Anime di ferro

Tanti, io di sicuro, pensano che le navi abbiano un’anima…ne più ne meno come gli uomini, anche le navi vivono nel nostro ricordo. Per quelle anime di ferro che hanno accompagnato le nostre fatiche, le nostre paure e passioni, c’è un mare immenso dove ritrovano i cuori dei loro marinai.
Alcuni eroi e tanti martiri, non hanno mai lasciato la loro nave: le lacrime di madri, mogli e figli sono la sorgente di quell’immenso mare.

Romano Pisciotti

ITALMOTOR

Many, I for sure, think that ships have a soul … neither more nor less than men, even ships live in our memory. For those iron souls who have accompanied our efforts, our fears and passions, there is an immense sea where they find the hearts of their sailors.

Some heroes and many martyrs have never left their ship: the tears of mothers, wives and children are the source of that immense sea.

R.P.

Romano Pisciotti

AZIENDE…CHE FUGGONO

Mentre il Governo dichiara guerra al “sommerso” ( parte integrante dell’economia del paese) rischiando di deprimere ulteriormente l’economia pur di accaparrarsi un maggior gettito fiscale (…già tra i più alti in Europa), non batte ciglio per l’evasione legalizzata che s’immerge come un sottomarino nelle acque del, di fatto, paradiso fiscale olandese:

Campari non è l’unico ad aver fatto questa scelta e non sarà neppure l’ultimo:

Fiat (FCA) ha portato la sede fiscale in Olanda dal 2014, seguita da MediaForEurope, la nuova holding che ha unito Mediaset italiana e spagnola. Ecco altri che si sono spostati nei Paesi Bassi: Cementir, del gruppo Caltagirone, Eni, Enel, Exor, Ferrero, Prysmian, Saipem, Telecom Italia, Illy, Luxottica Group. 

In Europa non si hanno le idee chiare sulla concorrenza sleale!!!

Romano Pisciotti

Convivenze scomode

I professionisti dell’informazione: “Dobbiamo imparare a convivere con il virus“.

Dopo aver imparato a convivere con la psicosi del debito pubblico, con l’inquietudine dello Stato che non ha più i soldi, con la fobia dello spread, con la paura di non allarmare i Mercati, con l’ansia delle valutazioni delle agenzie di rating… cosa volete che sia un “virus” per un popolo ormai terrorizzato dai vari sistemi di dittatura democratica?

Romano Pisciotti: Il raglio dei professionisti dell’informazione.

10 giugno 2020: marinai per sempre

Chiusi i boccaporti…scopri che i ricordi, anche nella peggior tempesta, rimangono ben rizzati in coperta: il vento e le onde dell’ultima paura, che chiami esperienza, non lasciano l’anima. Il cuore è pronto per la prossima buriana e il coraggio si allena anche per la prossima bordata.

Romano Pisciotti

Romano Pisciotti

Legal competition experts

Prof. Avv. Davide Maresca is currently managing partner of the Maresca & Partners law firm in Brussels and Genoa, where he has gained specific experience in the field of state aid, competition and regulation of transport infrastructures.

Il Prof. Avv. Davide Maresca è attualmente managing partner dello studio legale Maresca&Partners a Bruxelles e Genova, dove ha maturato specifica esperienza in materia di aiuti di stato, concorrenza e regolazione delle infrastrutture di trasporto.

The Firm has always paid a great deal of attention to the discipline dictated by the European Union in the matters of liberalization of services, privatizations, transport, labor, the environment, consumers, competition and, in general, the internal implementation of the most important Community policies.

Particularly important is the activity performed before the European Commission and the European Courts (Court of Justice and Court of First Instance) as well as the corporate consultancy activity regarding conduct compliant with EU regulations. The Firm constantly follows the procedures it is invested with before the institutions of the European Union using a dedicated structure in Brussels.

The firm boasts a consolidated experience in competition matters both internally and at community level. The activity was concentrated in the treatment of numerous cases of abuse of a dominant position, agreements / cartels and concentrations. On many occasions our lawyers have dealt with liberalized economic sectors as well as the IT sector (in particular the production, trade and use of software) and infrastructures.

Particular relevance is represented by the state aid and internal market activity, with reference to the free movement of services, goods and capital, as well as the award of public contracts and concessions.

In assisting M&A and privatization operations, in addition to the corporate aspects, the Firm pays particular attention to the prevention and resolution of situations actually or potentially distorting competition.

Lo Studio dedica da sempre moltissima attenzione alla disciplina dettata dall’Unione europea nelle materie della liberalizzazione dei servizi, delle privatizzazioni, del trasporto, del lavoro, dell’ambiente, dei consumatori, della concorrenza e, in generale, dell’attuazione interna delle più importanti politiche comunitarie.

