1000 and again 1000

 Mille Miglia has been bringing together exceptional personalities to the world of sport.

Enzo Ferrari called the 1000 Miglia ‘A traveling museum unique in the world’ and since 1927, the year of the first edition, the race has kept its propensity for innovation and above all it has never been just a race but a mix of history, a look at the future and journey through the incomparable beauty of Italy.

The cars are selected exclusively from the models that took part in at least one of the historical Mille Miglia races (from 1927 to 1957) and driven by a crew coming from all over the world.

 

Presented By Romano Pisciotti

IMPERI VIRTUALI

IMPERI VIRTUALI

di Romano Pisciotti

 

La Polare non è spenta

ma avete perso l’esperienza

e la pratica del navigante.

Vi siete ammutinati all’intelligenza

credendo a lupi vegetariani

di favole senza cacciatori

che esaltano il gregge

guidato da volpi pinocchie.

In una nuova morale,

omologata e senza patria,

si è perso il futuro

padre di navigatori curiosi.

Avete affondato le corazzate

non solcate il mare aperto

non affrontate le tempeste

e navigate in acque dolci

affogando il libero pensiero.

Imperi, sommersi nel virtuale

stanno spogliando la Storia

rendendovi ebeti e schiavi,

svegliatevi prima che l’Orsa

svanisca in orizzonti bui.

 Romano Pisciotti

Il Cavallino…in mutande

Ferrari debutta nella moda: usare un marchio noto in settori diversi è una vecchia strategia di marketing; poco importa se non hanno più una macchina vincente, poco importa se non ci sono più ingegneri e meccanici di un tempo…ci sarà sempre un fondo schiena da vestire Ferrari, per la vergogna di Enzo!

Romano Pisciotti

Cambiamento epocale per le aziende petrolifere

Nella roadmap verso il net zero pubblicata di recente dall’International Energy Agency (IEA o Agenzia internazionale per l’energia), sono richieste azioni immediate per raggiungere l’azzeramento delle emissioni entro il 2050.
Il piano richiama alla necessità di alzare in modo sostanziale l’asticella delle ambizioni ed evidenzia l’urgenza per i governi di prestare un’attenzione risoluta al tema nei prossimi 10 anni.

Se da un lato l’Agenzia vede il ricorso all’elettrico come la soluzione principale, soprattutto attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, dall’altro si rende conto che questo non è sufficiente per raggiungere l’obiettivo.
Occorrerà affiancare fonti e tecnologie energetiche alternative come la carbon capture (cattura del diossido di carbonio), l’energia rinnovabile da fonti biologiche e l’idrogeno.

Questo significa un cambiamento epocale per le aziende petrolifere.

Ha ancora avere senso investire nelle società petrolifere?

L’opportunità o meno di investire nelle big oil companies dipende dal proprio orizzonte temporale. Nel lungo termine, uno spostamento dal petrolio alle rinnovabili è imprescindibile. Alcune grandi aziende petrolifere hanno già avviato il processo di transizione. Major europee come Total, BP e Shell stanno ideando e facendo offerte per progetti futuri improntati sulle energie rinnovabili.

D’ora in poi le attività che producono emissioni di carbonio saranno nel mirino dei regolatori ed è probabile attendersi limitazioni e/o penalizzazioni, tra cui una maggiore tassazione. Ciò farà aumentare il rischio di business associato a questo tipo di investimenti.

Inoltre, nel momento in cui gli investitori diventano sempre più consapevoli e attenti al tema del carbonio all’interno dei loro portafogli -allineati agli accordi di Parigi-, diminuirà il capitale disponibile per finanziare attività del genere e, in ultima istanza, il totale di capitali da tutto il mondo allocato verso il settore.

Nel breve termine, come accade per ogni investimento, ci saranno invece delle opportunità. Più nell’immediato sarà il metano a giocare un ruolo chiave come combustibile di transizione mentre verrà costruita l’infrastruttura necessaria alle rinnovabili e abbandoneremo l’uso del carbone e del petrolio.

Randeep Somel  (M&G Investments)

 

Presentato da Romano Pisciotti

SCEMI….SCEMI…

È stato venduto per 28 milioni di dollari il posto a bordo della missione spaziale di Blue Origin.
L’azienda aveva messo all’asta un posto a bordo della sua prima missione privata nello spazio. Si sono registrati 7.600 offerenti, da 159 paesi; il vincitore pagherà la cifra di 28 milioni di dollari. Il viaggio nello spazio suborbitale durerà pochi minuti e tra i passeggeri ci saranno Jeff Bezos, il fratello Mark e un’altra persona ancora sconosciuta.

“sono vere due cose: che la mamma dei cretini è sempre incinta e che tanti di quei cretini sono milionari.”

