenza i partiti, il parlamento, la stessa opinione pubblica. Ma neppure il capo più capace può incidere senza una necessaria cifra antropologica generale. L’Italia di Draghi potrebbe trascendere le secche in cui esiste soltanto se la popolazione fosse disposta a sopportare gli enormi sacrifici richiesti dal perseguimento della potenza, se fosse pronta ad affrontare gli anni che verranno senza i fondi garantiti dalla Germania, se intendesse estricarsi dalla sfera d’influenza teutonica accettando un deterioramento della propria condizione economica, se contemplasse l’uso della forza per recuperare il terreno perduto in Libia.” 

“Draghi non potrà superare le deficienze strutturali, antropologiche che dilaniano il nostro paese. Né pare riconoscerle. Nel piano per la ripresa post-epidemica dovrebbero figurare misure per incentivare lo svecchiamento della popolazione, per inaugurare una nuova pedagogia nazionale, con l’obiettivo di rovesciare la percezione post-storica che ci inchioda al minimalismo, lo squinternato approccio economicistico della popolazione che impedisce ogni recupero della potenza. Eppure l’ex presidente della Bce propone (impossibili) unioni fiscali di dimensione continentale, interventi di esclusiva matrice infrastrutturale o finanziaria. Palesando la sostanza di un leader che è semplice espressione della collettività che presiede, mai artefice della storia. Con il Belpaese che probabilmente scongiurerà il default continuando ad abitare un infinito declino. Nella cocente delusione di chi crede(va) d’aver visto il «Messia».”

Schermata 2021 04 18 alle 10.02.19 L’ITALIA DI DRAGHI ALLA PROVA DELLA REALTÀ Romano Pisciotti

https://www.limesonline.com/edicola/home.jsp

Presentato da Romano Pisciotti

Si vis pacem, para bellum

Schermata 2021 03 17 alle 11.44.23 1 L’ITALIA DI DRAGHI ALLA PROVA DELLA REALTÀ Romano Pisciotti
Romano Pisciotti