Convivenze scomode

I professionisti dell’informazione: “Dobbiamo imparare a convivere con il virus“.

Dopo aver imparato a convivere con la psicosi del debito pubblico, con l’inquietudine dello Stato che non ha più i soldi, con la fobia dello spread, con la paura di non allarmare i Mercati, con l’ansia delle valutazioni delle agenzie di rating… cosa volete che sia un “virus” per un popolo ormai terrorizzato dai vari sistemi di dittatura democratica?

Romano Pisciotti: Il raglio dei professionisti dell’informazione.

10 giugno 2020: marinai per sempre

Chiusi i boccaporti…scopri che i ricordi, anche nella peggior tempesta, rimangono ben rizzati in coperta: il vento e le onde dell’ultima paura, che chiami esperienza, non lasciano l’anima. Il cuore è pronto per la prossima buriana e il coraggio si allena anche per la prossima bordata.

Romano Pisciotti

Romano Pisciotti

MPI – IVECO in Nigeria (INVESTMENT)

Romano Pisciotti

Not even COVID 19 will be able to stop the long march on the road to recovery.

The lower dependence on oil … which continues, however, to constitute a great wealth … the huge investments in agriculture and animal husbandry, the interest of investors in search of unsaturated markets, the protection of local industry … in a country that has the largest domestic market in all of Africa … will lead to the recovery of economic circulation.

The need for new markets will become a priority that will favor large emerging markets, such as Nigeria.

Road transport will however continue to grow strongly.

Romano Pisciotti
Romano Pisciotti Motor Parts Industry

 

MPI is looking for investor partners to offer new services in the country.

Romano Pisciotti

MPI – Motor Parts Industry

italmotor@gmail.com

http://www.italmotor.tech

 

WORKSHOP: 231 Moshood Abiola Way, Ijora (old APAPA Road)

P.O.Box 198 Apapa, Lagos – Nigeria.

 

NEMICI DELLA DEMOCRAZIA

Altro che anti-razzisti, sono nemici della democrazia.

….è stata imbrattata e vandalizzata la statua di Winston Churchill a Londra, a Parliament Square.

“…può un sincero anti-fascista e anti-razzista prendersela con Winston Churchill? Evidentemente, dev’esserci qualcosa che non torna. E la cosa che non torna è proprio davanti a noi: quelli che vediamo ormai da più di una settimana devastare intere città, da Minneapolis a New York negli Stati Uniti, fino ad arrivare nel weekend appena trascorso in Europa, a Londra e Bruxelles, tutto sono tranne che sinceri anti-fascisti e anti-razzisti….

…Sono innanzitutto “criminals and thugs”. No, la definizione non è nostra, né di Trump, ma di Barack Obama, che così, dopo una sola notte di disordini, definì i violenti che nel 2015 devastarono Baltimora dopo la morte di Freddie Gray: “No excuse for the kind of violence”. Non è arrivata in questa occasione una condanna così netta da parte dell’ex presidente, che invece ha lodato l’”attivismo” dei giovani e li ha esortati ad usare “l’urgenza delle proteste per innescare un vero cambiamento” (ma come, non doveva essere lui il cambiamento?)…….

(Federico Punzi)

http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/altro-che-anti-razzisti-sono-nemici-della-democrazia-non-ci-inginocchieremo-non-ci-faremo-rieducare-ne-intimidire/

Romano Pisciotti: negli USA non sanno neppure che cosa sia la democrazia(…e la giustizia), però vogliono esportarla

MUTAMENTO ANTROPOLOGICO

“L’Umanità sta per entrare in una nuova Era, eccessivamente digitalizzata e con contatti umani ridotti all’essenziale, che mai si era vista nella storia. Non è né progresso, né sviluppo, ma MUTAMENTO ANTROPOLOGICO.”

Giuseppe Palma

 

DAL WEB:

 

Fondazione Nuova Specie:

Il disagio diffuso è da collegarsi ad un profondo “mutamento antropologico” in atto nel mondo odierno.