Romano Pisciotti

Victoria nobis vita

Con i cannoni mozzati, il Vittorio Veneto lascia Taranto per sempre; è quasi banale e scontato il parallelo con un Paese che sta perdendo ogni gloria, ogni voglia di lottare: l’Italia si sta sciogliendo in un meticciaggio di bassa lega che nulla a che vedere con l’arricchimento frutto di mescolanza di culture, l’Italia si è piegata alla fantafinanza e alla falce mortale del globalismo.

Mentre politicanti e giornalai festeggiano la fine dell’Italia industriale, la fine di quella Nazione orgogliosamente operosa, la fina di una Patria madre di cultura e d’imprenditori illuminati, il Vittorio Veneto, simbolo dell’ultima vittoria e del sacrificio di un popolo, attraversa, con il buio, il canale navigabile che separa l’Arsenale dagli orizzonti, dai sogni e dalle passioni.

La nave si consegnerà ai turchi che la faranno a pezzi…noi ci siamo abituati a consegnare le nostre navi, armate o disarmate, questa volta non si andrà a Malta, ma in un cantiere di demolizione dell’alleato NATO che ha occupato parte della Libia e, minacciando i nostri interessi, si sta impegnando nel creare problemi nel Mediterraneo.

Addio Vittorio Veneto, almeno sei ancora riuscito a salpare con le note del Piave, prima che “oh bella ciao” diventi inno nazionale….

 

Romano Pisciotti

video: 

http://www.navismotor.it/uncategorized/victoria-nobis-vita/

 

Brilli più degli altri, questo è difficile da sopportare per alcune persone

ROMANO PISCIOTTI: trovata nel web:
LA STORIA DEL SERPENTE E LA LUCCIOLA
Racconta la leggenda, che un serpente inseguiva una lucciola per divorarla.
Il piccolo insetto faceva l’impossibile per fuggire dal serpente.
Per giorni fu una persecuzione intensa. Dopo un po’ di tempo, la lucciola stanca ed esausta si fermò e disse al serpente:
Posso farti tre domande?
Il serpente le rispose: – “Non sono abituato a rispondere a nessuno però siccome ti devo mangiare, puoi chiedere!” –
– “Domanda numero 1: appartengo alla tua catena alimentare?” – chiese la lucciola.
“- No!” – rispose il serpente.
– “Domanda numero 2: Ti ho fatto qualcosa di male?” – disse la lucciola
– “No, assolutamente!” – Tornò a rispondere il serpente.
– “Domanda numero 3: E allora…. perché vuoi mangiarmi?”
– “Perché non sopporto vederti brillare!”
Morale: In varie occasioni può capitare di incontrare persone che ti criticano, condannano, etichettano, sebbene tu non abbia mai fatto loro qualcosa di male, e malgrado tu ti sia dimostrato gentile con loro. E tutto ciò avviene perché, così come la lucciola, possiedi la tua luce interiore, illumini il tuo cammino e il cammino di molti che camminano nell’oscurità. Brilli più degli altri, come fa la lucciola di notte e questo è difficile da sopportare per alcune persone, perché non hanno quella luce interiore, quel brillìo proprio e soffrono vedendoti brillare.
Sono persone che vivono nell’infelicità. Tu non smettere mai di essere te stesso, di illuminare con quella tua luce, anche se questo dà fastidio a coloro che vivono nella totale penombra.
“I serpenti che mangiano le lucciole non capiscono che poi rimangono al buio per sempre. “

Fiat celebra i 50 anni di ‘What’s going on’ di Marvin Gaye

Fiat celebra i 50 anni di ‘What’s going on’ di Marvin Gaye

con un video sulla sostenibilità, tema ispiratore di 500 Electric

Fiat ha messo sul suo canale Youtube un video tributo che celebra il cinquantesimo anniversario dell’album ‘What’s going on’ di Marvin Gaye. E’ un filmato emozionale, ricco di immagini coinvolgenti sulle note del pezzo ‘Mercy Mercy Me’ tratto dall’album, uno dei primi esempi musicali di attenzione al ‘climate change’, scritto con l’obiettivo di denunciare gli effetti dell’inquinamento su aria, oceani e animali.

https://youtu.be/SeK8OXVUH1k?t=2

Riconosciuto dal magazine Rolling Stone come uno dei migliori dischi di tutti i tempi, l’album affronta direttamente temi di forte impatto sociale come la tutela dell’ambiente, la lotta per l’inclusione e l’equità, l’impegno per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.

Fiat 500 che negli anni ’60 aveva inventato la ‘motorizzazione democratica’, oggi si fa portavoce di un messaggio di cambiamento, di attenzione all’ambiente e di mobilità sostenibile, valori incarnati dal claim del brand ‘Drive for Change’.

 

Presentata da Romano Pisciotti