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Coronavirus, in Italia i contagi stanno aumentando più velocemente?
DA ASCOLTARE ( Prof. M.Galli, Primario Ospedale Sacco)
Intervista al quotidiano LA STAMPA:
Presentato da Romano Pisciotti
Edible packaging – Packaging edibile
The use of edible material to coat food products, which in a certain way take up the function of natural wraps, is increasingly a market requirement.
L’impiego di materiale edibile per rivestire prodotti alimentari, che in un certo modo riprendano la funzione degli involucri naturali, è sempre più un’esigenza del mercato.
Libera traduzione – Free translation by Romano Pisciotti
The global market for technologies aimed at improving food packaging is continuously growing: according to the report published in September by Markets & Markets, the compound annual growth rate, estimated at 6.1%, would project the total value towards a total of 46 billion dollars ( approximately 43 billion euros) by 2019. The importance of packaging for food, in fact, is no longer confined to its use as a marketing tool: the application of new methodologies has extended its functionality to meet the increased needs of consumers in terms of health and safety and to industry demands, for which the extension of the shelf-life of products has become a key factor in competing in an increasingly globalized market. National and European regulations are also becoming more restrictive, both in terms of safety and environmental sustainability. In this context, research and development projects have multiplied, also supported by numerous European calls for proposals, aimed at developing increasingly effective, economic, safe and sustainable solutions. Among the various possibilities identified, a particularly promising trend seems to be that of edible packaging which, due to its characteristics, meets many of these needs simultaneously. It is a question of using edible material to coat food products by tracing the model of natural wraps (such as fruit peels or cheese rind). The advantages of this solution are numerous: these are biodegradable materials that can also be consumed together with the product and that allow to reduce the environmental impact by replacing all, or in part, the synthetic packaging (in particular plastics). Furthermore, edible packaging can contain additives to extend the shelf-life of the product (for example antimicrobials) or improve its nutritional or sensorial qualities (flavoring or coloring) or to increase the mechanical or permeability characteristics of the material itself. Finally, edible films can also be easily used to package small portions or as separators of the various components of the product. For their realization, high molecular weight polymers are generally used applied to foods by dipping, spraying or by jam: these are substances such as cellulose, starch, pectins, gluten, egg-albumin, casein, or proteins derived from fish, milk or soy. To these are added plasticizing agents (glycerol, sorbitol, fatty acids, monoglycerides), solvents (water or ethanol solutions) and various preservative and flavoring additives. The chemical-physical properties of the materials and their edibility and biodegradability characteristics naturally depend on the composition: polysaccharides, for example, have good film-forming properties and high permeability to water and fats while proteins confer modest water barrier properties but at the same time they slow down the passage of oxygen and add excellent mechanical properties (elasticity and structure). In any case, the starting characteristics can be improved with the addition of specific additives: lipids or other hydrophobic substances (insoluble proteins, resins and waxes) can, for example, increase the waterproofing of the material.
Il mercato globale delle tecnologie rivolte al miglioramento del packaging alimentare è in continua crescita: secondo il report pubblicato a settembre dalla Markets&Markets il tasso di crescita annuo composto, stimabile al 6.1%, ne proietterebbe il valore complessivo verso un totale di 46 miliardi di dollari (circa 43 miliardi di euro) entro il 2019. L’importanza del confezionamento per alimenti, in effetti, non è più confinata al suo utilizzo come strumento di marketing: l’applicazione di nuove metodologie ne ha esteso le funzionalità venendo incontro alle accresciute esigenze dei consumatori in termini di salute e sicurezza e alle richieste dell’industria, per la quale l’estensione della shelf-life dei prodotti è diventata un fattore chiave per competere in un mercato sempre più globalizzato. Anche le regolamentazioni nazionali ed europee si