Il disagio diffuso è un disagio strutturale che intacca il modo stesso con cui l’uomo ha finora interpretato, organizzato e vissuto la vita, in tutti i suoi aspetti. Questo “mutamento antropologico” si è manifestato in maniera più evidente con la diffusione della scienza, della tecnologia e dei processi di globalizzazione economica che hanno “scisso”, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, l’organizzazione del mondo precedente in piccoli “villaggi” separati, ognuno con una propria e stabile regolamentazione interna.

Si tratta del passaggio dal “Villaggio Mondo” al “Mondo Villaggio” cui confini sono confusi e le cui strade sono attraversate continuamente da tanti fenomeni diversi e opposti.
Il “mutamento antropologico” in atto ha annullato i riferimenti culturali, istituzionali e sociali a cui l’uomo era abituato, rendendolo debole e frantumandolo delle sue varie parti. L’individuo oggi è così “orfano” di una visione e di un’organizzazione della vita che possa dargli salute e armonia. I modelli culturali tradizionali a cui siamo abituati, non sono più sufficienti per affrontare il disagio.

È necessario un nuovo punto di vista (un nuovo “codice”) che riporti l’individuo in salute e lo aiuti a rigenerare la propria specificità.

 

Presentato da Romano Pisciotti

PATRIA

https://youtu.be/VaUknCTzJYk

Romano e Francesco Sauro sono gli autori del libro e nello stesso tempo sono nipote e bisnipote di Nazario.

Il libro è una raccolta dei ricordi che ci permette di ricostruire il carattere, oltre che le avventure, dell’uomo Nazario Sauro per il tramite delle parole e dei ricordi di tutta la famiglia e delle persone che l’hanno conosciuto nella veste di uomo di mare, di irredentista, di patriota italiano, di fiancheggiatore degli albanesi, di compagno di scherzi ai danni degli austriaci e di uomo di famiglia, figlio, marito e padre.
Perchè Nazario Sauro è tutto questo assieme, nonostante una breve vita. Morirà a Pola il 10 agosto del 1916 ad opera degli austriaci, impiccato per alto tradimento.

Traditore per l’Impero Austro-Ungarico, Eroe per l’Italia, Nazario Sauro correva dietro alla libertà.Il libro rievoca un pezzo di storia, forse non a tutti nota, quello della lotta per l’appartenenza all’Italia dei territori dell’Istria, Trieste e Capodistria.

Nel 1920 Trieste ridivenne italiana mentre Capodistria, la città dove nacque Nazario, appartiene oggi alla slovenia.

Nazario Sauro era prima di tutto un marinaio e passò la sua vita sul mare.
Conosceva a fondo ogni porto, ogni secca, ogni scoglio della costa dove operava e questo gli consentì di dare informazioni all’Italia in guerra ma anche di svolgere ardite operazioni potendo contare sulla sua superiore conoscenza del luogo. Nazario prese senza riserve le parti dell’Italia e, anche grazie al suo lavoro, approfittava dei suoi spostamenti per inviare notizie al Ministero della Marina italiana sui movimenti delle navi militari austriache.

Nel 1914 Nazario, e nel 1915 (quasi) tutta la sua famiglia, lasciò Capodistria per trasferirsi a Venezia, poco prima dell’entrata in guerra dell’Italia.
Il 21 maggio 1915 Nazario indossa l’uniforme e il 23 entra ufficialmente nella Regia Marina italiana con il grado di tenente di vascello; il giorno dopo l’Italia entra in guerra contro l’Impero Austro-Ungarico. Lo stesso giorno Nazario si imbarca sul cacciatorpediniere “Bersagliere” per la sua prima missione: un’azione di fuoco contro Monfalcone.