Particolare rilevanza ha l’attività prestata davanti alla Commissione europea e alle Corti europee (Corte di giustizia e Tribunale di primo grado) nonchè l’attività di consulenza societaria in ordine ai comportamenti conformi alla disciplina comunitaria. Lo Studiosegue costantemente le procedure di cui è investito davanti alle istituzioni dell’Unione europea avvalendosi si una struttura dedicata a Bruxelles.

Lo Studio vanta una consolidata esperienza nella materia della concorrenza tanto a livello interno quanto a livello comunitario. L’attività si è concentrata nella trattazione di numerosi casi di abuso di posizione dominante, intese/cartelli e concentrazioni. In molte occasioni i nostri avvocati si sono occupati di settori economici oggetto di liberalizzazione nonchè del settore dell’informatica (in particolare della produzione, commercio e utilizzazione di software) e delle infrastrutture.

Particolare rilevanza è rappresentata dall’attività in materia di aiuti di stato e mercato interno, con  riferimento alla libera circolazione dei servizi, delle merci e dei capitali nonché all’aggiudicazione degli appalti pubblici e delle concessioni.

Nell’assistenza ad operazioni di M&A e di privatizzazioni, oltre agli aspetti societari, lo Studio dedica particolare attenzione alla prevenzione ed alla risoluzione di situazioni effettivamente o potenzialmente distorsive della concorrenza.

LO STUDIO

MARESCA&PARTNERS
Via Assarotti, 17, 16122 Genova GE
Rue de la science 14b – 1040, Bruxelles
Tel +39010813677 – +39010814718 – +32486976743
Fax +39010873336
E-mail info@marescalex.com

L’inferno americano

Una bella analisi di
Eugenio Palazzini
Negli USA a contare è solo la spietata realtà di un perpetuo Far West.
E questa ci dice, senza girarci troppo intorno, che negli Stati Uniti non si intravedono possibilità di integrazione e orizzonti di convivenza pacifica.
Il multiculturalismo americano è in realtà uno spietato multirazzismo dove domina il richiamo del sangue e dove si torna sempre al sangue. Back to blood, per dirla con Tom Wolf. E’ qui che l’appartenenza all’etnia si è sempre fatta ghetto, dove il miraggio di una simpatica Babilonia oscilla tra l’anelito di dorate supremazie e cavernicoli slum in cui sfogare la rabbia del presente.
Non c’è spazio per alcun sogno, ci si insozza della propria merda e si abbandona la speranza. Un girone dantesco che non prevede purgatori, si passa dall’inferno al paradiso consapevoli che li divide una sottile linea rosso sangue: nel ghetto tutto fa schifo ma è l’unico spazio dove si può contare qualcosa. Ne emerge un’unica certezza: di fronte a questa varietà umana, spesso avvilente, si distinguono per arrendevolezza i bianchi angloamericani, in preda al tramonto psicofisico (e metafisico) che campa di una rendita ormai lacera. Loro non riescono a rifugiarsi neppure nel ghetto. Senza più sangue, restano le menti sospese di Elvis, the Pelvis.
Romano Pisciotti: Il sogno americano è una leggenda !!

Cambiamenti

 La pandemia ha causato cambiamenti permanenti nel modo di vivere delle persone, nel modo in cui il governo serve i suoi cittadini e nel modo in cui operano le imprese. Le cose non saranno più le stesse, le fasi successive non ci riporterà dove eravamo prima.

Romano Pisciotti: …”è assai probabile che assisteremo ad un “cambiamento”, molti sono i dubbi per un cambiamento in meglio: cominceremo con una moria di piccole aziende, questo non sarà certo positivo; ci sarà un crollo del PIL e le Borse continueranno a premiare o castigare in base a interessi ben lontani dalla reale capacità delle società di produrre, vendere e creare tangibile ricchezza.

I finanziamenti europei arriveranno, molto probabilmente, in ritardo e non saranno un regalo, malgrado la propaganda dei politicanti.

Riusciremo a mettere l’uomo al centro dell’interesse della politica o continueremo a ragionare in base ai mercati?

Riusciremo a non peggiorare lo stato di salute del globo?

Riusciremo a limitare il potere dei monopoli sovranazionali?

Riusciremo a gestire la globalizzazione in termini di ricerca e reale sviluppo o continueremo a globalizzare gl’interessi di pochi? Smetteremo di accrescere la ricchezza di alcuni paesi a discapito di altri?

Ritroveremo i valori, l’arte e la bellezza che hanno guidato l’umanità nei sui periodi, se pur brevi, migliori?

Continueremo a premiare la frugalità e l’ignoranza o daremo spazio ai sogni migliori e alla cultura?

 

Saremo capaci di prevenire e annullare la prossima pandemia?”