fanno via via più restrittive, sia in termini di sicurezza che di sostenibilità ambientale. In questo contesto si sono moltiplicati i progetti di ricerca e sviluppo, supportati anche da numerosi bandi europei, mirati allo sviluppo di soluzioni sempre più efficaci, economiche, sicure e sostenibili. Tra le diverse possibilità individuate, un filone particolarmente promettente sembra essere quello del packaging edibile che, per le sue caratteristiche, viene incontro contemporaneamente a molte di queste esigenze. Si tratta di utilizzare materiale commestibile per rivestire prodotti alimentari ricalcando il modello degli involucri naturali (come le bucce dei frutti o la crosta dei formaggi). I vantaggi di questa soluzione sono numerosi: si tratta di materiali biodegradabili che possono anche essere consumati assieme al prodotto e che permettono di ridurre l’impatto ambientale sostituendo tutti, o in parte, gli imballaggi sintetici (in particolare le plastiche). Le confezioni edibili, inoltre, possono contenere additivi per estendere la shelf-life del prodotto (ad esempio antimicrobici) o migliorarne le qualità nutrizionali o sensoriali (aromatizzanti o coloranti) o ancora per accrescere le caratteristiche meccaniche o di permeabilità del materiale stesso. I film commestibili, infine, possono essere facilmente utilizzati anche per confezionare porzioni ridotte o come separatori dei diversi componenti del prodotto. Per la loro realizzazione vengono generalmente utilizzati polimeri ad alto peso molecolare applicati agli alimenti per immersione, spruzzo o tramite confettura: si tratta di sostanze come cellulosa, amido, pectine, glutine, ovo-albumina, caseina, o proteine derivate da pesce, latte o soia. A questi vengono aggiunti agenti plasticizzanti (glicerolo, sorbitolo, acidi grassi, monogliceridi), solventi (acqua o soluzioni di etanolo) e vari additivi conservanti e aromatizzanti. Le proprietà chimico-fisiche dei materiali e le loro caratteristiche di edibilità e biodegradabilità dipendono naturalmente dalla composizione: i polisaccaridi, ad esempio, possiedono buone capacità filmogene e alta permeabilità all’acqua e ai grassi mentre le proteine conferiscono modeste proprietà di barriera all’acqua ma allo stesso tempo rallentano il passaggio di ossigeno e aggiungono ottime proprietà meccaniche (elasticità e struttura). In ogni caso, le caratteristiche di partenza possono essere migliorate con l’aggiunta di specifici additivi: i lipidi o altre sostanze idrofobiche (proteine non solubili, resine e cere) possono, ad esempio, incrementare l’impermeabilità del materiale.
AN APPLAUSE TO ALL DOCTORS IN THE WORLD
Topolino “Giardiniera”
http://www.italmotor.tech/land-terra/topolino-giardiniera-woody-model-year-1950/
Presentato da ITALMOTOR TECH
ROMANO PISCIOTTI
EDIBLE CUP, LAVAZZA
Lavazza has created an edible cup made of biscuit that can be eaten after drinking coffee.
Presented at Food Design in 2003, it has the same shape as the classic Lavazza coffee cup.
The interior of the cup is coated with a heat-resistant sugar glaze, which can tolerate the high temperature of the coffee and at the same time sweetens the coffee.
The idea is promising, because it would allow bars to save water and detergent and considerably reduce the impact on the environment. However, unfortunately, it has never been placed on the market and it is unclear whether it will ever be in the future.
Lavazza ha ideato una tazzina commestibile, fatta di biscotto, che si può mangiare dopo aver bevuto il caffè.
Presentata al Food Design nel 2003, ha la stessa forma della classica tazzina da caffè Lavazza.
L’interno della tazzina è rivestito da una glassa di zucchero resistente al calore, che può tollerare l’alta temperatura del caffè e allo stesso tempo addolcisce il caffè.
L’idea è promettente, perché permetterebbe ai bar di risparmiare acqua e detersivo e di ridurre considerevolmente l’impatto sull’ambiente. Tuttavia, purtroppo, non è mai stata immessa sul mercato e non è chiaro se lo sarà mai in futuro.
Romano Pisciotti: LIKE
Le caverne della mente
Le caverne della mente sono come grotte marine: la marea lascia affiorare rocce scavate dal tempo e le violente burrasche sbattono frammenti di vita, come relitti, davanti agli occhi dei pensieri.
Nel caleidoscopio di pupille, che più non hanno i bagliori dei vent’anni, s’incastrano colori d’estati gaudenti e d’inverni ovattati… già trasformati, nelle repliche dei ricordi, in episodi non tutti applauditi.
Ritornano nomi e fatti che sembravano destinati a un’apnea infinita; rimbombano voci allegre e amare melodie, come echi di una vita tanto lontana da confonderne i suoni e l’appartenenza.