In poco più di un anno di guerra, dall’aprile 1915 all’agosto 1916, Nazario prese parte a tante missioni sapendo benissimo che, se fosse stato preso, sarebbe stato condannato all’impiccagione per alto tradimento. Fin dal marzo 1915 infatti era imputato di alto tradimento e nel febbraio del 1916 era stato condannato in contumacia. Ma ciò non gli impedì di partecipare alle missioni di guerra o di esplorazione e osservazione contro le principali basi nemiche di Trieste,  Monfalcone, Pirano, Fiume e Parenzo.

La sua ultima missione fu a bordo del sommergibile “Giacinto Pullino”

 

Presentato da Romano Pisciotti

 

 

Legal competition experts

Prof. Avv. Davide Maresca is currently managing partner of the Maresca & Partners law firm in Brussels and Genoa, where he has gained specific experience in the field of state aid, competition and regulation of transport infrastructures.

Il Prof. Avv. Davide Maresca è attualmente managing partner dello studio legale Maresca&Partners a Bruxelles e Genova, dove ha maturato specifica esperienza in materia di aiuti di stato, concorrenza e regolazione delle infrastrutture di trasporto.

The Firm has always paid a great deal of attention to the discipline dictated by the European Union in the matters of liberalization of services, privatizations, transport, labor, the environment, consumers, competition and, in general, the internal implementation of the most important Community policies.

Particularly important is the activity performed before the European Commission and the European Courts (Court of Justice and Court of First Instance) as well as the corporate consultancy activity regarding conduct compliant with EU regulations. The Firm constantly follows the procedures it is invested with before the institutions of the European Union using a dedicated structure in Brussels.

The firm boasts a consolidated experience in competition matters both internally and at community level. The activity was concentrated in the treatment of numerous cases of abuse of a dominant position, agreements / cartels and concentrations. On many occasions our lawyers have dealt with liberalized economic sectors as well as the IT sector (in particular the production, trade and use of software) and infrastructures.

Particular relevance is represented by the state aid and internal market activity, with reference to the free movement of services, goods and capital, as well as the award of public contracts and concessions.

In assisting M&A and privatization operations, in addition to the corporate aspects, the Firm pays particular attention to the prevention and resolution of situations actually or potentially distorting competition.

Lo Studio dedica da sempre moltissima attenzione alla disciplina dettata dall’Unione europea nelle materie della liberalizzazione dei servizi, delle privatizzazioni, del trasporto, del lavoro, dell’ambiente, dei consumatori, della concorrenza e, in generale, dell’attuazione interna delle più importanti politiche comunitarie.

Particolare rilevanza ha l’attività prestata davanti alla Commissione europea e alle Corti europee (Corte di giustizia e Tribunale di primo grado) nonchè l’attività di consulenza societaria in ordine ai comportamenti conformi alla disciplina comunitaria. Lo Studiosegue costantemente le procedure di cui è investito davanti alle istituzioni dell’Unione europea avvalendosi si una struttura dedicata a Bruxelles.

Lo Studio vanta una consolidata esperienza nella materia della concorrenza tanto a livello interno quanto a livello comunitario. L’attività si è concentrata nella trattazione di numerosi casi di abuso di posizione dominante, intese/cartelli e concentrazioni. In molte occasioni i nostri avvocati si sono occupati di settori economici oggetto di liberalizzazione nonchè del settore dell’informatica (in particolare della produzione, commercio e utilizzazione di software) e delle infrastrutture.

Particolare rilevanza è rappresentata dall’attività in materia di aiuti di stato e mercato interno, con  riferimento alla libera circolazione dei servizi, delle merci e dei capitali nonché all’aggiudicazione degli appalti pubblici e delle concessioni.

Nell’assistenza ad operazioni di M&A e di privatizzazioni, oltre agli aspetti societari, lo Studio dedica particolare attenzione alla prevenzione ed alla risoluzione di situazioni effettivamente o potenzialmente distorsive della concorrenza.

LO STUDIO

MARESCA&PARTNERS
Via Assarotti, 17, 16122 Genova GE
Rue de la science 14b – 1040, Bruxelles
Tel +39010813677 – +39010814718 – +32486976743
Fax +39010873336
E-mail info@marescalex.com