L’odore del mare ha con sé tutti gli aromi dei ricordi, ancora così intensi da riconoscere il bacio della zagara dall’odore della terra bagnata di pioggia o di sudore… o dal sangue di vecchi rancori.
In quei profondi anfratti convivono gli infantili giochi, la serenità, le passioni, i momenti felici, e le anime dannate che, come rettili immondi, ancora mordono d’invidia.
Anche se invitanti, non dovrei avventurarmi, nudo e scalzo, su quelle rocce scivolose, pur sapendo che le carezze delle tue mani sincere mi salveranno ancora dall’annegare in quel pozzo di mare.
Il giorno futuro, per breve che potrà essere, calerà nella grotta l’azzurra calma della luce e, tra la spuma del mare, fioriranno le perle.
Romano Pisciotti

Pininfarina Battista Anniversario
Automobili Pininfarina
- Pininfarina Battista Anniversario: nata per celebrare i 90 anni del marchio, questa hypercar elettrica ha una potenza di ben 1.900 CV che consentono un’accelerazione da 0 a 300 km/h in appena 12 secondi. Il prezzo? Ben 2,6 milioni di euro.
Presentata da Romano Pisciotti
Rileggendo il capolavoro Manzoniano
di GIUSEPPE PALMA
In questa psicosi generale che non ha alcun senso, che ha tramutato gli italiani in untori e chi vive in Lombardia in appestati, unica cosa positiva è aver riletto “LA MADRE DI CECILIA”, il racconto di Alessandro Manzoni nei PROMESSI SPOSI. La madre ha in braccio la figlioletta morta di peste e l’adagia sul carro dei monatti…
Una meraviglia della nostra letteratura:
“Scendeva dalla soglia d’uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunciava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa che brilla nel sangue lombardo. La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante; c’era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un’anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne cuori. Portava essa in collo una bambina di forse nov’anni, morta; ma tutta ben accomodata, co’ capelli divisi sulla fronte, con un vestito bianchissimo, come se quelle mani l’avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo, e data per premio. Né la teneva a giacere, ma sorretta, a sedere su un braccio, col petto appoggiato al petto, come se fosse stata viva; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte, con una certa inanimata gravezza, e il capo posava sull’omero della madre, con un abbandono più forte del sonno: della madre, ché, se anche la somiglianza de’ volti non n’avesse fatto fede, l’avrebbe detto chiaramente quello de’ due ch’esprimeva ancora un sentimento. Un turpe monatto andò per levarle la bambina dalle braccia, con una specie però d’insolito rispetto, con un’esitazione involontaria. Ma quella, tirandosi indietro, senza però mostrare sdegno né disprezzo, «no!» disse: «non me la toccate per ora; devo metterla io su quel carro: prendete». Così dicendo, aprì una mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto le tese. Poi continuò: «promettetemi di non levarle un filo dintorno, né di lasciar che altri ardisca di farlo e di metterla sotto terra così».Il monatto si mise una mano al petto; e poi, tutto premuroso, e quasi ossequioso, più per il nuovo sentimento da cui era come soggiogato, che per l’inaspettata ricompensa, s’affacendò a far un po di posto sul carro per la morticina. La madre, dato a questa un bacio in fronte, la mise lì come su un letto, ce l’accomodò, le stese sopra un panno bianco, e disse l’ultime parole: «addio, Cecilia! riposa in pace! Stasera verremo anche noi, per restar sempre insieme. Prega intanto per noi; ch’ io pregherò per te e per gli altri». Poi, voltatasi di nuovo al monatto, «voi», disse, «passando di qui verso sera, salirete a prendere anche me, e non me sola». Così detto, rientrò in casa, e, un momento dopo, s’affacciò alla finestra, tenendo in collo un’altra bambina più piccola, viva, ma coi segni della morte in volto. Stette a contemplare quelle così indegne esequie della prima, finché il carro non si mosse, finché lo poté vedere; poi disparve. E che altro poté fare, se non posar sul letto l’unica che le rimaneva, e mettersele accanto per morire insieme? come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccio, al passar della falce che pareggia tutte l’erbe del prato”.
Alessandro Manzoni.
Presentato da Romano Pisciotti
FIAT 500 L…video ironico
Compri l’auto e ti regalano una famiglia italiana…video ironico
Presentato da Romano Pisciotti

